12 Novembre 2013

Bcc Fornacette diventa Banca di Pisa, Ferrucci (Pd): “Un cambio di nome per un sempre maggiore sostegno del territorio”

12 novembre 2013 – “Condivido e apprezzo la scelta fatta dall’istituto bancario, una scelta naturale e necessaria, visti i numeri e vista la presenza sempre più forte nel territorio. Il cambio del nome rappresenta un passaggio ineludibile nel segno di una strategia che la banca ha intrapreso già da tempo, una linea di sviluppo che la vede sempre più legata alle istituzioni e alle realtà più importanti del pisano. È  positivo che in un momento così complesso a livello economico e sociale, un istituto bancario rappresenti un forte elemento di sostegno per le imprese e i cittadini: sono convinto che anche a seguito di questa scelta questo supporto sarà sempre più importante e consolidato”.
 
Così Ivan Ferrucci, consigliere regionale Pd e segretario Pd Toscana commenta il cambio di nome della “Banca di Credito Cooperativo di Fornacette”, diventata “Banca di Pisa e Fornacette – Credito cooperativo”.

Continua a leggere

Bcc Fornacette diventa Banca di Pisa, Ferrucci (Pd): “Un cambio di nome per un sempre maggiore sostegno del territorio”

12 novembre 2013 – “Condivido e apprezzo la scelta fatta dall’istituto bancario, una scelta naturale e necessaria, visti i numeri e vista la presenza sempre più forte nel territorio. Il cambio del nome rappresenta un passaggio ineludibile nel segno di una strategia che la banca ha intrapreso già da tempo, una linea di sviluppo che la vede sempre più legata alle istituzioni e alle realtà più importanti del pisano. È  positivo che in un momento così complesso a livello economico e sociale, un istituto bancario rappresenti un forte elemento di sostegno per le imprese e i cittadini: sono convinto che anche a seguito di questa scelta questo supporto sarà sempre più importante e consolidato”.
 
Così Ivan Ferrucci, consigliere regionale Pd e segretario Pd Toscana commenta il cambio di nome della “Banca di Credito Cooperativo di Fornacette”, diventata “Banca di Pisa e Fornacette – Credito cooperativo”.

Continua a leggere

8 Novembre 2013

Agenzia Lifelong Learning con sede a Firenze (Erasmus). Il Consiglio regionale approva una mozione all’unanimità “Salvaguardare un patrimonio importante e non interrompere un servizio”

indire6 novembre 2013 –  Il presidente della giunta regionale solleciterà con forza il ministro dell’Istruzione affinché “sia riconfermata l’Agenzia Lifelong Learning Programme, tramite l’affidamento del nuovo programma Erasmus Plus a Indire per il competente settore dell’istruzione, in tempi utili per scongiurare il rischio di disservizi” e perché “sia riconfermato il personale dell’Agenzia per non azzerare il patrimonio di esperienze acquisito nel corso degli anni”.
E’ quanto viene disposto con una mozione, approvata oggi all’unanimità dal Consiglio regionale, e proposta dai consiglieri Daniela Lastri, Vanessa Boretti e Nicola Danti (Pd), Salvadore Bartolomei e Tommaso Villa (Pdl), Marta Gazzarri (IdV) e Monica Sgherri (Fed. Sinistra).

«Abbiamo voluto riaccendere i riflettori su una vicenda importante – hanno spiegato Daniela Lastri e Vanessa Boretti– sia per i suoi risvolti sulla qualità della formazione legata ai programmi dell’Unione europea, sia per quanto riguarda la situazione dei lavoratori dell’Agenzia nazionale Lifelong Learning, che ha la sua sede centrale a Firenze e per la quale lavorano 78 persone a contratto a tempo determinato e a collaborazione. Si tratta di operatori molto qualificati, che hanno dato prova di grande professionalità negli anni e che vedono il loro contratto in scadenza il prossimo 31 dicembre. Il ministero dell’istruzione non si è ancora pronunciato sull’affidamento a Indire, nonostante la Commissione europea si sia espressa per procedere al preaffidamento alle agenzie nazionali per i programmi Lifelong Lerning ed esiste quindi il serio rischio di interrompere un servizio importante nei confronti delle scuole, delle università, degli studenti e degli insegnanti, oltre a compromettere un patrimonio di esperienze che costituisce una vera eccellenza toscana e nazionale. Per questo – hanno concluso Lastri e Boretti – diventa indispensabile ed urgente che la Regione si attivi nei confronti del ministero in tempo utile per scongiurare l’interruzione di un servizio di qualità e che funziona».

 

TESTO Mozione_Agenzia_Nazionale_Lifelong_Learning Programme

 

Continua a leggere

Piccoli ospedali,Naldoni replica al sindaco di Volterra: “Buselli contro cosa protesta? Non stiamo tagliando niente”

8 novembre 2013 – “Siamo alle solite, il sindaco Buselli, di lotta e di governo, prima sigla patti e poi li contesta: inizialmente con il ricorso al Tar, poi con l’adesione alla manifestazione di piazza organizzata dal Crest. E, invece, l’unica cosa che il sindaco dovrebbe fare non la fa. Ovvero, raccontare in primis ai cittadini che amministra la verità, e cioè che non ci sarà nessun taglio e nessun ridimensionamento per i piccoli ospedali, ma la definizione di una precisa missione assistenziale, con l’obiettivo di fare rete tra tutti territori della regione; così, appunto, come prevedono i patti territoriali anche da lui sottoscritti e che oggi sono firmati dagli amministratori dell’Amiata senese e grossetana”.

E’quanto dichiara Simone Naldoni – consigliere regionale, membro della IV commissione consiliare e responsabile sanità del Pd toscano – in merito all’adesione del sindaco di Volterra, Marco Buselli, alla manifestazione del 7 dicembre organizzata dal Crest.

Continua a leggere

Sanità, Regioni ‘benchmark’, Naldoni: “Accogliamo con favore la decisione di cambiare criteri”

l_1116_benchmark8 novembre 2013 – “Accogliamo con favore la proposta di cambiare il criterio per scegliere le regioni ‘benchmark’ per i costi standard in sanità, prendere in considerazione tutte le regioni in regola con i conti e tenere da subito in considerazione anche la qualità e l’efficienza nei servizi erogati ci sembra maggiormente convincente rispetto al sistema precedente, troppo legato a criteri di tipo ragionieristico. Dal prossimo anno quindi la Toscana rientrerà come giusto fra le regioni che saranno prese a campione per determinare i livelli e i costi della sanità italiana. Le polemiche pretestuose delle scorse settimane trovano quindi oggi una risposta di merito che dovrebbe definitivamente metterle a tacere”.

Così il responsabile sanità del Pd toscano Simone Naldoni commenta l’ipotesi di individuazione dei criteri di riferimento per stabilire i costi standard in sanità dal 2014.

Continua a leggere

Sanità, Regioni ‘benchmark’, Naldoni: “Accogliamo con favore la decisione di cambiare criteri”

l_1116_benchmark8 novembre 2013 – “Accogliamo con favore la proposta di cambiare il criterio per scegliere le regioni ‘benchmark’ per i costi standard in sanità, prendere in considerazione tutte le regioni in regola con i conti e tenere da subito in considerazione anche la qualità e l’efficienza nei servizi erogati ci sembra maggiormente convincente rispetto al sistema precedente, troppo legato a criteri di tipo ragionieristico. Dal prossimo anno quindi la Toscana rientrerà come giusto fra le regioni che saranno prese a campione per determinare i livelli e i costi della sanità italiana. Le polemiche pretestuose delle scorse settimane trovano quindi oggi una risposta di merito che dovrebbe definitivamente metterle a tacere”.

Così il responsabile sanità del Pd toscano Simone Naldoni commenta l’ipotesi di individuazione dei criteri di riferimento per stabilire i costi standard in sanità dal 2014.

Continua a leggere

5 Novembre 2013

Caccia, modificata legge su postazioni fisse. Il testo, emendato in commissione Agricoltura, è stato approvato all’unanimità dal Consiglio regionale

postazione-fissa-cacciaFirenze 5 novembre 2013 – Via libera all’unanimità alle modifiche della legge per la protezione della fauna selvatica omeoterma e il prelievo venatorio, in altre parole della legge regionale che regola gli appostamenti fissi in Toscana.
Il testo è stato illustrato in Aula consiliare da Loris Rossetti, Pd, presidente della commissione Agricoltura, che si è soffermato sugli emendamenti introdotti allo scopo di semplificare la proposta avanzata dalla Giunta pur nel rispetto di una recente sentenza della Corte Costituzionale.
“Il testo risponde all’evoluzione della giurisprudenza costituzionale in materia di appostamenti fissi e prevede che la realizzazione dei manufatti sia soggetta alle norme previste dalla legge regionale in materia di governo del territorio che disciplinano l’attività edilizia”, ha specificato Rossetti.
Attraverso gli emendamenti sono state introdotte delle semplificazioni, prevedendo che solo i manufatti realizzati con caratteristiche diverse da quelle disposte dalla nuova norma siano sottoposti a segnalazione certificata di inizio attività, la cosiddetta Scia, ed a procedimento di autorizzazione paesaggistica.
L’assessore all’Agricoltura, Gianni Salvadori, è subito intervenuto nel dibattito per precisare di ritenere che “il lavoro svolto dalla commissione Agricoltura è stato importante e tiene conto di tante riflessioni”. Ha inoltre evidenziato il “pieno appoggio della Giunta al testo emendato”.
Ha concluso il dibattito Pier Paolo Tognocchi, Pd, che ha ricordato che le postazioni previste in Toscana “devono essere ancorate al suolo senza fondamenta” e che “gli emendamenti introducono novità e semplificazioni nel rispetto della sentenza della Corte”. E ha concluso: “Alla luce di tutto questo, penso e spero che il Governo non impugnerà la nostra legge”.

 

PDL279_ALLA

PDL279_ALLB

PDL279_ALLC

PDL279_ALLD

 

 

Continua a leggere

Caccia, modificata legge su postazioni fisse. Il testo, emendato in commissione Agricoltura, è stato approvato all’unanimità dal Consiglio regionale

postazione-fissa-cacciaFirenze 5 novembre 2013 – Via libera all’unanimità alle modifiche della legge per la protezione della fauna selvatica omeoterma e il prelievo venatorio, in altre parole della legge regionale che regola gli appostamenti fissi in Toscana.
Il testo è stato illustrato in Aula consiliare da Loris Rossetti, Pd, presidente della commissione Agricoltura, che si è soffermato sugli emendamenti introdotti allo scopo di semplificare la proposta avanzata dalla Giunta pur nel rispetto di una recente sentenza della Corte Costituzionale.
“Il testo risponde all’evoluzione della giurisprudenza costituzionale in materia di appostamenti fissi e prevede che la realizzazione dei manufatti sia soggetta alle norme previste dalla legge regionale in materia di governo del territorio che disciplinano l’attività edilizia”, ha specificato Rossetti.
Attraverso gli emendamenti sono state introdotte delle semplificazioni, prevedendo che solo i manufatti realizzati con caratteristiche diverse da quelle disposte dalla nuova norma siano sottoposti a segnalazione certificata di inizio attività, la cosiddetta Scia, ed a procedimento di autorizzazione paesaggistica.
L’assessore all’Agricoltura, Gianni Salvadori, è subito intervenuto nel dibattito per precisare di ritenere che “il lavoro svolto dalla commissione Agricoltura è stato importante e tiene conto di tante riflessioni”. Ha inoltre evidenziato il “pieno appoggio della Giunta al testo emendato”.
Ha concluso il dibattito Pier Paolo Tognocchi, Pd, che ha ricordato che le postazioni previste in Toscana “devono essere ancorate al suolo senza fondamenta” e che “gli emendamenti introducono novità e semplificazioni nel rispetto della sentenza della Corte”. E ha concluso: “Alla luce di tutto questo, penso e spero che il Governo non impugnerà la nostra legge”.

 

PDL279_ALLA

PDL279_ALLB

PDL279_ALLC

PDL279_ALLD

 

 

Continua a leggere

4 Novembre 2013

Chiusa la prima fase del congresso in Toscana. “Clima sereno. Su 854 congressi solo alcuni isolati ricorsi”

antonio_mazzeo4 novembre 2013 – “In Toscana si sono svolti 854 congressi di circolo con un’importante partecipazione e in un clima di confronto sereno, salvo alcuni casi isolati e circoscritti.  Su 854 congressi abbiamo ricevuto infatti 13 ricorsi in tutto (7 riguardanti il coordinamento di Grosseto, 2 Massa Carrara, 2 Siena e 2 Versilia) che sono stati esaminati dalla commissione regionale per il congresso e dal collegio di garanzia.
Per questo mi dispiace leggere sulla stampa dichiarazioni che screditano il regolare svolgimento del voto. Se qualcuno ha segnalazioni da fare sarebbe opportuno che presentasse un esposto formale agli organismi preposti. Muoversi diversamente significa screditare l’immagine del partito e delle migliaia di volontari che si sono impegnati in questo congresso.
In ogni caso, per quanto riguarda il congresso nell’area empolese-valdelsa, vorrei rassicurare il senatore Chiti: dopo avere parlato con il presidente della commissione di garanzia locale, posso confermare che non si evince alcuna irregolarità e i nuovi iscritti rientrano oltretutto nei limiti previsti dalle nostre regole interne. I nuovi iscritti sono 227, di cui soltanto 3 cittadini stranieri, su un totale di 3.823 iscritti. Vorrei però invitare ad evitare queste discussioni sterili, utili solo a dare spazio a chi vuole male al PD, come il senatore Gasparri, esponente di un partito che non sa nemmeno cosa è un congresso ma che si avventura a dare giudizi sul nostro”.

Così Antonio Mazzeo, presidente della commissione regionale per il congresso del PD, fa un bilancio a conclusione dei congressi di circolo in Toscana.

 

L’INTERVISTA AD ANTONIO MAZZEO IN ONDA SU “TOSCANA TV”
VENERDI’ 8 NOVEMBRE ALLE 21.15.

GUARDA LA PRIMA PARTE

 

 

 

 

Continua a leggere

Chiusa la prima fase del congresso in Toscana. “Clima sereno. Su 854 congressi solo alcuni isolati ricorsi”

antonio_mazzeo4 novembre 2013 – “In Toscana si sono svolti 854 congressi di circolo con un’importante partecipazione e in un clima di confronto sereno, salvo alcuni casi isolati e circoscritti.  Su 854 congressi abbiamo ricevuto infatti 13 ricorsi in tutto (7 riguardanti il coordinamento di Grosseto, 2 Massa Carrara, 2 Siena e 2 Versilia) che sono stati esaminati dalla commissione regionale per il congresso e dal collegio di garanzia.
Per questo mi dispiace leggere sulla stampa dichiarazioni che screditano il regolare svolgimento del voto. Se qualcuno ha segnalazioni da fare sarebbe opportuno che presentasse un esposto formale agli organismi preposti. Muoversi diversamente significa screditare l’immagine del partito e delle migliaia di volontari che si sono impegnati in questo congresso.
In ogni caso, per quanto riguarda il congresso nell’area empolese-valdelsa, vorrei rassicurare il senatore Chiti: dopo avere parlato con il presidente della commissione di garanzia locale, posso confermare che non si evince alcuna irregolarità e i nuovi iscritti rientrano oltretutto nei limiti previsti dalle nostre regole interne. I nuovi iscritti sono 227, di cui soltanto 3 cittadini stranieri, su un totale di 3.823 iscritti. Vorrei però invitare ad evitare queste discussioni sterili, utili solo a dare spazio a chi vuole male al PD, come il senatore Gasparri, esponente di un partito che non sa nemmeno cosa è un congresso ma che si avventura a dare giudizi sul nostro”.

Così Antonio Mazzeo, presidente della commissione regionale per il congresso del PD, fa un bilancio a conclusione dei congressi di circolo in Toscana.

 

L’INTERVISTA AD ANTONIO MAZZEO IN ONDA SU “TOSCANA TV”
VENERDI’ 8 NOVEMBRE ALLE 21.15.

GUARDA LA PRIMA PARTE

 

 

 

 

Continua a leggere