Pd Toscana. “Allargamento tramvia a sud di Firenze opportunita’ da portare in fondo. Il programma elettorale della Lega e’bloccare la citta’”
“Dopo i ‘no’, ‘forse’, ‘sí’, sullo sviluppo dell’aeroporto di Firenze, ora la Lega prende di mira il progetto di ampliamento della tramvia.
E’innegabile il riscontro in termini di passeggeri trasportati (oltre 14 milioni nel 2017) e di sostenibilita’ delle tratte gia’ in funzione.
Da sempre, come Pd, la nostra azione politica nelle sedi istituzionali e nel partito si è concentrata affinché la tramvia di Firenze fosse una vera opportunità per la città e per tutta l’area metropolitana. Questo è stato un lavoro concreto, che il sindaco Nardella e l’assessorato ai trasporti della Regione Toscana stanno portando avanti con determinazione. Un lavoro che però deve essere ultimato e per questo il Pd toscano sarà al fianco dei suoi amministratori affinché l’opera sia conclusa.
La Lega continua a dire no alla tramvia. L’ha fatto con la linea 1 e tutti possono riscontrare il successo che riscuote tra i turisti e i cittadini.
I no a Firenze e le ambiguità a livello nazionale sulle grandi infrastrutture, come Tav, Tap e Tirrenica, ci fa capire quali difficoltà politiche abbia il gruppo dirigente della Lega ad immaginare un futuro fatto di infrastrutture ecologiche, sicure, ma soprattutto utili alla crescita e alle persone.
Se quello che dicono fosse in chiave elettorale per le amministrative, ci pare una mossa sbagliata perche’ cio’ che promettono ai fiorentini e’ bloccare Firenze”.
Cosi’Marco Simiani, della segreteria regionale del Pd toscano, commenta la contrarieta’ della Lega all’estensione a sud del sistema tramviario fiorentino.
Mobilitazione contro la manovra economica del governo. La segreteria regionale domani a Roma al presidio PD
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“In parlamento siamo minoranza, ma i nostri deputati e senatori stanno facendo un’opposizione punto su punto in aula, per denunciare una manovra che doveva essere del popolo e si è rivelata contro il popolo, nonostante gravi ostacoli come l’impossibilità di leggere il testo di una legge di bilancio prima del voto. Contemporaneamente è giusto mobilitarci anche fuori dalle aule parlamentari a supporto dei nostri eletti. Per questo domani, sabato 29 dicembre, sarò in piazza con i componenti della segreteria regionale toscana al presidio organizzato dal Pd davanti a Montecitorio e sono contenta di sapere che tutti i candidati al congresso hanno annunciato la loro presenza. Noi restiamo l’unica alternativa riformista a questo governo, che in questa manovra mette insieme demagogia e dilettantismo, inserendo solo provvedimenti, ancora tutti da vedere in concreto, finalizzati al consenso nell’immediato, anziché politiche di lungo corso. Non esiste progettualità. Si tolgono i fondi alle infrastrutture, agli investimenti e ai posti di lavoro del domani per finanziare l’assistenzialismo qui ed ora. Si strizza l’occhio agli evasori e si tolgono risorse al volontariato aumentando l’Ires: meno ambulanze, meno anziani accompagnati a fare la spesa, meno servizi di protezione civile. Di Maio e Conte promettono che questi tagli saranno rivisti. Ce lo auguriamo, ma non ci fidiamo affatto delle promesse: per noi fa fede ciò che è scritto e sta per essere approvato”.
Così Simona Bonafè, eurodeputata e segretaria del PD toscano, che domani sarà a Roma al presidio di protesta del Pd contro la manovra davanti a Montecitorio.
Simona Bonafè su sgombero rom da Cascina: “Stiamo con la sindaca di Ponsacco: Ceccardi è salita sulla ruspa per scaricare il problema sui vicini”.
Manovra. Stop agevolazioni Ires al no profit Bonafè: “Il governo ci ripensi”
“La Toscana è terra di volontariato. L’abolizione delle agevolazioni Ires al no profit comporterà un costo di diversi milioni di euro l’anno per oltre 6mila organizzazioni del terzo settore nella nostra regione.
Il governo ci ripensi in queste ore. Se andrà avanti abolendo le agevolazioni alle organizzazioni di volontariato e promozione sociale, sottrarrà queste risorse ad associazioni, fondazioni, parrocchie: risorse in meno che il terzo settore destina negli ambiti più disparati, dai servizi sociosanitari al supporto delle fasce più deboli, dall’integrazione dei giovani nel mondo dello sport ai servizi di protezione civile, solo per fare alcuni esempi.
Qualcuno si dimentica che senza il Terzo settore molti servizi si fermerebbero. Il governo ci ripensi. Magari potrebbe essere un piccolo passo, questo sì, per contrastare la povertà”.
Così Simona Bonafè, eurodeputata e segretaria del PD toscano, commentando l’abrogazione dell’Ires agevolata agli enti non commerciali che sarebbe contenuta nel maxiemendamento alla manovra.
Manovra. Stop agevolazioni Ires al no profit Bonafè: “Il governo ci ripensi”
“La Toscana è terra di volontariato. L’abolizione delle agevolazioni Ires al no profit comporterà un costo di diversi milioni di euro l’anno per oltre 6mila organizzazioni del terzo settore nella nostra regione.
Il governo ci ripensi in queste ore. Se andrà avanti abolendo le agevolazioni alle organizzazioni di volontariato e promozione sociale, sottrarrà queste risorse ad associazioni, fondazioni, parrocchie: risorse in meno che il terzo settore destina negli ambiti più disparati, dai servizi sociosanitari al supporto delle fasce più deboli, dall’integrazione dei giovani nel mondo dello sport ai servizi di protezione civile, solo per fare alcuni esempi.
Qualcuno si dimentica che senza il Terzo settore molti servizi si fermerebbero. Il governo ci ripensi. Magari potrebbe essere un piccolo passo, questo sì, per contrastare la povertà”.
Così Simona Bonafè, eurodeputata e segretaria del PD toscano, commentando l’abrogazione dell’Ires agevolata agli enti non commerciali che sarebbe contenuta nel maxiemendamento alla manovra.
Scontro Toninelli-Salvini su Peretola. Bonafè: “In mezzo a questi litigi da soap opera c’è il destino dell’aeroporto di Firenze”
Toninelli annuncia analisi costi benefici per fermare nuova pista Peretola. Bonafè: “Danno pretestuoso a economia Toscana. Episodi che rendono paese inaffidabile per investimenti”
Caso Dall’Osso. Bonafè: “La democrazia a 5 Stelle è questa, chi dissente deve pagare”
Geotermia. Il Pd toscano con Simona Bonafe’ alla manifestazione di Larderello. “Senza incentivi il governo svuota un intero territorio”
1 dicembre 2018 – C’e’ anche la segretaria del Pd toscano ed eurodeputata Simona Bonafe’, questa mattina, a portare l’adesione del partito alla manifestazione di Larderello, organizzata per chiedere di ripristinare l’incentivazione alla geotermia come energia rinnovabile.
“Se il governo non tornerà sui suoi passi avrà la responsabilita’ di svuotare un intero territorio: distruggendone l’economia, impedendo a diverse migliaia di persone di lavorarci e viverci. Dopo oltre un secolo di attivita’ dell’industria geotermica toscana, il governo sceglie di impedire lo sfruttamento di una fonte di energia rinnovabile e investimenti gia’ programmati – ha detto Simona Bonafè -. E’ la stessa responsabilità degli esponenti politici toscani di Lega e M5S, se decideranno di subire in silenzio le scelte romane. Noi invece oggi siamo qui, in un luogo che rischia di subire quella ‘decrescita felice’ che ha fatto sparire dall’agenda di governo qualunque politica a favore dell’industria.”


