15 Aprile 2013

Crisi della Ceramic Insulators Livorno. Il PD ha incontrato una delegazione di lavoratori

Livorno, 15 aprile 2013  – Federico Mirabelli, Responsabile Territoriale Lavoro del Partito Democratico, ha incontrato una delegazione di lavoratori della Ceramic Insulators Livorno.
La C.I.L. è un’azienda nata dopo la messa in liquidazione della Cooperativa Ceramiche Industriali ( ex Ginori ) che produce e commercializza ceramiche e materiali isolanti.
La C.I.L. sul piano produttivo vive delle gravi difficoltà a causa della crisi economica e della competizione di altri paesi produttori a basso costo del lavoro.
I dipendenti della C.I.L., dopo aver usufruito della Cassa Integrazione Ordinaria, oggi utilizzano la Cassa Integrazione Straordinaria per Chiusura.
La Cassa Integrazione Straordinaria per Chiusura è stata aperta dopo che l’azienda ha manifestato l’intenzione di cessare le attività produttive.
Questo passaggio preoccupa i lavoratori che vedono allontanarsi la ripresa delle attività lavorative.
Il Partito Democratico esprime la propria vicinanza ai lavoratori, alle RSU e ai sindacati di categoria, e sensibilizzerà l’Istituzioni Locali a seguire l’evoluzione della crisi della C.I.L.

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Crisi della Ceramic Insulators Livorno. Il PD ha incontrato una delegazione di lavoratori

Livorno, 15 aprile 2013  – Federico Mirabelli, Responsabile Territoriale Lavoro del Partito Democratico, ha incontrato una delegazione di lavoratori della Ceramic Insulators Livorno.
La C.I.L. è un’azienda nata dopo la messa in liquidazione della Cooperativa Ceramiche Industriali ( ex Ginori ) che produce e commercializza ceramiche e materiali isolanti.
La C.I.L. sul piano produttivo vive delle gravi difficoltà a causa della crisi economica e della competizione di altri paesi produttori a basso costo del lavoro.
I dipendenti della C.I.L., dopo aver usufruito della Cassa Integrazione Ordinaria, oggi utilizzano la Cassa Integrazione Straordinaria per Chiusura.
La Cassa Integrazione Straordinaria per Chiusura è stata aperta dopo che l’azienda ha manifestato l’intenzione di cessare le attività produttive.
Questo passaggio preoccupa i lavoratori che vedono allontanarsi la ripresa delle attività lavorative.
Il Partito Democratico esprime la propria vicinanza ai lavoratori, alle RSU e ai sindacati di categoria, e sensibilizzerà l’Istituzioni Locali a seguire l’evoluzione della crisi della C.I.L.

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13 Aprile 2013

Strage Sant’Anna di Stazzema. Manciulli: “Cercare la verità dei fatti”

Sant'Anna di Stazzema13 aprile 2013 – “Se, come sembra, le indagini saranno riaperte, dalla Germania arriverà un segnale su quanto si debba ancora perseguire la verità dei fatti e la giusta ricostruzione storica di quanto accadde in quel terribile agosto a Sant’Anna di Stazzema. Ricerca della verità per la quale da anni il Sindaco e l’intera comunità di Stazzema non hanno mai smesso di impegnarsi mantenendo alto anche il ricordo di quanto successo. Il valore della memoria dei crimini commessi dal fascismo e dal nazismo trova nelle iniziative del Comune e di tutti i cittadini di Stazzema un punto di riferimento sopratutto rispetto a chi, proprio in questi giorni, ha incredibilmente sostenuto che le istituzioni potrebbero risparmiare denaro eliminando i viaggi organizzati per far conoscere agli studenti i campi di concentramento”.

Così Andrea Manciulli, deputato e segretario regionale del Partito Democratico della Toscana, commenta quanto riportato dal sito del settimanale tedesco Der Spiegel secondo cui le autorità giudiziarie starebbero valutando di riaprire il procedimento a carico delle otto SS ancora in vita accusate dell’eccidio del 12 agosto 1944, in base a una nuova perizia dello storico Carlo Gentile.

Se – conclude l’esponente Pd – dopo la vera e propria pagina di storia scritta il 24 marzo con i presidenti di Italia e Germania Giorgio Napolitano e Joachim Gauck che si sono abbracciati davanti al sacrario delle 560 vittime in un simbolico gesto di pacificazione, dovesse arrivare anche una nuova sentenza che individuasse le colpe di chi si è macchiato di quel crimine così efferato si chiuderebbe una ferita che permetterebbe la completa conciliazione tra il popolo italiano e tedesco nell’attuazione dello spirito del Parco nazionale della Pace. Il Pd è vicino al sindaco Silicani e alla comunità di Stazzema per questo percorso di verità e giustizia”.

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Strage Sant’Anna di Stazzema. Manciulli: “Cercare la verità dei fatti”

Sant'Anna di Stazzema13 aprile 2013 – “Se, come sembra, le indagini saranno riaperte, dalla Germania arriverà un segnale su quanto si debba ancora perseguire la verità dei fatti e la giusta ricostruzione storica di quanto accadde in quel terribile agosto a Sant’Anna di Stazzema. Ricerca della verità per la quale da anni il Sindaco e l’intera comunità di Stazzema non hanno mai smesso di impegnarsi mantenendo alto anche il ricordo di quanto successo. Il valore della memoria dei crimini commessi dal fascismo e dal nazismo trova nelle iniziative del Comune e di tutti i cittadini di Stazzema un punto di riferimento sopratutto rispetto a chi, proprio in questi giorni, ha incredibilmente sostenuto che le istituzioni potrebbero risparmiare denaro eliminando i viaggi organizzati per far conoscere agli studenti i campi di concentramento”.

Così Andrea Manciulli, deputato e segretario regionale del Partito Democratico della Toscana, commenta quanto riportato dal sito del settimanale tedesco Der Spiegel secondo cui le autorità giudiziarie starebbero valutando di riaprire il procedimento a carico delle otto SS ancora in vita accusate dell’eccidio del 12 agosto 1944, in base a una nuova perizia dello storico Carlo Gentile.

Se – conclude l’esponente Pd – dopo la vera e propria pagina di storia scritta il 24 marzo con i presidenti di Italia e Germania Giorgio Napolitano e Joachim Gauck che si sono abbracciati davanti al sacrario delle 560 vittime in un simbolico gesto di pacificazione, dovesse arrivare anche una nuova sentenza che individuasse le colpe di chi si è macchiato di quel crimine così efferato si chiuderebbe una ferita che permetterebbe la completa conciliazione tra il popolo italiano e tedesco nell’attuazione dello spirito del Parco nazionale della Pace. Il Pd è vicino al sindaco Silicani e alla comunità di Stazzema per questo percorso di verità e giustizia”.

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“ImPosta la ProPosta”. La nuova campagna del Giovani Democratici di Livorno

Livorno, 13 aprile 2013 – I Giovani Democratici di Livorno lanciano la campagna “ImPosta la ProPosta”, convinti della necessità di un rilancio della partecipazione, della creazione di percorsi condivisi di consultazione e di ascolto diretto della proposta politica dei cittadini. I GD raccoglieranno sogni e bisogni, paure e idee dei concittadini, soprattutto dei più giovani, sia con brevi video-interviste che con questionari lampo focalizzati sulla realtà locale: la politica deve avere appieno il proprio significativo etimologico, da polys=città, consentendo una migliore risoluzione dei problemi concreti dei giovani e dei livornesi tutti. Per questo i Giovani Democratici aspettano con una telecamera le riflessioni che chiunque vorrà impostare in senso lato… e per chi vorrà impostarle in senso stretto hanno preparato una grande cassetta di legno, che vedrete sul lungomare, nei locali, davanti alle biblioteche, per le vie del centro etc. L’appuntamento è per domenica 14 aprile dalle ore 17 in zona Terrazza Mascagni, in centro e all’Ipercoop. Per contatti: www.facebook.com/gdlivorno 328 03 55733 gd.livorno@gmail.com @GDLivorno.

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“ImPosta la ProPosta”. La nuova campagna del Giovani Democratici di Livorno

Livorno, 13 aprile 2013 – I Giovani Democratici di Livorno lanciano la campagna “ImPosta la ProPosta”, convinti della necessità di un rilancio della partecipazione, della creazione di percorsi condivisi di consultazione e di ascolto diretto della proposta politica dei cittadini. I GD raccoglieranno sogni e bisogni, paure e idee dei concittadini, soprattutto dei più giovani, sia con brevi video-interviste che con questionari lampo focalizzati sulla realtà locale: la politica deve avere appieno il proprio significativo etimologico, da polys=città, consentendo una migliore risoluzione dei problemi concreti dei giovani e dei livornesi tutti. Per questo i Giovani Democratici aspettano con una telecamera le riflessioni che chiunque vorrà impostare in senso lato… e per chi vorrà impostarle in senso stretto hanno preparato una grande cassetta di legno, che vedrete sul lungomare, nei locali, davanti alle biblioteche, per le vie del centro etc. L’appuntamento è per domenica 14 aprile dalle ore 17 in zona Terrazza Mascagni, in centro e all’Ipercoop. Per contatti: www.facebook.com/gdlivorno 328 03 55733 gd.livorno@gmail.com @GDLivorno.

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Solidarietà al delegato Rsu da Cantini e Parrini «Atto incivile da non sottovalutare»

Empoli, 13 aprile 2013 – «Non si può accettare la violenza, mai, tantomeno quando si tratta di intimidazione!» così Laura Cantini e Dario Parrini, parlamentari del Pd, sull’aggressione al delegato della Rsu picchiato al’’uscita dall’azienda dopo una giornata di lavoro: «Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla persona aggredita. Si tratta di un episodio molto grave che non consente sottovalutazioni e minimizzazioni e che è tale da richiedere a tutti una risposta forte, corale e unitaria».

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Solidarietà al delegato Rsu da Cantini e Parrini «Atto incivile da non sottovalutare»

Empoli, 13 aprile 2013 – «Non si può accettare la violenza, mai, tantomeno quando si tratta di intimidazione!» così Laura Cantini e Dario Parrini, parlamentari del Pd, sull’aggressione al delegato della Rsu picchiato al’’uscita dall’azienda dopo una giornata di lavoro: «Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla persona aggredita. Si tratta di un episodio molto grave che non consente sottovalutazioni e minimizzazioni e che è tale da richiedere a tutti una risposta forte, corale e unitaria».

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12 Aprile 2013

Scuola. Lastri (Pd): “Numero giorni vacanze non cambia. non e’ apertrua 11/9 a danneggiare operatori turistici” “gli operatori del turismo si aiutano creando lavoro e sostenendo il reddito delle famiglie cosi’ da aumentare i consumi tutto l’anno”

inizio-scuola 12 aprile 2013 – “La polemica da parte di alcuni anche sul giorno del ritorno sui banchi a scuola francamente mi pare strumentale”.
Così la responsabile scuola del Pd toscano Daniela Lastri interviene nel dibattito sulla data scelta dalla Giunta Regionale per il rientro a scuola l’11 settembre in Toscana.

“La data dell’inizio dell’anno scolastico – spiega – è quasi sempre stata scelta in un giorno a metà settimana perché nei vari comuni si devono preparare le strutture e tutti quei servizi di supporto per gli alunni facendoli predisporre dal personale nei giorni feriali antecedenti. Lo ‘spezzare’ la settimana dunque è consuetudine anche per permettere un rientro meno ‘traumatico’ degli studenti che inizierebbero così con una settimana corta di lezioni e non subito con una intera. Inoltre il numero dei giorni dell’anno scolastico, è bene precisarlo, è stabilito per legge e all’autonomia delle regioni è dato solo anticipare o posticipare la chiusura tenendo inalterato il numero di giorni di lezione. Iniziare più tardi la scuola significa finire più tardi o rinunciare nel corso dell’anno a giorni di vacanza per le altre festività o ‘ponti’. Quindi l’apertura l’11 settembre non modifica il numero totale dei giorni di scuola e dunque nemmeno quelli di vacanza. Iniziare prima significa poter andare in vacanza prima l’anno prossimo, ad esempio, a giugno o durante le festività invernali.
Ci rendiamo conto – prosegue la consigliera regionale del Pd – che siamo in un periodo di crisi pesantissima, ma non credo che per rispondere ai problemi degli esercenti o degli operatori turistici ci si possa ritenere soddisfatti con 3 giorni di uno scampolo di fine estate.  Anche perché siamo in un momento dove le famiglie fanno meno vacanze a prescindere dalle date.
Io credo – conclude Lastri – che un aiuto a chi opera nel mondo del turismo deve arrivare creando lavoro, sostenendo il reddito delle famiglie, favorendo in sistema produttivo nel suo complesso in modo che aumentino i consumi tutto l’anno. È questo il modo più giusto per rispondere a queste realtà”.

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Scuola. Lastri (Pd): “Numero giorni vacanze non cambia. non e’ apertrua 11/9 a danneggiare operatori turistici” “gli operatori del turismo si aiutano creando lavoro e sostenendo il reddito delle famiglie cosi’ da aumentare i consumi tutto l’anno”

inizio-scuola 12 aprile 2013 – “La polemica da parte di alcuni anche sul giorno del ritorno sui banchi a scuola francamente mi pare strumentale”.
Così la responsabile scuola del Pd toscano Daniela Lastri interviene nel dibattito sulla data scelta dalla Giunta Regionale per il rientro a scuola l’11 settembre in Toscana.

“La data dell’inizio dell’anno scolastico – spiega – è quasi sempre stata scelta in un giorno a metà settimana perché nei vari comuni si devono preparare le strutture e tutti quei servizi di supporto per gli alunni facendoli predisporre dal personale nei giorni feriali antecedenti. Lo ‘spezzare’ la settimana dunque è consuetudine anche per permettere un rientro meno ‘traumatico’ degli studenti che inizierebbero così con una settimana corta di lezioni e non subito con una intera. Inoltre il numero dei giorni dell’anno scolastico, è bene precisarlo, è stabilito per legge e all’autonomia delle regioni è dato solo anticipare o posticipare la chiusura tenendo inalterato il numero di giorni di lezione. Iniziare più tardi la scuola significa finire più tardi o rinunciare nel corso dell’anno a giorni di vacanza per le altre festività o ‘ponti’. Quindi l’apertura l’11 settembre non modifica il numero totale dei giorni di scuola e dunque nemmeno quelli di vacanza. Iniziare prima significa poter andare in vacanza prima l’anno prossimo, ad esempio, a giugno o durante le festività invernali.
Ci rendiamo conto – prosegue la consigliera regionale del Pd – che siamo in un periodo di crisi pesantissima, ma non credo che per rispondere ai problemi degli esercenti o degli operatori turistici ci si possa ritenere soddisfatti con 3 giorni di uno scampolo di fine estate.  Anche perché siamo in un momento dove le famiglie fanno meno vacanze a prescindere dalle date.
Io credo – conclude Lastri – che un aiuto a chi opera nel mondo del turismo deve arrivare creando lavoro, sostenendo il reddito delle famiglie, favorendo in sistema produttivo nel suo complesso in modo che aumentino i consumi tutto l’anno. È questo il modo più giusto per rispondere a queste realtà”.

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