Sul Tribunale di Empoli polemica strumentale





I comuni di Empoli e Castelfiorentino si sono subito attivati per scongiurare le chiusure delle rispettive sedi. Luciana Cappelli, sindaco di Empoli, e Giovanni Occhipinti, sindaco di Castelfiorentino, insieme all’onorevole Alberto Fluvi, hanno incontrato il sottosegretario al Ministero della Giustizia, Mazzamuto, il Presidente del Tribunale di Firenze, Ognibene, il Presidente della Corte d’Appello, Massimo Drago. I sindaci si sono visti anche, insieme all’avvocato Ciari, con Sergio Paparo, presidente dell’Ordine degli avvocati della Provincia di Firenze.
Il 9/2/2012 il Sindaco di Empoli ha scritto al Ministro della Giustizia, Severino, per proporre, fra le altre cose, anche a nome degli altri Sindaci del Circondario, la costituzione di un unico ufficio del Giudice di pace ad Empoli (inglobando quindi quello di Castelfiorenitno).
Il parlamento sapeva che il Governo ed il Ministro erano intenzionati ad intervenire “pesantemente” sulla riorganizzazione territoriale dei Tribunali con l’obiettivo, dichiarato nella legge che hanno votato Mugnai e Matteoli, di ridurre la spesa pubblica. Il Ministro era però disponibile ad esaminare limitati casi particolari. È stato il PdL, in particolare in Commissione giustizia del Senato, ad impedire l’intesa. L’impossibilità, o la non volontà del PdL di contenere le richieste dei suoi Senatori (quando si dice il localismo) ha di fatto costretto il Governo a adottare la “linea dura”. Sapevamo, però, che a forza di aumentare le richieste per corrispondere le esigenze del territorio, si sarebbe chiuso con un nulla di fatto».
«Non è sostenibile, purtroppo, -continuano i candidati – neppure la proposta degli avvocati empolesi che suggerivano ai comuni del Circondario di accollarsi il pagamento dei salari del personale del tribunale. Non esistono, infatti, lo spazio giuridico per assorbire i dipendenti del tribunale, né tantomeno le risorse, perché i bilanci comunali sono già pesantemente colpiti dai tagli alla spesa pubblica. Resta comunque l’impegno del Pd tutto a fare il possibile per verificare, subito dopo l’insediamento del nuovo esecutivo, la possibilità di modificare la norma. Tant’è che ieri sera durante la seduta del Consiglio dell’Unione dei Comuni è stato approvato una mozione, approvata all’unanimità, a difesa del mantenimento della sede distaccata di Empoli del tribunale, degli uffici del Giudice di Pace di Empoli e Castelfiorentino che impegna i parlamentari del territorio dell’Unione del Comuni che verranno eletti ad adoperarsi per modificare la lista dei presidi di amministrazione della giustizia da sopprimere, portando in Parlamento le istanze di questo territorio, di impegnarsi a rivedere la norma e fare di tutto per salvaguardare il tribunale di Empoli. Ci pare – concludono i candidati – un ulteriore passo avanti rispetto a quello che chiede il Pdl.».
Sul Tribunale di Empoli polemica strumentale





I comuni di Empoli e Castelfiorentino si sono subito attivati per scongiurare le chiusure delle rispettive sedi. Luciana Cappelli, sindaco di Empoli, e Giovanni Occhipinti, sindaco di Castelfiorentino, insieme all’onorevole Alberto Fluvi, hanno incontrato il sottosegretario al Ministero della Giustizia, Mazzamuto, il Presidente del Tribunale di Firenze, Ognibene, il Presidente della Corte d’Appello, Massimo Drago. I sindaci si sono visti anche, insieme all’avvocato Ciari, con Sergio Paparo, presidente dell’Ordine degli avvocati della Provincia di Firenze.
Il 9/2/2012 il Sindaco di Empoli ha scritto al Ministro della Giustizia, Severino, per proporre, fra le altre cose, anche a nome degli altri Sindaci del Circondario, la costituzione di un unico ufficio del Giudice di pace ad Empoli (inglobando quindi quello di Castelfiorenitno).
Il parlamento sapeva che il Governo ed il Ministro erano intenzionati ad intervenire “pesantemente” sulla riorganizzazione territoriale dei Tribunali con l’obiettivo, dichiarato nella legge che hanno votato Mugnai e Matteoli, di ridurre la spesa pubblica. Il Ministro era però disponibile ad esaminare limitati casi particolari. È stato il PdL, in particolare in Commissione giustizia del Senato, ad impedire l’intesa. L’impossibilità, o la non volontà del PdL di contenere le richieste dei suoi Senatori (quando si dice il localismo) ha di fatto costretto il Governo a adottare la “linea dura”. Sapevamo, però, che a forza di aumentare le richieste per corrispondere le esigenze del territorio, si sarebbe chiuso con un nulla di fatto».
«Non è sostenibile, purtroppo, -continuano i candidati – neppure la proposta degli avvocati empolesi che suggerivano ai comuni del Circondario di accollarsi il pagamento dei salari del personale del tribunale. Non esistono, infatti, lo spazio giuridico per assorbire i dipendenti del tribunale, né tantomeno le risorse, perché i bilanci comunali sono già pesantemente colpiti dai tagli alla spesa pubblica. Resta comunque l’impegno del Pd tutto a fare il possibile per verificare, subito dopo l’insediamento del nuovo esecutivo, la possibilità di modificare la norma. Tant’è che ieri sera durante la seduta del Consiglio dell’Unione dei Comuni è stato approvato una mozione, approvata all’unanimità, a difesa del mantenimento della sede distaccata di Empoli del tribunale, degli uffici del Giudice di Pace di Empoli e Castelfiorentino che impegna i parlamentari del territorio dell’Unione del Comuni che verranno eletti ad adoperarsi per modificare la lista dei presidi di amministrazione della giustizia da sopprimere, portando in Parlamento le istanze di questo territorio, di impegnarsi a rivedere la norma e fare di tutto per salvaguardare il tribunale di Empoli. Ci pare – concludono i candidati – un ulteriore passo avanti rispetto a quello che chiede il Pdl.».
Elezioni 2013, le iniziative dei candidati di giovedì 7 febbraio


Giornata di dibattiti a Piombino, dove Sergio Cofferati parteciperà all’iniziativa sulla siderurgia intitolata “Il lavoro, l’industria. L’Italia giusta riparte da qui”. L’assemblea, che vedrà la partecipazione di Silvia Velo, si terrà all’Hotel Phalesia di Piombino alle ore 21. Velo sarà anche, alle 18, all’iniziativa pubblica organizzata dai circoli Pd di Riotorto e Campagna di Piombino.
Claudio Martini, invece, passerà il pomeriggio con i candidati della provincia di Arezzo: alle 18 sarà a San Giovanni Valdarno con Marco Donati, Donella Mattesini e Marco Meacci alla sala musica di piazza Libertà; poi, alle 21, Martini sarà a Terranuova Bracciolini con Marco Meacci e Katia Faleppi, per un’iniziativa pubblica alla sala consiliare in piazza del Comune. Allo stesso orario, al centro sociale “Parco pubblico” di Pergine, ci sarà anche un incontro pubblico al quale parteciperanno Marco Donati e Donella Mattesini. La mattina dalle 9 in poi, invece, i candidati dell’Aretino saranno al mercato di Camucia-Cortona, mentre dalle 17 alle 19 passeranno dal gazebo di Corso Italia ad Arezzo.
Visita al carcere di Volterra per Andrea Manciulli, che per questo appuntamento, alle 15, sarà nella provincia di Pisa. Insieme a Manciulli saranno il segretario del Pd di Volterra Daniele Moretti con Armando Punzo regista della compagnia teatrale della Fortezza.
Tante le iniziative alle quali parteciperanno i candidati pisani: alle 18 la capolista Maria Chiara Carrozza sarà al dibattito alla stazione Leopolda su sapere, università e ricerca, mentre alle 21,15 Maria Grazia Gatti, Federico Gelli e Ylenia Zambito saranno al circolo Arci “La Serra” di San Miniato. All’incontro parteciperanno il segretario dell’Unione Comunale Pd di San Miniato Massimo Baldacci e la segretaria del Circolo Pd “la Serra” Manola Guazzini. Il coordinatore dell’evento sarà Emilio Chiorazzo, caporedattore del Tirreno Pontedera. Gabriele Toti e Francesco Nocchi, invece, parteciperanno all’iniziativa a San Pietro Belvedere, prevista per le 21,15. Giornata densa di impegni anche per Federico Gelli, che alle 12 sarà a Pisa, all’inaugurazione del comitato elettorale in via del Borghetto n.36 (la sede del comitato sarà aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 20. Info: 3318635316). Alle 18, infine, Gelli andrà alla A.S.S.A., Società cooperativa consortile associazione lavorazioni Pct 19, in via dei Conciatori a Santa Croce, per un incontro con i soci.
A Firenze a partire dalle 11, presso la sede del Pd Toscana in via Forlanini, iniziativa degli Ecodem, ambientalisti del Pd, dal titolo “Sostenibilità e qualità per la Toscana del futuro” con i candidati Ermete Realacci, Raffaella Mariani, Susanna Cenni, Luigi Dallai, Edoardo Fanucci. Con loro l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini, Simone Naldoni, responsabile politiche ambientali del Pd Toscana, e Pino Di Vita, presidente regionale degli Ecodem.
Filippo Fossati alle 12 farà un incontro-pranzo con la cooperativa “La Fonte” di Cercina e alle 15,30 sarà al Centro anziani di Bellariva a Firenze. Alle 21, invece, andrà all’ iniziativa organizzata dal Forum Legalità, “Scommetti che è illegale? Quando il gioco diventa azzardo, si chiama illegalità” al Circolo Arci “Isolotto” in via Maccari a Firenze. All’evento parteciperanno Don Armando Zappolini, Presidente Nazionale CNCA, portavoce della campagna “Mettiamoci in gioco“, Filippo Torrigiani, responsabile del gruppo di lavoro sul gioco d’azzardo “Avviso Pubblico”. A moderare l’incontro sarà Emiliano Poli, Responsabile Forum Sicurezza e Legalità PD Firenze.
Dario Nardella incontra le associazioni per la tutela del bambino e per il sostegno alla famiglia dalle 17 alle 19 all’Auditorium The italian institute “Lorenzo De’Medici” alla chiesa di San Jacopo in campo Corbolini, via Faenza 43, Firenze.
Continua, infine, il tour di Lorenzo Becattini nelle aziende della zona: alle 9 incontrerà le imprese di Pontassieve. Al Circolo Andreoni di Firenze alle 20, cena elettorale con Rosa Maria Di Giorgi, Tea Albini, Dario Nardella, Filippo Fossati, David Ermini.
Elisa Simoni sarà al mercato di Rignano per un volantinaggio dalle 10. Mentre la sera Simoni sarà al circolo “Buona vista – Le Grazie” di Colle Val d’Elsa, in provincia di Siena, per l’incontro-dibattito “Il lavoro: priorità per il nostro Paese”. Interverrà il responsabile provinciale degli enti locali Andrea Biagianti e coordinerà Tommaso Galgani dell’Unità.
Alle ore 18, invece, tutti e quattro i candidati senesi Cenni, Dallai, Rappuoli e Starnini prenderanno parte a un’iniziativa organizzata dal Pd di Monteriggioni presso la sede del Circolo Arci di Castellina Scalo. L’ultimo appuntamento della giornata è dedicato, invece, a un’iniziativa di coalizione, alle ore 21, presso la sede Pd Belvedre, a San Gimignano, che vedrà protagonisti il segretario comunale Pd di San Gimignano, Davide Cipullo e il candidato di Sel al Parlamento, Gabriele Berni. Alle ore 20.45, invece, Susanna Cenni sarà ospite di un’iniziativa organizzata dall’associazione Libertà e Giustizia, presso l’Hotel Kraft, dal titolo “Mps, una storia italiana: banche, politica e…”, alla quale parteciperanno anche Cristina Scaletti, candidata al Parlamento per Centro Democratico; Sandro Bertuccelli, direttore della redazione di Repubblica Firenze; Fulvio Mancuso, docente dell’Università di Siena e membro della direzione del Pd senese e Roberto Renò, docente di matematica finanziaria alla facoltà di Economia dell’Università di Siena.
Serata di iniziative anche a Empoli, dove, alle 20, Laura Cantini sarà a cena al ristorante Boscotondo di Gambassi Terme, in via Volterrana, con gli imprenditori della Valdelsa; alle 21.30 Dario Parrini sarà alla casa del popolo di Bassa, a Cerreto Guidi, mentre alle 21.30 Caterina Cappelli e Simona Bonafé, candidata alla Camera in Lombardia, parteciperanno all’assemblea pubblica alla casa del Popolo di Pozzale di via Sottopoggio per San Donato-Empoli.
La seconda parte della giornata vedrà impegnati anche i candidati della provincia di Prato. Alle 18 in corso Mazzoni, al comitato Pd, Ilaria Santi incontrerà gli esponenti delle associazioni ambientaliste Ecodem e Legambiente Prato. Alle 18,30 al Circolo di Narnali è in programma un apericena con Matteo Biffoni . Alle 20 al circolo di Galciana, invece, ci sarà la cena dei volontari della festa democratica. Saranno presenti i candidati Matteo Biffoni, Silvia Bocci e Ilaria Santi. Per informazioni e prenotazioni contattare 0574 32141.
A Pistoia, invece, la mattina Caterina Bini parteciperà a un volantinaggio al mercato di San Marcello. Bini dedicherà il pomeriggio a un porta a porta a Monsummano Terme insieme agli esponenti del partito locale. Sempre a Monsummano, alle 21 alla saletta accanto al Teatro di piazza del popolo, Bini, Fanucci e Chelli parteciperanno ad un incontro con varie realtà associative operanti nel sociale.
A Lucca Andrea Marcucci, alle 16,30, incontrerà Confesercenti nella sede cittadina. 




Appuntamento serale, infine, a Livorno. Alle 21 al Centro Polivalente “La California”, in via 2 giugno, iniziativa dal titolo “Scuola, Lavoro, Famiglia”. Saranno presenti i candidati Marco Filippi e Maria Grazia Rocchi.
Iniziativa per il dopocena anche nella provincia di Grosseto: alle 21 ad Alberese Luca Sani e Marco Simiani incontreranno gli elettori della frazione.
Manciulli in visita al carcere di Volterra



Manciulli in visita al carcere di Volterra



Assicurazioni, Nardella: “Più concorrenza in difesa dei cittadini”



“Solo una vera e progressiva concorrenza tra gruppi assicurativi può raggiungere gli obiettivi di riduzione delle tariffe e del miglioramento del servizio – ha affermato Dario Nardella -. La legge deve dare gli strumenti agli agenti assicurativi di essere il motore di questa concorrenza, rendendo i cittadini davvero liberi di scegliere.”
Dall’incontro è, infatti, emersa l’esigenza di una più vigorosa liberalizzazione del settore in linea con le riforme inaugurate proprio dai passati governi di centrosinistra. Nardella ha esposto le proposte del Partito democratico al fine di garantire più concorrenza, più pluralismo, maggiore flessibilità per le figure degli Agenti e, soprattutto, una semplificazione della normativa di settore e della relativa contrattualistica in modo da garantire ai cittadini polizze più chiare e più trasparenti.
Durante il confronto, infine, preoccupazione è stata espressa da Dario Nardella sulla situazione di Sai Fondiaria dopo la fusione con Unipol e sul rischio di una pesante ricaduta occupazionale sulla città: “Siamo impegnati per impedire che Firenze perda competenze e professionalità maturate negli anni, ci sono oltre 500 dipendenti fiorentini che non potranno essere semplicemente trasferiti a Bologna, la nostra città continui a rappresentare un polo strategico per il comparto assicurativo nazionale”
Assicurazioni, Nardella: “Più concorrenza in difesa dei cittadini”



“Solo una vera e progressiva concorrenza tra gruppi assicurativi può raggiungere gli obiettivi di riduzione delle tariffe e del miglioramento del servizio – ha affermato Dario Nardella -. La legge deve dare gli strumenti agli agenti assicurativi di essere il motore di questa concorrenza, rendendo i cittadini davvero liberi di scegliere.”
Dall’incontro è, infatti, emersa l’esigenza di una più vigorosa liberalizzazione del settore in linea con le riforme inaugurate proprio dai passati governi di centrosinistra. Nardella ha esposto le proposte del Partito democratico al fine di garantire più concorrenza, più pluralismo, maggiore flessibilità per le figure degli Agenti e, soprattutto, una semplificazione della normativa di settore e della relativa contrattualistica in modo da garantire ai cittadini polizze più chiare e più trasparenti.
Durante il confronto, infine, preoccupazione è stata espressa da Dario Nardella sulla situazione di Sai Fondiaria dopo la fusione con Unipol e sul rischio di una pesante ricaduta occupazionale sulla città: “Siamo impegnati per impedire che Firenze perda competenze e professionalità maturate negli anni, ci sono oltre 500 dipendenti fiorentini che non potranno essere semplicemente trasferiti a Bologna, la nostra città continui a rappresentare un polo strategico per il comparto assicurativo nazionale”
Elezioni 2013, le iniziative dei candidati di mercoledì 6 febbraio


All’hotel Granduca di Grosseto, in via Senese, sempre alle 21, Pippo Civati e Samuele Agostini parteciperanno all’incontro “Prossima Italia”.
Alle 10 a Gavorrano, in località Bagnetti, Luca Sani, con Raffaella Mariani e il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri, presenteranno una proposta di legge sui parchi naturali. Dalle 15 alle 16,30, a Marina di Grosseto, Luca Sani e Marco Simiani faranno un sopralluogo della pineta con Mariani. Ad Albinia, dalle 17 alle 18, si parlerà dei problemi legati all’alluvione in una iniziativa pubblica in cui interverranno Luca Sani e Marco Simiani. Dalle 18,30 alle 20,30, a Orbetello, alla sala ex Frontone, si parlerà ancora di ambiente con Sani, Simiani, l’assessore regionale Gianni Salvadori, il presidente della provincia Leonardo Marras, Raffaella Mariani e il segretario comunale Pd, Cristiano Vadi.
A Siena alle 18,30, invece, Susanna Cenni sarà alla sala mostre di Sarteano, in piazza Bargagli, per un aperitivo con i rappresentanti delle attività produttive locali. Con l’occasione, si parlerà di agricoltura e green economy con gli operatori locali. La sera alle 21,15, invece, si sposterà alla saletta comunale di via Mameli ad Asciano, per “Orecchie a terra! – L’italia giusta per l’agricoltura”, con il segretario Pd di Asciano, Leonardo Carta e il presidente provinciale Cia di Siena, Luca Marcucci.
A Pisa alle 17,30 alla stazione Leopolda, Luigi Dallai, Samuele Agostini, Marco Malvaldi e Pippo Civati terranno un dibattito sulla cultura, al quale darà il suo saluto anche la capolista alla Camera Maria Chiara Carrozza. Alle 21 a Volterra, alla “Sala Melani” di Torre Toscano, si parlerà di sanità con Paolo Fontanelli e Marco Ruggeri. Altro appuntamento serale nella provincia di Pisa alle 21,15 alla sala Kienerk a Fauglia, dove Federico Gelli incontrerà i cittadini per parlare di sicurezza e legalità.
La capolista al Senato Valeria Fedeli passerà la giornata nella provincia di Firenze. Dalle 9,45 alle 12 incontrerà alcune grandi realtà aziendali del settore della moda a Scandicci. Alle 12, presso “Gianfranco Lotti Bmb”, incontrerà gli imprenditori del territorio sul tema del “Made in Italy”. Alle 13 pranzerà con la giunta e gli amministratori locali, mentre alle 15 si sposterà a Campi Bisenzio per incontrare la Rsu Selex Galileo. Nella seconda parte della giornata, Fedeli parteciperà all’incontro “L’Italia giusta, dove il lavoro costruisce la vita”, che si terrà alle 18,15 al circolo “8 marzo” di viale Ariosto 210 a Sesto Fiorentino. Alle 21, infine, sarà al circolo Arci “Il girone” per un dibattito sullo stesso tema.
La giornata di Elisa Simoni, invece, inizierà alle 10 in Mugello, per una visita alle aziende della zona e continuerà, alle 17 a Greve in Chianti, con un altro incontro con le imprese locali. Alle 21,30 alla Casa del Popolo di Panzano, Simoni sarà assieme a Lorenzo Becattini per un’iniziativa pubblica. La giornata di Becattini inizia alle 9, quando incontrerà le imprese locali di Rignano e alle 18 presenterà il libro “La scelta di Nadja” presso la libreria fiorentina IBS.
Rosa Maria Di Giorgi e Beatrice Chelli, invece, alle 11 parteciperanno a un incontro organizzato dall’AICCRE Toscana (Associazione italiana per il consiglio dei comuni e delle regioni d’Europa) in via Cavour 18, a Firenze. Rosa Maria Di Giorgi, nel pomeriggio, si sposterà a Fucecchio per l’incontro “Il PD dà voce alla scuola”, che si terrà alle 16,30 alla fondazione “I care” di via I settembre. All’incontro, aperto ai genitori, sarà presente il sindaco di Fucecchio, Claudio Toni.
Appuntamento mattutino anche per Filippo Fossati, che alle 9 visiterà la cooperativa sociale Pamapi e alle 11 la cooperativa Samarcanda; alle 21, infine, incontrerà i giovani del Galluzzo alla casa del Popolo del luogo. Paolo Beni, invece, alle 20 sarà al Circolo Primo Maggio alle Sieci per una cena elettorale.
Maria Chiara Carrozza sarà per gran parte del giorno nella zona di Empoli. Alle 9 visiterà la Scuola del Colle a Montagnana; alle 12 sarà al “Cericol – Centro di ricerca Colorobbia” a Sovigliana, poi allo stabilimento produttivo “Allubit” a Montelupo Fiorentino. Alle 17 è prevista la visita di Carrozza all’ Istituto regionale studi ottici e optometrici di Vinci, in piazza della Libertà.
Appuntamenti serali per i candidati nell’Empolese. Caterina Cappelli alle 21.30 incontrerà i cittadini di Baccaiano, Montespertoli, nella locale casa del popolo; Laura Cantini sarà al circolo Arci di Petrazzi, Castelfiorentino. Dario Parrini, infine, alle 21.30 parteciperà all’assemblea pubblica al circolo Arci di Pontorme, in via Pontorme, Empoli.
In provincia di Pistoia alle 21 Beatrice Chelli parteciperà all’incontro al circolo Arci di Ponte Buggianese. Tema del dibattito, “L’Italia Giusta: dove il futuro si prepara a scuola“, con Daniela Lastri, Marco Niccolai, Carlo Cortesi e Pierluigi Galligani, sindaco di Ponte Buggianese. Caterina Bini, invece, sarà impegnata in incontri con realtà del settore terziario, mentre Edoardo Fanucci parteciperà ad un incontro pubblico a Casalguidi.
Appuntamento serale per i candidati della provincia di Prato, Matteo Biffoni, Ilaria Santi e Silvia Bocci, che alle 20 parteciperanno a una cena elettorale al circolo Arci “Il Fabbro”.




I tre candidati della provincia di Arezzo nella giornata di domani parteciperanno a varie iniziative. Marco Donati, Donella Mattesini e Marco Meacci alle 9 saranno al mercato di Badia al Pino. Alle 18 andranno ad un incontro con le associazioni animaliste alla sede del Pd provinciale, mentre alle 21 si sposteranno al circolo di San Lorenzo a Cortona per un’iniziativa politica.
Dibattito anche a Livorno, dove, alle 18, al teatro “Il Grattacielo”, ci sarà l’incontro “Semplicemente italiani!”, al quale parteciperanno Maria Grazia Rocchi, Marco Filippi, Valentina Costagli ed Elis Bufalini. I candidati, alle 20, saranno invece al Circolo Arci “L. Norfini”, in via di Salviano 53.
Diritto allo studio, GD: “Ascoltare gli studenti, la Regione si batta per modificare decreto”
“L’attacco che si sta sferrando al diritto allo studio mediante il nuovo schema del Decreto Ministeriale per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni e dei requisiti di eleggibilità è emblematico della distanza del Governo Monti dai problemi del Paese e delle giovani generazioni”. Questo il negativo giudizio del segretario regionale dei Giovani Democratici della Toscana Andrea Giorgio in merito al Decreto con cui il Ministero ridefinisce i criteri di accesso alle Borse di studio.



“Cambiano infatti – spiega Gaetano Caravella, responsabile Università dei Giovani Democratici della Toscana – i criteri economici per l’accesso alle borse con tre soglie ISEE discutibili, 14.300€ al sud, 17.150€ al centro, 20.000€ al nord, inferiori alle attuali in vigore nella nostra regione, col risultato di escludere potenzialmente molti dei beneficiari. Si alza il numero di crediti richiesti ogni anno per il mantenimento della borsa, mentre gli appelli diminuiscono, manca l’orientamento e viene eliminato quel “bonus” di crediti, attivo in Toscana, utilizzabile per raggiungere le soglie fissate in casi particolari che impediscano il sereno svolgimento degli studi. Viene poi introdotto l’istituto della revoca, assente in Toscana ma già in vigore in altre regioni, per cui lo studente che non raggiungesse il numero di crediti necessari, oltre a perdere la borsa per gli anni successivi, dovrebbe restituire il valore della borsa e dei servizi goduti, come ad esempio mensa e alloggio, con effetti deterrenti sulle iscrizioni, specie per le famiglie a basso reddito. E ancora, viene stabilita un’età massima di iscrizione per poter godere dei servizi del Dsu: 25 anni, negando quindi, al tempo del lifelong learning, la possibilità di studiare a chi come unica colpa ha quella di non averne gli strumenti”.
“Abbiamo già avuto un confronto la vice presidente della regione Stella Targetti per chiederle di intervenire con fermezza in conferenza stato regioni del 7 febbraio – concludono Andrea Giorgio e Gaetano Caravella -, per modificare il contenuto inaccettabile del decreto ministeriale, e chiediamo sia a lei che al Presidente Rossi di spendersi con forza per venire incontro alle richieste degli studenti e di una generazione: gli sforzi fatti in Toscana in questi anni non possono essere vanificati da un decreto varato a quindici giorni dal voto, ed il diritto allo studio deve essere uno dei pilastri su cui investire nei prossimi anni. L’Italia giusta si costruisce così: va sbloccato il Paese valorizzando il merito attraverso le pari opportunità. Questa battaglia per il Partito Democratico è una priorità”.
Diritto allo studio, GD: “Ascoltare gli studenti, la Regione si batta per modificare decreto”
“L’attacco che si sta sferrando al diritto allo studio mediante il nuovo schema del Decreto Ministeriale per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni e dei requisiti di eleggibilità è emblematico della distanza del Governo Monti dai problemi del Paese e delle giovani generazioni”. Questo il negativo giudizio del segretario regionale dei Giovani Democratici della Toscana Andrea Giorgio in merito al Decreto con cui il Ministero ridefinisce i criteri di accesso alle Borse di studio.



“Cambiano infatti – spiega Gaetano Caravella, responsabile Università dei Giovani Democratici della Toscana – i criteri economici per l’accesso alle borse con tre soglie ISEE discutibili, 14.300€ al sud, 17.150€ al centro, 20.000€ al nord, inferiori alle attuali in vigore nella nostra regione, col risultato di escludere potenzialmente molti dei beneficiari. Si alza il numero di crediti richiesti ogni anno per il mantenimento della borsa, mentre gli appelli diminuiscono, manca l’orientamento e viene eliminato quel “bonus” di crediti, attivo in Toscana, utilizzabile per raggiungere le soglie fissate in casi particolari che impediscano il sereno svolgimento degli studi. Viene poi introdotto l’istituto della revoca, assente in Toscana ma già in vigore in altre regioni, per cui lo studente che non raggiungesse il numero di crediti necessari, oltre a perdere la borsa per gli anni successivi, dovrebbe restituire il valore della borsa e dei servizi goduti, come ad esempio mensa e alloggio, con effetti deterrenti sulle iscrizioni, specie per le famiglie a basso reddito. E ancora, viene stabilita un’età massima di iscrizione per poter godere dei servizi del Dsu: 25 anni, negando quindi, al tempo del lifelong learning, la possibilità di studiare a chi come unica colpa ha quella di non averne gli strumenti”.
“Abbiamo già avuto un confronto la vice presidente della regione Stella Targetti per chiederle di intervenire con fermezza in conferenza stato regioni del 7 febbraio – concludono Andrea Giorgio e Gaetano Caravella -, per modificare il contenuto inaccettabile del decreto ministeriale, e chiediamo sia a lei che al Presidente Rossi di spendersi con forza per venire incontro alle richieste degli studenti e di una generazione: gli sforzi fatti in Toscana in questi anni non possono essere vanificati da un decreto varato a quindici giorni dal voto, ed il diritto allo studio deve essere uno dei pilastri su cui investire nei prossimi anni. L’Italia giusta si costruisce così: va sbloccato il Paese valorizzando il merito attraverso le pari opportunità. Questa battaglia per il Partito Democratico è una priorità”.
