La campagna “Alta partecipazione” fa tappa a Firenze
Fa tappa sabato 15 dicembre a Firenze la campagna “Alta partecipazione”, 3 tappe in giro per l’Italia ed una finale a Roma per contribuire alla stesura del programma del centrosinistra per le prossime elezioni politiche. L’iniziativa di Firenze vedrà al centro della discussione il lavoro, il fisco e il welfare; si parlerà di nuovi lavori, di ‘precarietà zero’, di patrimoniale, diritti e tutele.
I lavori partiranno alle 10.30, presso l’ARCI ExFila, in via Leto Casini, 11, zona Gignoro, con gli interventi iniziali di Cesare Damiano, capogruppo PD in Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati, e Alessandro Rosina, demografo e autore di “Non è un paese per giovani”.
Alle 11 al via i 5 workshop tematici in programma su welfare, precarietà, fisco, nuovi lavori, e evasione fiscale, con esperti del settore e ragazzi in un dialogo su cui provare a costruire soluzioni.
Nel pomeriggio si terrà la plenaria, dove verranno esposti i report dei vari workshop e ci sarà spazio per la discussione con docenti e addetti ai lavori. Nel pomeriggio interverranno, tra gli altri, il direttore dell’Agenzia delle entrate Attilio Befera, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il segretario nazionale dei Giovani Democratici Fausto Raciti e Giorgia D’Errico dell’associazione ‘Lavoro&Welfare’.
“La coalizione di centro sinistra che governerà l’Italia – afferma Raciti – avrà una priorità su tutte: il lavoro per i giovani. E’ un tema che richiede di essere affrontato con serietà, fuori da slogan e promesse. Per questo dedicheremo un appuntamento della nostra campagna alla formulazione di proposte specifiche, che speriamo diventeranno provvedimenti di governo. E lo faremo con chi vive il mercato del lavoro e dell’impresa in prima persona, da dipendente, da professionista, da disoccupato: nessun cambiamento reale può avvenire nelle stanze, spesso sorde, dei ministeri. Ecco una discontinuità da segnare nei confronti del passato, che Bersani saprà certamente interpretare, anche grazie al nostro contributo.”
“Siamo contenti di poter ospitare questa tappa di Alta Partecipazione, uno strumento che abbiamo costruito con i Giovani Democratici, alcune associazioni, come la ‘20 maggio’ e ‘Lavoro&Welfare’, e personalità varie, per offrire uno spazio di condivisione alle tante realtà che stanno fuori dalla politica, e coinvolgerli nella costruzione del nostro contributo al programma del centrosinistra” dichiara il segretario regionale dei GD della Toscana Andrea Giorgio, che aggiunge “il tutto parte da un appello che abbiamo chiesto di sottoscrivere ad associazioni, singoli, rappresentanze e che è la piattaforma di questo lavoro. Abbiamo scelto, insomma, di provare a cambiare la politica, riconoscendo che non è sufficiente una risposta solitaria, ma provando a essere una sorta di ‘infrastruttura di partecipazione’, aperta e larga, per metterci a disposizione della nostra generazione, chiamare i nostri coetanei a mobilitarsi, cogliere bisogni e proposte ancora lontani da noi. Ecco il rinnovamento.”
Saranno presenti all’iniziativa anche, Eleonora Voltolina, Andrea Dilli, Gaetano Stella, Franco Martini, Attilo Befera, Donata Gottardi, Patrizio Di Nicola, Raffaello Lupi, Davide Imola, Carlo Andorlini e tanti altri.
Informazioni e programma su www.altapartecipazione.it.
Poste, chiuso l’ufficio di Monterappoli, Campigli: “Delusione e rabbia per una scelta sbagliata”
« Abbiamo appreso con delusione e rabbia la decisione di Poste Italiane di chiudere l’ufficio postale di Monterappoli- dice amareggiato Andrea Campigli , segretario Pd Empoli- Questa scelta è stata presa in modo unilaterale e senza coinvolgere in alcun modo né l’Amministrazione comunale, che è stata informata a decisione già presa, né la cittadinanza, che ha letto la notizia dagli organi di stampa.
Confermiamo quanto abbiamo detto già qualche settimana fa, quando fummo informati della possibilità della chiusura poi sospesa per approfondimenti: chiudere la sede postale di Monterappoli è una scelta sbagliata, presa da chi non conosce il territorio e non si è preso neanche l’impegno di provare a farlo. La chiusura comporterebbe gravi disagi ai cittadini, specialmente anziani, che si troverebbero costretti ad andare a Empoli anche per il semplice pagamento di una bolletta e soprattutto per la riscossione della pensione. E’ un servizio necessario, che deve essere garantito soprattutto nelle frazioni più lontane dal centro».
«Il nostro circolo – prosegue Marta Bergamini, segretario circolo Pd Monterappoli– che già nelle scorse settimane aveva preso posizione in maniera chiara e netta sull’argomento, promuovendo e sostenendo anche una raccolta di firme fra i cittadini, chiede che questa scelta venga rimessa in discussione, questa volta davvero con l’intenzione di approfondirne conseguenze e problematiche, e si impegna ad organizzare rapidamente un incontro pubblico nella frazione nel quale sarà chiesto di intervenire a rappresentanti di Poste Italiane, della Regione Toscana e del Comune di Empoli».
Poste, chiuso l’ufficio di Monterappoli, Campigli: “Delusione e rabbia per una scelta sbagliata”
« Abbiamo appreso con delusione e rabbia la decisione di Poste Italiane di chiudere l’ufficio postale di Monterappoli- dice amareggiato Andrea Campigli , segretario Pd Empoli- Questa scelta è stata presa in modo unilaterale e senza coinvolgere in alcun modo né l’Amministrazione comunale, che è stata informata a decisione già presa, né la cittadinanza, che ha letto la notizia dagli organi di stampa.
Confermiamo quanto abbiamo detto già qualche settimana fa, quando fummo informati della possibilità della chiusura poi sospesa per approfondimenti: chiudere la sede postale di Monterappoli è una scelta sbagliata, presa da chi non conosce il territorio e non si è preso neanche l’impegno di provare a farlo. La chiusura comporterebbe gravi disagi ai cittadini, specialmente anziani, che si troverebbero costretti ad andare a Empoli anche per il semplice pagamento di una bolletta e soprattutto per la riscossione della pensione. E’ un servizio necessario, che deve essere garantito soprattutto nelle frazioni più lontane dal centro».
«Il nostro circolo – prosegue Marta Bergamini, segretario circolo Pd Monterappoli– che già nelle scorse settimane aveva preso posizione in maniera chiara e netta sull’argomento, promuovendo e sostenendo anche una raccolta di firme fra i cittadini, chiede che questa scelta venga rimessa in discussione, questa volta davvero con l’intenzione di approfondirne conseguenze e problematiche, e si impegna ad organizzare rapidamente un incontro pubblico nella frazione nel quale sarà chiesto di intervenire a rappresentanti di Poste Italiane, della Regione Toscana e del Comune di Empoli».
Protesta studenti, Nocchi: “Non è così che usciremo dalla crisi”
Ancora una volta a Pisa la protesta ha assunto toni e forme non condivisibili. La manifestazione degli studenti è degenerata con l’occupazione della Stazione e dell’ex cinema Ariston, i danneggiamenti all’Ufficio scolastico provinciale e il tentativo di irrompere in Provincia e in Comune.
Quella che è entrata in azione oggi è una minoranza rumorosa e aggressiva, che con la stragrande maggioranza degli studenti pisani non ha nulla a che fare. Anzi: essa mina la credibilità di una protesta, quella in difesa della scuola pubblica, che quando viene condotta nel perimetro della legalità è assolutamente legittima. La crisi economica sta alimentando tanta tensione sociale, e oggi più che mai è necessario un atteggiamento responsabile: non è con la violenza che riusciremo ad assicurare un futuro migliore ai disoccupati, ai precari, alle donne e ai giovani.
E invece, a Pisa come a Livorno nei giorni scorsi, ma anche in tante altre città d’Italia, c’è chi sceglie la strategia del “tanto peggio, tanto meglio”, strumentalizzando il disagio sociale e le proteste. I fatti di oggi si aggiungono ad un elenco preoccupante di momenti di tensione: contestazioni, atti vandalici, bandiere bruciate. Per colpa di pochi il clima in città si sta avvelenando. La nostra condanna è netta e chiediamo che in maniera altrettanto netta e non ambigua tutte le forze democratiche cittadine prendano le distanze da quello che è successo.
Francesco Nocchi
(Segretario provinciale del Pd Pisa)
Protesta studenti, Nocchi: “Non è così che usciremo dalla crisi”
Ancora una volta a Pisa la protesta ha assunto toni e forme non condivisibili. La manifestazione degli studenti è degenerata con l’occupazione della Stazione e dell’ex cinema Ariston, i danneggiamenti all’Ufficio scolastico provinciale e il tentativo di irrompere in Provincia e in Comune.
Quella che è entrata in azione oggi è una minoranza rumorosa e aggressiva, che con la stragrande maggioranza degli studenti pisani non ha nulla a che fare. Anzi: essa mina la credibilità di una protesta, quella in difesa della scuola pubblica, che quando viene condotta nel perimetro della legalità è assolutamente legittima. La crisi economica sta alimentando tanta tensione sociale, e oggi più che mai è necessario un atteggiamento responsabile: non è con la violenza che riusciremo ad assicurare un futuro migliore ai disoccupati, ai precari, alle donne e ai giovani.
E invece, a Pisa come a Livorno nei giorni scorsi, ma anche in tante altre città d’Italia, c’è chi sceglie la strategia del “tanto peggio, tanto meglio”, strumentalizzando il disagio sociale e le proteste. I fatti di oggi si aggiungono ad un elenco preoccupante di momenti di tensione: contestazioni, atti vandalici, bandiere bruciate. Per colpa di pochi il clima in città si sta avvelenando. La nostra condanna è netta e chiediamo che in maniera altrettanto netta e non ambigua tutte le forze democratiche cittadine prendano le distanze da quello che è successo.
Francesco Nocchi
(Segretario provinciale del Pd Pisa)
Ballottaggio, i risultati del secondo turno
provincia per provincia in Toscana
I risultati del ballottaggio tra Pierluigi Bersani e Matteo Renzi in Toscana.


Ballottaggio, i risultati del secondo turno
provincia per provincia in Toscana
I risultati del ballottaggio tra Pierluigi Bersani e Matteo Renzi in Toscana.


Direzione cittadina Firenze, Giani: “Bisogno di unità, necessarie primarie per i parlamentari, obiettivo fondamentale elezioni del 2013 e del 2014 ”
“Le primarie sono state una grande opportunità di partecipazione per il nostro partito: adesso è il momento di sostenere con forza il leader emerso da questa votazione, seguire la linea che detterà e lavorare tutti insieme con spirito di unità e condivisione in vista dei nostri obiettivi, le elezioni politiche del 2013 e le amministrative del 2014, tenendo presente anche il buon risultato che i cittadini hanno riconosciuto a questa amministrazione”.
Questo è stato evidenziato da Lorenza Giani, segretaria Pd cittadino di Firenze durante la direzione cittadina svoltasi ieri sera. “La campagna per le primarie è stata il nostro obiettivo prioritario in questo periodo: ora vorrei che ci si organizzasse al più presto anche per le primarie per i parlamentari, a prescindere dalla legge elettorale”, ha aggiunto Giani.
Al dibattito che è seguito hanno partecipato consiglieri comunali e segretari di circolo: è emersa la necessità di elaborare un percorso condiviso con l’amministrazione per discutere le scelte fondamentali assieme ai principali organi di partito, dai 100 luoghi a tutte le problematiche che maggiormente stanno a cuore ai cittadini.
“Un’esigenza che condividiamo e vogliamo portare avanti, come del resto abbiamo fatto finora, dal momento che a livello cittadino durante l’anno sono state realizzate nove direzioni, volta per volta sui temi prioritari per la città, dalla riorganizzazione dei quartieri, al bilancio, assieme all’ex assessore e alle politiche sociali, assieme all’assessore Saccardi”, ha concluso Giani.
Direzione cittadina Firenze, Giani: “Bisogno di unità, necessarie primarie per i parlamentari, obiettivo fondamentale elezioni del 2013 e del 2014 ”
“Le primarie sono state una grande opportunità di partecipazione per il nostro partito: adesso è il momento di sostenere con forza il leader emerso da questa votazione, seguire la linea che detterà e lavorare tutti insieme con spirito di unità e condivisione in vista dei nostri obiettivi, le elezioni politiche del 2013 e le amministrative del 2014, tenendo presente anche il buon risultato che i cittadini hanno riconosciuto a questa amministrazione”.
Questo è stato evidenziato da Lorenza Giani, segretaria Pd cittadino di Firenze durante la direzione cittadina svoltasi ieri sera. “La campagna per le primarie è stata il nostro obiettivo prioritario in questo periodo: ora vorrei che ci si organizzasse al più presto anche per le primarie per i parlamentari, a prescindere dalla legge elettorale”, ha aggiunto Giani.
Al dibattito che è seguito hanno partecipato consiglieri comunali e segretari di circolo: è emersa la necessità di elaborare un percorso condiviso con l’amministrazione per discutere le scelte fondamentali assieme ai principali organi di partito, dai 100 luoghi a tutte le problematiche che maggiormente stanno a cuore ai cittadini.
“Un’esigenza che condividiamo e vogliamo portare avanti, come del resto abbiamo fatto finora, dal momento che a livello cittadino durante l’anno sono state realizzate nove direzioni, volta per volta sui temi prioritari per la città, dalla riorganizzazione dei quartieri, al bilancio, assieme all’ex assessore e alle politiche sociali, assieme all’assessore Saccardi”, ha concluso Giani.
Sottotitoli per i non-udenti, approvata all’unanimità mozione Pd
Incentivare l’uso dei sottotitoli nella programmazione televisiva di emittenti nazionali e locali, in cinema e teatri, nonché in manifestazioni pubbliche di rilievo.
È quanto chiede una mozione presentata dal capogruppo Pd Regione Toscana Vittorio Bugli e approvata all’unanimità nella seduta odierna del consiglio.
“C’è bisogno di riportare l’attenzione su questo tema: i sottotitoli rappresentano uno strumento per abbattere le barriere della comunicazione che tuttora esistono tra i non udenti e il resto della società e eliminare ogni discriminazione nei confronti di persone affette da questo tipo di disabilità.- spiega Bugli – La televisione oltretutto rappresenta ormai il luogo della comunicazione per eccellenza, quasi in ogni abitazione risulta installato un apparecchio ma finora il tetto del 70% di programmazione sottotitolata, previsto dal Contratto nazionale di servizio tra Ministero dello sviluppo economico e Rai sembrerebbe non ancora raggiunto mentre una percentuale inferiore al 60% caratterizzerebbe la programmazione Mediaset; questo a differenza di altri paesi, dove la sottotitolazione è una pratica ormai diffusa, come nel caso degli Stati Uniti, dove è presente nella totalità della programmazione. I sottotitoli risulterebbero inoltre utili anche per tutte le persone anziane con facoltà uditive ridotte a causa dell’età, nonché stranieri qui residenti che però non conoscono ancora a sufficienza la nostra lingua. Proprio per il loro potenziale di inclusione sociale è opportuno anche adoperarsi per l’utilizzo di questa misura nella programmazione di sale cinematografiche e teatri o in manifestazioni pubbliche, soprattutto ove ci sia la partecipazione diretta della Regione. Ritengo infine che favorire la diffusione di questo strumento sia perfettamente in linea con lo Statuto della nostra Regione che tra le principali finalità sancisce proprio il diritto di persone anziane e con disabilità a interventi che ne garantiscano la vita indipendente e la cittadinanza attiva e con il nostro sistema sanitario che già prevede agevolazioni per persone affette da disabilità uditive: è nostro compito cercare costantemente strumenti necessari per una società sempre più a misura di persona”.
In allegato il testo della mozione.
