Marcucci (Pd): “Biblioteca nazionale di Firenze, servono nuove assunzioni”
Roma, 26 gennaio- “La cronica carenza di personale della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze sta causando un lento ma inesorabile deterioramento dei servizi all’ampio pubblico che la frequenta. Al ministro Ornaghi chiedo di intervenire, assicurando nuove assunzioni, anche attraverso l’adozione di progetti speciali”.
Lo chiede in un interrogazione urgente il senatore Andrea Marcucci, responsabile cultura del Pd della Toscana, in merito alla sospensione della distribuzione dei libri tre pomeriggi alla settimana decisa dall’istituto, a causa del sottodimensionamento dell’organico.
“Le Biblioteche nazionali servono ancora?- si chiede il parlamentare- a mio giudizio si, ma dobbiamo renderci conto che il trend dei pensionamenti, mai rimpiazzati da nuovo personale, porta naturalmente alla fine di questi enti. A Firenze dal 1986 ad oggi, la pianta organica si è assottigliata di ben 167 dipendenti- prosegue Marcucci- per questo è necessario intervenire con urgenza. Il ministro Ornaghi si è mosso molto bene in questi due mesi di governo, spero che con il concorso di tutto il Parlamento, sia possibile individuare soluzioni concrete per Firenze”
Marcucci (Pd): “Biblioteca nazionale di Firenze, servono nuove assunzioni”
Roma, 26 gennaio- “La cronica carenza di personale della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze sta causando un lento ma inesorabile deterioramento dei servizi all’ampio pubblico che la frequenta. Al ministro Ornaghi chiedo di intervenire, assicurando nuove assunzioni, anche attraverso l’adozione di progetti speciali”.
Lo chiede in un interrogazione urgente il senatore Andrea Marcucci, responsabile cultura del Pd della Toscana, in merito alla sospensione della distribuzione dei libri tre pomeriggi alla settimana decisa dall’istituto, a causa del sottodimensionamento dell’organico.
“Le Biblioteche nazionali servono ancora?- si chiede il parlamentare- a mio giudizio si, ma dobbiamo renderci conto che il trend dei pensionamenti, mai rimpiazzati da nuovo personale, porta naturalmente alla fine di questi enti. A Firenze dal 1986 ad oggi, la pianta organica si è assottigliata di ben 167 dipendenti- prosegue Marcucci- per questo è necessario intervenire con urgenza. Il ministro Ornaghi si è mosso molto bene in questi due mesi di governo, spero che con il concorso di tutto il Parlamento, sia possibile individuare soluzioni concrete per Firenze”
Pd San Miniato, verso la Conferenza programmatica: cinque gruppi di lavoro tematici
All’inizio di aprile il PD di San Miniato organizzerà la Conferenza Programmatica del Partito, che oltre a discutere il rendiconto dell’attuazione del programma elettorale del 2009 avvierà una riflessione programmatica di medio periodo sulle prospettive del nostro territorio.
L’Assemblea dell’Unione Comunale che si svolgerà lunedì 30 gennaio varerà definitivamente i gruppi di lavoro preparatori, a cui potranno iscriversi e partecipare tutti gli iscritti e gli elettori del PD che lo richiederanno, inviando una e-mail a baldacci@pdpisa.it o a simone.giglioli@alice.it
I gruppi di lavoro definiti nelle precedenti discussioni a livello comunale sono:
1) la prospettiva della città di San Miniato, la sua valorizzazione come centro storico da promuovere nei circuiti turistici e culturali, la sua vocazione di polo residenziale, formativo e culturale, la programmazione del polo scolastico, i temi della cultura, del commercio e del turismo (coordinatore Filippo Malatesti);
2) l’urbanistica, la vivibilità delle frazioni e del territorio rurale, le infrastrutture (coordinatore Paolo Posarelli);
3) problemi istituzionali, partecipazione, associazionismo culturale, ricreativo e sportivo, procedure della trasparenza, e dell’informazione, il percorso verso la costituzione dell’Unione dei Comuni (coordinatore Francesco Lupi);
4) il lavoro e l’impresa, il progetto tubone e il completamento del sistema della depurazione e dello smaltimento dei rifiuti, il ruolo del credito, il rilancio dell’iniziativa sulle energie rinnovabili, la ricerca di risposte concrete al tema dell’occupazione e del futuro lavorativo e previdenziale delle giovani generazioni ( coordinatore Loris Mainardi);
5) i servizi sociali e sanitari, le politiche di integrazione, le politiche di genere (coordinatrice Manola Guazzini)
Pd San Miniato, verso la Conferenza programmatica: cinque gruppi di lavoro tematici
All’inizio di aprile il PD di San Miniato organizzerà la Conferenza Programmatica del Partito, che oltre a discutere il rendiconto dell’attuazione del programma elettorale del 2009 avvierà una riflessione programmatica di medio periodo sulle prospettive del nostro territorio.
L’Assemblea dell’Unione Comunale che si svolgerà lunedì 30 gennaio varerà definitivamente i gruppi di lavoro preparatori, a cui potranno iscriversi e partecipare tutti gli iscritti e gli elettori del PD che lo richiederanno, inviando una e-mail a baldacci@pdpisa.it o a simone.giglioli@alice.it
I gruppi di lavoro definiti nelle precedenti discussioni a livello comunale sono:
1) la prospettiva della città di San Miniato, la sua valorizzazione come centro storico da promuovere nei circuiti turistici e culturali, la sua vocazione di polo residenziale, formativo e culturale, la programmazione del polo scolastico, i temi della cultura, del commercio e del turismo (coordinatore Filippo Malatesti);
2) l’urbanistica, la vivibilità delle frazioni e del territorio rurale, le infrastrutture (coordinatore Paolo Posarelli);
3) problemi istituzionali, partecipazione, associazionismo culturale, ricreativo e sportivo, procedure della trasparenza, e dell’informazione, il percorso verso la costituzione dell’Unione dei Comuni (coordinatore Francesco Lupi);
4) il lavoro e l’impresa, il progetto tubone e il completamento del sistema della depurazione e dello smaltimento dei rifiuti, il ruolo del credito, il rilancio dell’iniziativa sulle energie rinnovabili, la ricerca di risposte concrete al tema dell’occupazione e del futuro lavorativo e previdenziale delle giovani generazioni ( coordinatore Loris Mainardi);
5) i servizi sociali e sanitari, le politiche di integrazione, le politiche di genere (coordinatrice Manola Guazzini)
Decreto svuotacarceri, sì del Senato
E chiudono gli ex manicomi criminali
Della Monica : il provvedimento testimonia la rinnovata attenzione del Parlamento su un tema drammaticamente trascurato negli ultimi anni.
A seguito dell’approvazione da parte del Senato del DL cosiddetto “svuotacarceri”, con il quale si introducono prime misure di contrasto al fenomeno del sovraffollamento carcerario e si dispone la chiusura dei manicomi criminali a partire dal 2013, Silvia Della Monica, capogruppo in Commissione Giustizia del Senato e Responsabile regionale Giustizia per la Toscana, esprime tutta la soddisfazione per l’approvazione del provvedimento: «il decreto approvato dal Senato costituisce l’inizio di un percorso virtuoso che deve ridefinire i rapporti tra difesa sociale e rispetto dei diritti umani, tra carcere e società, tra rieducazione e reinserimento». «È stato un merito del Parlamento – ha proseguito Della Monica – l’aver posto l’attenzione sul tema del carcere, troppo spesso dimenticato. Oltre ad aver segnalato le perenni emergenze, non solo in termini di edilizia penitenziaria, ma anche e soprattutto sul prevedere misure che lo rendano davvero l’estrema ratio». «Non siamo ancora ad una riforma di sistema – ha concluso Della Monica – sono necessarie ancora modifiche importanti, a partire da quella sulla recidiva come modificata dalla legge Cirielli, tuttavia è significativo che in prospettiva gli effetti del decreto agiranno sulla ridefinizione dei rapporti tra libertà e autorità, tra difesa sociale e rispetto dei diritti umani, oggi gravemente alterati».
Decreto svuotacarceri, sì del Senato
E chiudono gli ex manicomi criminali
Della Monica : il provvedimento testimonia la rinnovata attenzione del Parlamento su un tema drammaticamente trascurato negli ultimi anni.
A seguito dell’approvazione da parte del Senato del DL cosiddetto “svuotacarceri”, con il quale si introducono prime misure di contrasto al fenomeno del sovraffollamento carcerario e si dispone la chiusura dei manicomi criminali a partire dal 2013, Silvia Della Monica, capogruppo in Commissione Giustizia del Senato e Responsabile regionale Giustizia per la Toscana, esprime tutta la soddisfazione per l’approvazione del provvedimento: «il decreto approvato dal Senato costituisce l’inizio di un percorso virtuoso che deve ridefinire i rapporti tra difesa sociale e rispetto dei diritti umani, tra carcere e società, tra rieducazione e reinserimento». «È stato un merito del Parlamento – ha proseguito Della Monica – l’aver posto l’attenzione sul tema del carcere, troppo spesso dimenticato. Oltre ad aver segnalato le perenni emergenze, non solo in termini di edilizia penitenziaria, ma anche e soprattutto sul prevedere misure che lo rendano davvero l’estrema ratio». «Non siamo ancora ad una riforma di sistema – ha concluso Della Monica – sono necessarie ancora modifiche importanti, a partire da quella sulla recidiva come modificata dalla legge Cirielli, tuttavia è significativo che in prospettiva gli effetti del decreto agiranno sulla ridefinizione dei rapporti tra libertà e autorità, tra difesa sociale e rispetto dei diritti umani, oggi gravemente alterati».
27 gennaio 2012. Giorno della memoria


Il 27 gennaio 1945 venivano abbattuti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, il luogo-simbolo della ferocia nazista.
Dal 2000, ogni 27 gennaio si celebra il Giorno della Memoria per «ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte – così recita la legge che ha istituito la giornata – nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati».
E ogni anno la Toscana organizza molte iniziative per mantenere viva la Memoria: concerti, incontri, mostre, presentazioni di libri e una seduta solenne del consiglio regionale.
Qui la pagina del sito della Regione con tutti i materiali e gli eventi dedicati alla giornata del 2012.
27 gennaio 2012. Giorno della memoria


Il 27 gennaio 1945 venivano abbattuti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, il luogo-simbolo della ferocia nazista.
Dal 2000, ogni 27 gennaio si celebra il Giorno della Memoria per «ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte – così recita la legge che ha istituito la giornata – nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati».
E ogni anno la Toscana organizza molte iniziative per mantenere viva la Memoria: concerti, incontri, mostre, presentazioni di libri e una seduta solenne del consiglio regionale.
Qui la pagina del sito della Regione con tutti i materiali e gli eventi dedicati alla giornata del 2012.
Pisa, tutti i nomi della nuova segreteria comunale del Pd
Lunedì sera si è tenuta l’assemblea dell’unione comunale del PD di Pisa, in cui si è discusso della situazione politica nazionale e locale. Il segretario Andrea Ferrante ha fatto un bilancio delle attività svolte dal termine dello scorso congresso e ha comunicato la composizione della nuova segreteria, frutto del percorso unitario giunto a compimento.
“A un anno dal nostro congresso sono aumentati il nostro radicamento e la nostra capacità di mobilitazione, è cresciuta la nostra credibilità e ci siamo guadagnati rispetto – dice Ferrante – e voglio ringraziare quanti hanno lavorato in questi mesi per mandare avanti la “ditta” in frangenti anche difficili”. “Ora inauguriamo una nuova fase, che ha bisogno di poggiarsi su assetti diversi. – prosegue il segretario – Una segreteria più ristretta, che abbia una funzione di sintesi politica e di presidio delle tematiche fondamentali, col contributo di tutto il partito”.
Nella relazione, approvata all’unanimità, non sono mancati i riferimenti alle realizzazioni dell’amministrazione. Ferrante ha rivendicato i risultati della giunta Filippeschi e ha confermato un giudizio positivo ricordando i consensi emersi dal sondaggio effettuato in dicembre.
“Lavoriamo per un secondo mandato, insieme ai nostri alleati e aperti al confronto con le opposizioni dialoganti. L’obiettivo, nella marcia verso le elezioni del 2013 è investire nel diaologo con la città per disegnare la proposta per la Pisa del 2020,” ha concluso.
I membri della nuova segreteria sono:
Andrea Ferrante, segretario – ingegnere, funzionario d’azienda – 40 anni
Michele Passarelli, vice segretario – dirigente d’azienda – 42 anni
Francesco Monceri, coordinatore della segreteria – dottore di ricerca, avvocato – 40 anni
Alessandra Mazziotti, responsabile organizzazione – borsista Università di Pisa – 33 anni
Sandra Capuzzi, responsabile Scuola e Pari Opportunità – Mediatore civile – 44 anni
Marco Magnarosa, responsabile Economia – Ingegnere, Direttore d’azienda – 33 anni
Lisa Cioncolini, responsabile Politiche Sociali – Lavoratrice autonoma – 42 anni
Juri Dell’Omodarme, responsabile Urbanistica e Lavori Pubblici – Impiegato tecnico – 31 anni
Marco Bani, responsabile Servizi Pubblici – Dottorando Scuola S.Anna – 28 anni
Marco Giuntini, tesoriere – Amministrativo – 40 anni
Ranieri Del Torto, capogruppo in Consiglio comunale – Avvocato – 42 anni
Lorenzo Cini, responsabile Giovani – Medico specializzando – 27 anni
Grande successo delle primarie a Reggello e Rignano. Benucci e Lorenzini saranno i candidati sindaco del Pd
Cristiano Benucci e Daniele Lorenzini saranno i candidati sindaco del Partito Democratico alle elezioni comunali di Reggello e Rignano sull’Arno. Hanno infatti vinto le primarie, molto partecipate, che si sono svolte ieri nelle due cittadine del Valdarno fiorentino.
Oltre 6500 persone hanno preso parte alle consultazioni organizzate dal Pd per la scelta dei candidati: a Reggello i votanti sono stati 4493, a Rignano 2058. “Una partecipazione molto alta: reggellesi e rignanesi hanno dato un bell’esempio di democrazia viva e una risposta netta all’anti-politica”, dice la coordinatrice della segreteria metropolitana del Pd Cecilia Pezza. “E’ il risultato del grande impegno delle due unioni comunali del Pd e della passione che ci hanno messo tutti i candidati. A tutti loro e ai cittadini di Reggello e Rignano vanno i nostri complimenti. Da domani ci metteremo tutti al lavoro per le elezioni di primavera”.
Per avere un’idea del successo delle primarie di ieri basta fare un confronto con i numeri delle Comunali del 2007, quando a Reggello votarono 9.368 cittadini e il candidato sindaco dell’Ulivo Sergio Benedetti raccolse 5.095 preferenze, mentre a Rignano si registrarono 4.536 votanti e la candidata Gianna Magherini ottenne 2.409 consensi.
Le primarie di Reggello sono state vinte da Cristiano Benucci con il 51,5%, mentre Piero Giunti e Maria Pia Babini hanno ottenuto rispettivamente il 34,3% e il 14,2% dei consensi. A Rignano Daniele Lorenzini ha vinto con il 44,1%, seguito da Angelo Tursi (23,6%), Eva Uccella (16,6%) e Fabio Venneri (15,5%).
