7 Giugno 2011

Referendum, Manciulli: “Fallito goffo tentativo
del governo di negare il voto al Paese”

Il segretario del Pd Toscana: “Adesso tutti impegnati per raggiungimento quorum”

 

Firenze  – “Adesso che anche la Corte Costituzionale ha dato il via libera al quesito sul nucleare dopo l’ultimo e goffo tentativo del Governo di non far votare gli italiani dobbiamo tutti impegnarci per far sì che l’affluenza alle urne domenica e lunedì sia la più alta possibile. Il raggiungimento del quorum è alla nostra portata e la mobilitazione per far andare tutti a votare deve essere l’obiettivo di questa settimana: facciamo sentire a questa maggioranza ormai a pezzi, che sta cercando in tutti i modi di evitare l’ennesimo severo giudizio sul proprio operato, la voce degli italiani”.

Così il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli interviene dopo la decisione della Corte Costituzionale che oggi ha stabilito l’ammissibilità del quesito referendario sul nucleare dopo il ricorso avanzato dal Governo.

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1 Gennaio 1970

Risultati

In allegato la tabella dei risultati delle primarie del PD dell’8 dicembre 2013 in Toscana (con i nomi dei delegati eletti in assemblea nazionale). Tenete conto che dove vedete l’asterisco si tratta di dati in attesa di certificazione ufficiale.

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Prima infanzia: reperire fondi per infrastrutture ai servizi scolastici

Approvata all’unanimità una proposta di risoluzione che impegna la Giunta a trovare le risorse per finanziare tutti i progetti ammessi alla graduatoria regionale
Con questa risoluzione intendiamo impegnare la Giunta regionale sul fronte della realizzazione delle infrastrutture per i servizi alla prima infanzia e per la scuola dell’infanzia, e segnatamente a reperire nuove risorse per consentire un ulteriore scorrimento della graduatoria con il finanziamento del maggior numero possibile di progetti”. Lo ha detto la consigliera Daniela Lastri (Pd), illustrando i testo del documento che poi il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità. La richiesta di presentare all’aula una proposta di risoluzione, ha ricordato Lastri, era stata avanzata, in commissione Cultura, dal consigliere Gianluca Parrini (Pd). Il testo ricostruisce le tappe che hanno portato alla situazione odierna. Nel marzo 2013 fu stilata la graduatoria dei centoquattordici progetti ammessi, con il finanziamento in toto dei primi diciannove e parzialmente del ventesimo. A maggio 2013 due mozioni del Consiglio, che impegnano la Giunta a reperire nuove risorse e nel dicembre 2013 un decreto dirigenziale che dispone lo scorrimento della graduatoria, hanno consentito di finanziare altri 4 progetti. “Ma restano ancora novanta i progetti ammessi ma non finanziati per mancanza di risorse”, ha ricordato Lastri. La risoluzione, infine, riconosce la “grande capacità progettuale che il sistema toscano dell’infanzia ha manidestato. Tante e qualificate sono state le proposte avanzate che dimostrano la vitalità, la creatività e le potenzialità del sistema anche sul versante dell’innovazione”.

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Prima infanzia: reperire fondi per infrastrutture ai servizi scolastici

Approvata all’unanimità una proposta di risoluzione che impegna la Giunta a trovare le risorse per finanziare tutti i progetti ammessi alla graduatoria regionale
Con questa risoluzione intendiamo impegnare la Giunta regionale sul fronte della realizzazione delle infrastrutture per i servizi alla prima infanzia e per la scuola dell’infanzia, e segnatamente a reperire nuove risorse per consentire un ulteriore scorrimento della graduatoria con il finanziamento del maggior numero possibile di progetti”. Lo ha detto la consigliera Daniela Lastri (Pd), illustrando i testo del documento che poi il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità. La richiesta di presentare all’aula una proposta di risoluzione, ha ricordato Lastri, era stata avanzata, in commissione Cultura, dal consigliere Gianluca Parrini (Pd). Il testo ricostruisce le tappe che hanno portato alla situazione odierna. Nel marzo 2013 fu stilata la graduatoria dei centoquattordici progetti ammessi, con il finanziamento in toto dei primi diciannove e parzialmente del ventesimo. A maggio 2013 due mozioni del Consiglio, che impegnano la Giunta a reperire nuove risorse e nel dicembre 2013 un decreto dirigenziale che dispone lo scorrimento della graduatoria, hanno consentito di finanziare altri 4 progetti. “Ma restano ancora novanta i progetti ammessi ma non finanziati per mancanza di risorse”, ha ricordato Lastri. La risoluzione, infine, riconosce la “grande capacità progettuale che il sistema toscano dell’infanzia ha manidestato. Tante e qualificate sono state le proposte avanzate che dimostrano la vitalità, la creatività e le potenzialità del sistema anche sul versante dell’innovazione”.

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