“L’accordo tra Partito Democratico e Azione/+Europa è un’ottima notizia.
Un altro tassello importante per mettere in campo una proposta politica capace non solo di vincere le elezioni, ma anche di assicurare all’Italia un governo in grado di dare risposte concrete ai cittadini”. Così sui social Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano.
Continua a leggere

“Una vergogna la fuga di Rassoul Bissoultanov, l’assassino di Niccolò Ciatti, il ragazzo di Scandicci pestato a morte in una discoteca. Era stato condannato a 15 anni di carcere per omicidio volontario. Il giudice spagnolo ha emesso un mandato di cattura internazionale.
Non c’è pace per la famiglia. Non c’è pace per la giustizia”. Così su Facebook Simona Bonafè, europarlamentare e segretaria del PD toscano.
Continua a leggere

“Di nuovo un attacco alla sede di un partito. Massima solidarietà alla Lega di Firenze per l’atto subito questa notte. Dobbiamo insistere sulla necessità di una politica civile, arginando e isolando qualsiasi comportamento, dai toni alle azioni, che inquini il clima del confronto”. Così il Pd toscano sull’episodio di ieri sera alla sede fiorentina della Lega.

Continua a leggere

Analizzare sia le situazioni di sconfitta che di successo, senza sottovalutare gli errori, ma valorizzando anche quello che ha funzionato, per costruire con anticipo le migliori scelte nell’ottica delle prossime amministrative. Andrà in questo senso anche la conferenza programmatica del Pd toscano già in programma per settembre.
È quanto emerso in sintesi oggi dalla segreteria regionale del Pd, che ha condiviso una prima analisi dei risultati delle amministrative e in particolare dei ballottaggi di ieri e i prossimi passaggi.
La segreteria dem, convocata da Simona Bonafè a poche ore dai ballottaggi, ha ricostruito in particolare gli esiti di Lucca e Carrara. Ripercorsa la sconfitta, seppure con stretto margine, di Lucca, nonostante la compattezza del partito locale e l’uso dello strumento delle primarie. Evidente, da una prima analisi dei consensi, come il ballottaggio abbia visto Raspini raccogliere pochi voti in più rispetto al primo turno, a fronte invece di un incremento maggiore di Pardini, grazie anche al soccorso di quella che per i dem è una “preoccupante presenza dell’estrema destra”.
Grande soddisfazione per il risultato di Carrara, dove la candidatura di Serena Arrighi , con una campagna tutti sui temi, ha interpretato la richiesta di cambiamento, con una coalizione centrata sul Pd e il rifiuto di accordi dettati da “opportunismo elettorale”.
Il Pd regionale, ha deciso l’esecutivo oggi, convocherà già nei prossimi giorni la direzione e a settembre una conferenza programmatica che “avvicini e rilanci l’azione del governo toscano sulle questioni rilevanti per i territori e la vita dei cittadini”.
Altro tema sul tavolo di oggi il dato dell’eterogeneità delle coalizioni al voto nei singoli comuni: situazione che per il futuro richiederà l’impegno dei livelli nazionale e regionale del Pd per favorire alleanze strutturate, costruite sulla base di una cornice che vada oltre il livello sovracomunale.

Continua a leggere

“Trovo davvero stupefacente e molto grave che l’onorevole Cosimo Ferri, eletto in parlamento con il Partito Democratico, poi passato con Italia viva che in Toscana è parte integrante della maggioranza governa in regione, si auguri che il Pd perda le elezioni a Carrara a favore di un candidato della destra. E sono ancora più sorprendenti le giustificazioni che prova ad utilizzare per motivare questa decisione: il Partito democratico non ha mai chiuso la porta in faccia a nessuno. Al contrario il PD di Carrara ha lavorato fin dall’inizio per costruire attorno alla candidatura di Serena Arrighi un campo largo in grado di tenere alleate tutte le forze del centro sinistra, da IV ed Azione fino ad articolo uno”. Lo dice Simona Bonafè, segretario regionale del PD della Toscana.

“Il partito democratico locale ha proposto a Ferri delle possibilità di accordo per il governo della città anche dopo il primo turno, ma nell’unico incontro che c’è stato con la candidata, Ferri ha sempre e solo chiesto l’apparentamento, per avere eletti in consiglio comunale, non volendo entrare nel merito dei programmi e delle prospettive della città a cui noi teniamo moltissimo. La verità è che Ferri aveva già deciso di sostenere il candidato della Lega e di Fratelli d’Italia, decisione infatti non condivisa dalla lista dei socialisti che si è presentata con Ferri e che ha preso la metà dei voti avuti da Ferri. Insomma la scelta di Ferri sembra molto dettata da esigenze personali con l’evidente risultato di voler aiutare la destra a vincere a Carrara”, aggiunge.

Continua a leggere

“In Toscana il voto di ieri ci consegna risultati positivi in tanti comuni e un lavoro importante da fare per i ballottaggi. Il PD si conferma primo partito ovunque. Questa tornata elettorale ci porta a due ballottaggi e una sconfitta a Pistoia. A Lucca e Carrara i nostri candidati partono con un buon vantaggio sul centrodestra, numeri che dobbiamo adesso consolidare e ampliare, ricercando il più ampio sostegno possibile da costruire nelle prossime ore. Abbiamo validi candidati e programmi credibili. Il ballottaggio è decisivo: chiediamo il sostegno a tutti gli elettori e senso di responsabilità anche a quelle forze del centrosinistra che al primo turno non avevano sostenuto Raspini a Lucca e Arrighi a Carrara, affinchè le città non finiscano in mano alla destra.
Per le restanti amministrazioni vinciamo al primo turno tutti gli altri comuni sopra 15mila abitanti: Quarrata, con un Pd che sfiora il 50 percento e Camaiore. Siamo soddisfatti anche per i comuni più piccoli che eleggono il sindaco a turno unico: confermiamo le amministrazioni dove eravamo maggioranza, con un saldo positivo per alcuni comuni dove fino a ieri eravamo all’opposizione e adesso saremo al governo. Simbolico il dato di Rignano, dove il PD torna alla guida del comune e Bientina, dove l’ex sindaco uscito dal PD e sostenuto dalla destra è stato sconfitto dal nostro Dario Carmassi che viene riconfermato”.
Così Simona Bonafè, segretaria del PD toscano.
Continua a leggere

Elezioni amministrative, conferenza programmatica, tassa sui rifiuti: sono i temi trattati oggi, venerdì 27 maggio, dalla segreteria del PD toscano riunita a Firenze.
In tema di elezioni per i sindaci la segretaria Bonafè ha ripercorso la situazione della campagna elettorale nei principali comuni al voto e invitato alla mobilitazione la segreteria per gli ultimi giorni di campagna elettorale sui territori, con la presenza anche di esponenti del Pd, dal nazionale a quello regionale, agli amministratori.
Altro tema quello della conferenza programmatica del PD regionale lanciata per settembre in cui mettere insieme una visione della Toscana che riassuma il lavoro e gli incontri fatti dai componenti della segreteria in questi mesi di attività, ognuno per il proprio ambito di responsabilità.
Terzo punto all’ordine del giorno il dibattito sull’aumento della TARI nell’Ato “Toscana centro”, un problema che attraversa anche gli altri ambiti della regione e non solo. Tra le cause delle tariffe in aumento, la carenza impiantistica è una parte importante, ma non l’unica origine del problema, certamente da affrontare con il nuovo piano dei rifiuti che sta proseguendo il suo percorso. Vanno infatti considerati anche altri capitoli di spesa come l’aumento dei costi di gestione e i processi industriali. In questo senso serve un rapporto virtuoso e una sempre più stretta collaborazione tra comuni, Ato e gestori. Il tema delle tariffe è per il PD regionale una priorità nel rapporto con cittadini e imprese, specie negli anni complessi che abbiamo davanti, fino a quando la Toscana non avrà un sistema di economia circolare in grado di valorizzare il rifiuto anche da un punto di vista economico come accade nelle regioni più avanzate d’Italia e d’Europa, contenendo così gli aumenti della  tariffazione.
Continua a leggere

“Lorenzo Berti, già fondatore di CasaPound e oggi candidato della Lega a sostegno di Alessandro Tomasi a Pistoia, descrive sui social il 25 Aprile come ‘il giorno più squallido dell’anno’ e data di ‘lutto nazionale’. Quindi la Liberazione dal fascismo è stata una disgrazia, a suo dire. Dichiarazioni inaccettabili per qualunque cittadino democratico. E cosa dice Tomasi che si ricandida a rappresentare i pistoiesi con tali personaggi che si troveranno sulla scheda elettorale accanto al suo nome? Lui e la Lega devono dissociarsi perché affermazioni di questo genere sono inaccettabili e indecorose. Non si può soprassedere. La storia ci insegna che dobbiamo assolutamente rimanere vigili e non trascurare questi segnali d’allarme”. Così Emiliano Fossi, coordinatore della segreteria del PD Toscana, sul post Instagram di Lorenzo Berti, candidato della Lega a sostegno di Alessandro Tomasi a Pistoia, che descrive il 25 Aprile come ‘il giorno più squallido dell’anno’ e data di ‘lutto nazionale’.

Continua a leggere

Il tour per il tesseramento al Partito democratico questo weekend fa tappa a Pistoia e a Serravalle Pistoiese.

Prosegue il viaggio del furgoncino del tesseramento 2022 del Pd regionale che porta nelle piazze e le vie della Toscana la possibilità di iscriversi al Partito Democratico e ai Giovani Democratici, oltre alla consueta modalità nei circoli.

Il weekend del 14 e del 15 maggio raggiungerà la provincia di Pistoia con tre diversi appuntamenti, ai quali, per la segreteria regionale PD parteciperanno Simona Rossetti e Benedetta Squittieri.

Domani dalle 10 alle 12:30 verrà allestito un banchino in via Cino 14, a Pistoia. Domenica 15 maggio, sempre dalle 10 alle 12:30, il tour farà tappa a Casalguidi, frazione del comune di Serravalle Pistoiese di fronte al Circolo Arci Milleluci. Terminato l’incontro, il furgoncino tornerà a Pistoia per il pranzo organizzato dai Giovani dem di Pistoia al Circolo ARCI Le Fornaci.

Continua a leggere

”Apprendiamo dal Financial Times una notizia che riguarda la nostra regione: l’imprenditore indiano Jindal ha annunciato la vendita degli asset piombinesi di JSW Italia. Una notizia che riporta in primissimo piano il problema irrisolto delle acciaierie piombinesi che da anni vedono avvicendarsi proprietà che, una dietro l’altra, non hanno dato seguito agli impegni per il rilancio del sito. Serve a questo punto un intervento immediato del Governo per garantire le prospettive di sviluppo del sito. Oggi più che mai la produzione di acciaio è un patrimonio e può essere motore per una ripresa complessiva dell’area e della costa toscana e non possiamo permettere che la siderurgia piombinese resti ancora ferma e i suoi lavoratori nell’incertezza”. Così in una nota la Segretaria regionale del PD Simona Bonafè dopo che l’imprenditore indiano Jindal ha annunciato la vendita degli asset piombinesi di JSW Italia.

Continua a leggere