22 Maggio 2014

Aeroporti, Mazzeo (PD): “Il partito non vuole stravolgere il Pit”

antonio mazzeo 222 maggio 2014 – Dichiarazioni del responsabile organizzazione Antonio Mazzeo dal sito www.gonews.it 

”Il partito a livello regionale sta lavorando per trovare una mediazione tra i soggetti coinvolti a partire da una condizione imprescindibile: il mantenimento delle previsioni urbanistiche contenute nel Pit così come è stato adottato”. Lo ha detto Antonio Mazzeo, responsabile organizzativo del Pd toscano intervenendo sulle recenti polemiche scoppiate attorno al sistemi aeroportuale della Toscana. ”Su questo tema – ha aggiunto – ci sarà sabato una riunione della segreteria regionale con i segretari delle federazioni del partito. Ci confronteremo, discuteremo e alla fine decideremo la proposta da sottoporre alla direzione regionale del Pd. Decidere di non decidere è stato per troppi anni il problema del nostro partito”. Mazzeo ha invece sottolineato che ora l’obiettivo del Pd ”è ragionare sui prossimi 10 anni e su come garantire lo sviluppo di entrambi gli aeroporti per centrare le previsioni degli 11 milioni di passeggeri annui del sistema toscano degli aeroporti e restare dunque nella top ten italiana e in quest’ottica è necessario valorizzare lo sviluppo dell’aeroporto di Pisa, che è fondamentale per lo sviluppo economico, turistico e produttivo della Toscana”. ”Credo anche che, partendo da questi presupposti – ha spiegato il responsabile organizzativo – dopo la segreteria debba esprimersi la direzione del Pd regionale confermando gli atti di programmazione fatti finora”. Infine, Mazzeo ha commentato anche le recenti dichiarazioni di Renzi sulla vicenda: ”Matteo non ha voluto schierarsi a favore di Firenze e contro Pisa: ha semplicemente detto di essere d’accordo con la Regione in base a quello che è stato scritto nel Pit. Né più, né meno”.

Fonte: ANSA

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13 Maggio 2014

Il ministro Maurizio Martina domani 15 maggio in Toscana

 

martina

Domani, giovedì 15 maggio, il ministro delle politiche agricole e forestali Maurizio Martina sarà in Toscana per la campagna elettorale del Partito Democratico.

Sarà alle 16 al Chiostro San Francesco di Suvereto (Livorno), con il candidato sindaco Francesco Lolini, il segretario del PD Valdicornia Elba, Valerio Fabiani, e Luca Sani, presidente della commissione agricoltura della Camera.

Alle 17.30 Martina sarà all’hotel Granduca (via Senese) a Grosseto dove interverrà insieme alla segretaria del Pd provinciale Barbara Pinzuti, con Luca Sani e il presidente della Provincia di Grosseto e responsabile agricoltura del Pd regionale Leonardo Marras. Il tema dell’incontro sarà “Il semestre italiano di presidenza dell’Unione Europea, occasione per innovare la politica agricola comunitaria”.

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12 Maggio 2014

Aeroporti, Zappacosta: “La Toscana non può permettersi altri ritardi infrastrutturali. Avanti con integrazione rispettando i parametri del Pit”

carmine-zappacosta12 maggio 2014 – “La Toscana non può permettersi altri ritardi nello sviluppo infrastrutturale, di cui il sistema aeroportuale e la viabilità lungo la costa sono pilastri fondamentali. Serve continuare sulla strada indicata da quanto predisposto nel Pit per potenziare gli aeroporti di Pisa e Firenze in modo armonico con ricadute che saranno positive per entrambe le realtà. Anche perché è difficile immaginare che il privato che dovrebbe spendere decine di milioni di euro per comprare due scali poi ne ‘distrugga’ uno, tra l’altro quello più avviato e il primo che ha attirato il suo interesse. Gli esponenti politici del PD a tutti i livelli devono avvertire la responsabilità di evitare ulteriori ritardi su questo fronte”. Così interviene sulla questione dell’integrazione aeroportuale del Galilei e del Vespucci il responsabile Infrastrutture del Pd toscano Carmine Zappacosta.

“Oggi – continua Zappacosta – dopo anni in cui si è parlato di privatizzare l’aeroporto di Pisa, già nel 2002 il Comune si esprimeva in questo senso, e nei quali si è assodato che la potenzialità di crescita dei passeggeri in Toscana può superare ampiamente gli 11 milioni di unità, di cui 4,5 milioni di passeggeri per Peretola e 6,5 milioni per Pisa, non ci si può fermare all’ultimo miglio per diffidenze o per mancanza di chiarezza. La classe dirigente della Toscana non può permetterselo. All’interno del PD regionale vi è un lavoro serrato affinchè l’obiettivo venga conseguito e alla fine, a fronte dei tanti punti di vista espressi ai vari livelli da tante personalità politiche, talvolta in maniera azzardata, conterà la progettualità concreta con tutte le garanzie del caso e i fatti che ne conseguiranno. Posizioni di strumentalità politica, siano esse correntizie o campaniliste, devono lasciare spazio a ragionamenti di merito a cui da sempre ci hanno abituato molte delle stesse personalità del PD che stanno attualmente ricoprendo ruoli istituzionali importanti e che oggi su questa vicenda sembrano distanti. In tutto questo il Pd regionale, così come già in atto, non rifugge da un percorso partecipato negli organismi del partito che coinvolgerà i coordinamenti territoriali”.

“E nell’interesse generale ritengo – spiega il responsabile infrastrutture del Pd toscano – che si debba procedere cercando di ottenere anche garanzie scritte sul fatto che l’integrazione dei due scali avvenga attraverso un master plan congiunto con sopra descritte in modo chiaro le diversità di impiego dei due scali, con le specificità di cui si parla da tempo: un city airport per Firenze mentre low cost e voli a lunga tratta concentrati su Pisa. Che sia esplicitata la monodirezionalità dell’utilizzo della pista di Peretola e che le riserve economiche accumulate dalle attuali due società vengano reinvestite in futuro in modo separato a vantaggio dei rispettivi scali. Così facendo Pisa non dovrà temere l’integrazione con Adf. Su questa strada si potranno cogliere le opportunità di crescita date da un sistema integrato che darebbe alla Toscana ampi margini di crescita, sviluppo e soprattutto lavoro. A questo obbiettivo però – sottolinea Zappacosta – si deve giungere considerando prioritario il potenziamento anche di altre infrastrutture per dotare la regione di assi viari e collegamenti ferroviari che migliorino la mobilità generale tra l’area fiorentina e la costa”.

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Aeroporti, Zappacosta: “La Toscana non può permettersi altri ritardi infrastrutturali. Avanti con integrazione rispettando i parametri del Pit”

carmine-zappacosta12 maggio 2014 – “La Toscana non può permettersi altri ritardi nello sviluppo infrastrutturale, di cui il sistema aeroportuale e la viabilità lungo la costa sono pilastri fondamentali. Serve continuare sulla strada indicata da quanto predisposto nel Pit per potenziare gli aeroporti di Pisa e Firenze in modo armonico con ricadute che saranno positive per entrambe le realtà. Anche perché è difficile immaginare che il privato che dovrebbe spendere decine di milioni di euro per comprare due scali poi ne ‘distrugga’ uno, tra l’altro quello più avviato e il primo che ha attirato il suo interesse. Gli esponenti politici del PD a tutti i livelli devono avvertire la responsabilità di evitare ulteriori ritardi su questo fronte”. Così interviene sulla questione dell’integrazione aeroportuale del Galilei e del Vespucci il responsabile Infrastrutture del Pd toscano Carmine Zappacosta.

“Oggi – continua Zappacosta – dopo anni in cui si è parlato di privatizzare l’aeroporto di Pisa, già nel 2002 il Comune si esprimeva in questo senso, e nei quali si è assodato che la potenzialità di crescita dei passeggeri in Toscana può superare ampiamente gli 11 milioni di unità, di cui 4,5 milioni di passeggeri per Peretola e 6,5 milioni per Pisa, non ci si può fermare all’ultimo miglio per diffidenze o per mancanza di chiarezza. La classe dirigente della Toscana non può permetterselo. All’interno del PD regionale vi è un lavoro serrato affinchè l’obiettivo venga conseguito e alla fine, a fronte dei tanti punti di vista espressi ai vari livelli da tante personalità politiche, talvolta in maniera azzardata, conterà la progettualità concreta con tutte le garanzie del caso e i fatti che ne conseguiranno. Posizioni di strumentalità politica, siano esse correntizie o campaniliste, devono lasciare spazio a ragionamenti di merito a cui da sempre ci hanno abituato molte delle stesse personalità del PD che stanno attualmente ricoprendo ruoli istituzionali importanti e che oggi su questa vicenda sembrano distanti. In tutto questo il Pd regionale, così come già in atto, non rifugge da un percorso partecipato negli organismi del partito che coinvolgerà i coordinamenti territoriali”.

“E nell’interesse generale ritengo – spiega il responsabile infrastrutture del Pd toscano – che si debba procedere cercando di ottenere anche garanzie scritte sul fatto che l’integrazione dei due scali avvenga attraverso un master plan congiunto con sopra descritte in modo chiaro le diversità di impiego dei due scali, con le specificità di cui si parla da tempo: un city airport per Firenze mentre low cost e voli a lunga tratta concentrati su Pisa. Che sia esplicitata la monodirezionalità dell’utilizzo della pista di Peretola e che le riserve economiche accumulate dalle attuali due società vengano reinvestite in futuro in modo separato a vantaggio dei rispettivi scali. Così facendo Pisa non dovrà temere l’integrazione con Adf. Su questa strada si potranno cogliere le opportunità di crescita date da un sistema integrato che darebbe alla Toscana ampi margini di crescita, sviluppo e soprattutto lavoro. A questo obbiettivo però – sottolinea Zappacosta – si deve giungere considerando prioritario il potenziamento anche di altre infrastrutture per dotare la regione di assi viari e collegamenti ferroviari che migliorino la mobilità generale tra l’area fiorentina e la costa”.

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Aeroporti Toscana. Mazzeo (PD): “Cerchiamo una mediazione. Ci sono ancora tutte le condizioni”

antonio_mazzeo

11 maggio 2014 – “L’espansione dell’aeroporto di Pisa, integrato con quello di Firenze, va sostenuta con forza per consentire un più rapido sviluppo  turistico, imprenditoriale ed economico del territorio toscano. Condivido la preoccupazione del consiglio comunale di Pisa, degli operatori economici pisani e dell’opinione pubblica ma non mi piace una discussione basata su chi vince o chi perde questa partita”.

Cosi’il responsabile organizzazione del Pd toscano, Antonio Mazzeo, interviene sulla vicenda del sistema aeroportuale toscano.

“Questa operazione – prosegue Mazzeo – funziona solo se è ‘win-win’, cioè se si sviluppano due aeroporti solidi che non vanno in competizione: Pisa come aeroporto internazionale con forte presenza del low cost e Firenze come city airport collegato con le grandi città europee. E di fronte ad un intervento pubblico le risorse dovranno andare a migliorare le infrastrutture regionali e non solo l’aeroporto fiorentino”.

Per Mazzeo “sono inutili provocazioni come quella del sottosegretario Nencini, che propone di far diventare Peretola un aeroporto internazionale fuori dalle previsioni del Pit, ma anche quelle che vedono la privatizzazione come un male assoluto. Il cammino dell’integrazione è stato molto faticoso e non va abbandonato. Alle istituzioni pubbliche impegnate, in una fase cosi’ delicata, spetta il compito di accelerare nella creazione di un assetto societario che consenta di generare un sensibile aumento di passeggeri trasportati con importanti ricadute occupazionali e di sviluppo sul territorio. Del resto va riconosciuta la capacita’ del pubblico dimostrata in questi anni nella gestione del sistema aereoportuale” continua Mazzeo.

“Sto lavorando giornalmente, per quello che è il mio ruolo in segreteria regionale, perché sia possibile trovare una soluzione di mediazione che preservi quanto sopra riportato e permetta all’aeroporto di Pisa di  essere valorizzato. Ci sono ancora tutte le condizioni perché ciò accada. Non è il momento di reazioni pregiudiziali ma è necessario un lavoro comune che porti, prima possibile, ad una approvazione di un ordine del giorno congiunto tra tutte le istituzioni coinvolte,chiedendo con maggiore chiarezza al socio privato quale sarà la sua proposta di integrazione, quale sarà il Master plan nel caso di gestione unitaria, quale sarà la posizione circa il Pit in fase di adozione e quale sarà il suo piano di investimento dei prossimi 5 anni per i due aeroporti: tutte richieste necessarie per permettere alle istituzioni una scelta serena che valorizzi il nostro territorio in un ambito europeo.

Per poter giungere ad una soluzione che soddisfi tutti gli attori in campo lavoreremo affinché venga coinvolto al più presto anche il ministro Lupi”.

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Aeroporti Toscana. Mazzeo (PD): “Cerchiamo una mediazione. Ci sono ancora tutte le condizioni”

antonio_mazzeo

11 maggio 2014 – “L’espansione dell’aeroporto di Pisa, integrato con quello di Firenze, va sostenuta con forza per consentire un più rapido sviluppo  turistico, imprenditoriale ed economico del territorio toscano. Condivido la preoccupazione del consiglio comunale di Pisa, degli operatori economici pisani e dell’opinione pubblica ma non mi piace una discussione basata su chi vince o chi perde questa partita”.

Cosi’il responsabile organizzazione del Pd toscano, Antonio Mazzeo, interviene sulla vicenda del sistema aeroportuale toscano.

“Questa operazione – prosegue Mazzeo – funziona solo se è ‘win-win’, cioè se si sviluppano due aeroporti solidi che non vanno in competizione: Pisa come aeroporto internazionale con forte presenza del low cost e Firenze come city airport collegato con le grandi città europee. E di fronte ad un intervento pubblico le risorse dovranno andare a migliorare le infrastrutture regionali e non solo l’aeroporto fiorentino”.

Per Mazzeo “sono inutili provocazioni come quella del sottosegretario Nencini, che propone di far diventare Peretola un aeroporto internazionale fuori dalle previsioni del Pit, ma anche quelle che vedono la privatizzazione come un male assoluto. Il cammino dell’integrazione è stato molto faticoso e non va abbandonato. Alle istituzioni pubbliche impegnate, in una fase cosi’ delicata, spetta il compito di accelerare nella creazione di un assetto societario che consenta di generare un sensibile aumento di passeggeri trasportati con importanti ricadute occupazionali e di sviluppo sul territorio. Del resto va riconosciuta la capacita’ del pubblico dimostrata in questi anni nella gestione del sistema aereoportuale” continua Mazzeo.

“Sto lavorando giornalmente, per quello che è il mio ruolo in segreteria regionale, perché sia possibile trovare una soluzione di mediazione che preservi quanto sopra riportato e permetta all’aeroporto di Pisa di  essere valorizzato. Ci sono ancora tutte le condizioni perché ciò accada. Non è il momento di reazioni pregiudiziali ma è necessario un lavoro comune che porti, prima possibile, ad una approvazione di un ordine del giorno congiunto tra tutte le istituzioni coinvolte,chiedendo con maggiore chiarezza al socio privato quale sarà la sua proposta di integrazione, quale sarà il Master plan nel caso di gestione unitaria, quale sarà la posizione circa il Pit in fase di adozione e quale sarà il suo piano di investimento dei prossimi 5 anni per i due aeroporti: tutte richieste necessarie per permettere alle istituzioni una scelta serena che valorizzi il nostro territorio in un ambito europeo.

Per poter giungere ad una soluzione che soddisfi tutti gli attori in campo lavoreremo affinché venga coinvolto al più presto anche il ministro Lupi”.

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9 Maggio 2014

Elezioni. Agenda PD. Massimo D’Alema mercoledì in Toscana

d'alema

Nell’ambito della campagna del PD per le elezioni amministrative ed europee Massimo D’Alema sarà in Toscana mercoledì 14 maggio.

Sarà a Prato alle 13 al circolo “Favini” della frazione Chiesanuova per un pranzo con i candidati sindaco della provincia di Prato.

Alle 17.30 sarà a Pisa al circolo Arci “Pisanova” (Via Frascani) dove presenterà il suo ultimo libro ”Non solo Euro. Democrazia, lavoro, uguaglianza. Una nuova frontiera per l’Europa”.

In serata D’Alema sarà invece a Grosseto, alle 21, alla Fondazione “Il Sole” (viale Uranio) per parlare di “Un’Europa diversa”.

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2 Maggio 2014

Nuovo atto vandalico alla sede del PD toscano e fiorentino

scritte-sede-2-maggio2 maggio 2014 – Ennesimo atto vandalico alla sede del Pd fiorentino e regionale di Via Forlanini. Secchi di vernice rossa sono stati gettati contro la vetrata di ingresso ed è stata impressa una scritta lunga diversi metri sulla facciata.

“Siamo stati spesso colpiti da questi atti negli ultimi mesi. Evidentemente ci sono gruppi che si comportano al di fuori delle regole democratiche. Ma il PD non si fa intimorire e proseguirà la sua azione politica e di governo secondo gli obiettivi che ci siamo dati e che portiamo avanti con correttezza civile e rispetto di chi la pensa diversamente da noi. Più riforme vuol dire più democrazia e più lavoro. Questi atti ci spingono anzi ad andare avanti con determinazione” ha dichiarato Antonio Mazzeo, responsabile organizzazione del Pd della Toscana, questa mattina, dopo che sono stati rinvenuti gli atti vandalici alla sede.

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Nuovo atto vandalico alla sede del PD toscano e fiorentino

scritte-sede-2-maggio2 maggio 2014 – Ennesimo atto vandalico alla sede del Pd fiorentino e regionale di Via Forlanini. Secchi di vernice rossa sono stati gettati contro la vetrata di ingresso ed è stata impressa una scritta lunga diversi metri sulla facciata.

“Siamo stati spesso colpiti da questi atti negli ultimi mesi. Evidentemente ci sono gruppi che si comportano al di fuori delle regole democratiche. Ma il PD non si fa intimorire e proseguirà la sua azione politica e di governo secondo gli obiettivi che ci siamo dati e che portiamo avanti con correttezza civile e rispetto di chi la pensa diversamente da noi. Più riforme vuol dire più democrazia e più lavoro. Questi atti ci spingono anzi ad andare avanti con determinazione” ha dichiarato Antonio Mazzeo, responsabile organizzazione del Pd della Toscana, questa mattina, dopo che sono stati rinvenuti gli atti vandalici alla sede.

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30 Aprile 2014

Il PD toscano aderisce alla manifestazione dei sindacati per il Primo Maggio a Piombino

manifesto_1maggio30 aprile 2014 – Il Pd toscano aderisce alla manifestazione unitaria dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, organizzata per domani Primo Maggio a Piombino, alla quale parteciperanno anche il presidente Enrico Rossi e i rappresentanti istituzionali.
Il responsabile organizzazione del Pd regionale Antonio Mazzeo invita i “militanti della Toscana ad essere presenti in Piazza Verdi per ribadire il sostegno del partito ai lavoratori e per continuare la mobilitazione a difesa dell’industria e dell’occupazione. E’ una manifestazione ancora più importante a seguito della firma del protocollo della scorsa settimana, documento vitale per assicurare un futuro produttivo e i posti di lavoro. Grillo ha usato la città per un comizio, strumentalizzando i suoi problemi, ma, nella realtà, istituzioni, sindacati e forze politiche in questi anni sono state al fianco dei lavoratori, basti pensare ai 270 milioni di euro stanziati a vario titolo da Regione, Governo, Comune e Autorità portuale di Piombino”.

“Il Primo Maggio – continua Mazzeo – è una giornata che in tempo di crisi ha tanti volti: quello di chi un lavoro ce l’ha, di chi l’ha perso, di chi lo sta ancora cercando, di chi, sfiduciato, non lo cerca nemmeno più. In Toscana ha il volto dei lavoratori delle otto imprese artigiane che chiudono ogni giorno, oppure, solo per fare proprio il nome della più grande realtà in crisi in questo momento nella nostra regione, quello dei lavoratori della Lucchini di Piombino”.

“A volte la politica è stata giustamente criticata dai cittadini per mancanza di iniziativa. Ma adesso qualcosa si sta muovendo. Nessuno pensa che tutto sia semplice e che la ripresa, dopo una crisi cosi complessa e variegata, sarà immediata. Ma alcuni segnali con effetto immediato sono stati dati in questi due mesi di governo Renzi, nella consapevolezza che le politiche necessarie devono riguardare chi fa impresa e chi ci lavora, due categorie sempre meno contrapposte e sempre più accomunate dalla stessa sorte. Alcuni provvedimenti sono di maggiore impatto, primo tra tutti quello della rimodulazione Irpef: si aumentano le buste paga dei lavoratori fino a 80 euro al mese (960 euro l’anno). Un contributo al potere d’acquisto che si aggiunge alla riduzione dell’Irap per le imprese e all’aumento delle tasse sulle rendite. Sì, perché non possiamo più permettere che chi produce, chi investe e i redditi da lavoro siano tassati più dei ricavi da speculazione. Per allargare poi al taglio delle tasse per incapienti, partite Iva, pensionati. Va inoltre perseguita con forza l’introduzione di una forma universale di sostegno al reddito dei disoccupati e la semplificazione della normativa sul lavoro e una generale sburocratizzazione del paese, a partire da una riforma della giustizia amministrativa, per attrarre investitori esteri (oggi spaventati dalla giungla di norme e dall’incertezza del nostro sistema giudiziario). Riforma che rientra nel quadro complessivo che il governo sta ridisegnando dopo quella su Province, Senato e legge elettorale. Le riforme sono necessarie in quanto un Paese più snello ed efficiente crea le condizioni per far nascere nuove imprese e permettere loro di lavorare; e rendono all’estero l’immagine di un’Italia moderna con cui costruire nuovi business e su cui investire. Per questo vanno superate le titubanze e va sconfitto il partito trasversale della conservazione perché quello che serve è accelerare su questa strada. Fare veloci è l’unico modo per dare un segnale di credibilità in Europa. Siamo solo agli inizi. Molto è da fare, tanto il tempo da recuperare. Ai lavoratori oggi vogliamo dire che il PD ce la metterà tutta” conclude il responsabile organizzazione PD.

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