Emiliano Poli su attacco hacker a scuola Scandicci: “Contrastare il cyber-terrorismo, ma no ad allarmismi”
“L’attacco hacker filo-islamico all’Istituto comprensivo Scandicci Uno, dimostra quanto sia importante proteggere i nostri ragazzi, anche da video che hanno lo scopo di dimostrare la verità vista con gli occhi della propaganda islamica. Il terrorismo ed il fondamentalismo devono essere combattuti innanzitutto sul fronte culturale. Solo la scuola come diceva Piero Calamandrei può trasformare i sudditi in cittadini. Ancora non conosciamo la matrice di questo attacco ma ciò che è certo è che non possiamo permettere a nessuno di interferire sulla formazione di coloro che rappresentano il futuro del nostro paese. Quanto accaduto dimostra quanto sia necessario, prima di pensare a forme repressive, dotarci di adeguati strumenti e personale qualificato che possa contrastare il fenomeno del cyber-terrorismo, in costante e pericoloso aumento.
Ribadendo la massima fiducia nelle forze dell’ordine e nella magistratura inquirente, ci auguriamo che quanto prima venga fatta chiarezza sull’accaduto. Invitiamo tutti a non strumentalizzare la vicenda, creando allarmismo e panico in una situazione nazionale ed internazionale così delicata”.
Emiliano Poli, responsabile forum sicurezza PD Toscana
Regionali, Mazzeo risponde a SEL: “Non c’era incontro stasera? Rileggiamo sms”



“Ho appreso con grande stupore le parole del coordinamento regionale di Sel. Capisco che in questo momento si trovino in grande difficoltà – sintetizza sarcastico – ma se vogliono possiamo rileggere loro gli sms in cui ci dicono che è il caso di rinviare la riunione. Probabilmente a causa di quello che sta succedendo a livello locale e nazionale sono diventanti un po’ smemorati…”
Regionali, Mazzeo risponde a SEL: “Non c’era incontro stasera? Rileggiamo sms”



“Ho appreso con grande stupore le parole del coordinamento regionale di Sel. Capisco che in questo momento si trovino in grande difficoltà – sintetizza sarcastico – ma se vogliono possiamo rileggere loro gli sms in cui ci dicono che è il caso di rinviare la riunione. Probabilmente a causa di quello che sta succedendo a livello locale e nazionale sono diventanti un po’ smemorati…”
“Paesaggio, il dialogo ha una faccia”, intervento di Dario Parrini – Corriere Fiorentino 13 febbraio 2015



Dispiace che Paolo Baldeschi, verso il quale, come lui sa, provo sentimenti di autentica stima, cada in un grosso equivoco, nel suo intervento sul Corriere di ieri, riguardo al mio commento alle dichiarazioni del sottosegretario Borletti Buitoni.
Prima di tutto, trovo gratuita l’attribuzione di intenti maschilistici alle mie parole. Non c’è niente di meno vero.
Rivendico poi il metodo e il merito della mia posizione. La legge urbanistica e il piano del paesaggio della Toscana sono provvedimenti importanti. Io penso che il contributo ad essi fornito dal dibattito svoltosi in consiglio regionale sia stato positivo e di rilievo. E penso che positive siano state le modifiche effettuate in consiglio regionale a seguito delle osservazioni dei sindaci e delle categorie economiche. Penso, infine, che anche nell’ultima fase dell’iter consiliare la commissione e l’aula svolgeranno il loro ruolo con spirito costruttivo e grande equilibrio. Per questo ho trovato inopportuno l’intervento del sottosegretario. Mi è sembrato un tentativo di mettere sotto tutela un’assemblea rappresentativa che su questo fronte si è mostrata più volte lungimirante. Baldeschi sa bene, e lo ricorda, quale sia la storia delle mie posizioni in materia di tutela ambientale e paesaggistica. Proprio perché ritengo di poter parlare di questi temi con cognizione di causa e proprio perché credo nella possibilità di difendere rigorosamente l’ambiente promuovendo contemporaneamente lo sviluppo economico, dico che non dobbiamo commettere l’errore di confondere la tutela col vincolismo astratto e cadere in eccessi prescrittivi come quelli per fortuna rimossi durante l’iter consiliare dell’atto in questione. Dico inoltre che di ogni legge dovremmo sempre tracciare, cosa che spesso non si fa, una VIB, una valutazione di impatto burocratico. Cioè dovremmo continuamente domandarci se i sacrosanti obiettivi che perseguiamo li stiamo perseguendo col minimo costo burocratico indispensabile o col massimo costo burocratico immaginabile. Non so se questo punto di vista sia renziano o meno. Non mi interessa. Basta che sia di buonsenso. E a me sembra lo sia.
Dario Parrini
segretario Pd Toscana
“Paesaggio, il dialogo ha una faccia”, intervento di Dario Parrini – Corriere Fiorentino 13 febbraio 2015



Dispiace che Paolo Baldeschi, verso il quale, come lui sa, provo sentimenti di autentica stima, cada in un grosso equivoco, nel suo intervento sul Corriere di ieri, riguardo al mio commento alle dichiarazioni del sottosegretario Borletti Buitoni.
Prima di tutto, trovo gratuita l’attribuzione di intenti maschilistici alle mie parole. Non c’è niente di meno vero.
Rivendico poi il metodo e il merito della mia posizione. La legge urbanistica e il piano del paesaggio della Toscana sono provvedimenti importanti. Io penso che il contributo ad essi fornito dal dibattito svoltosi in consiglio regionale sia stato positivo e di rilievo. E penso che positive siano state le modifiche effettuate in consiglio regionale a seguito delle osservazioni dei sindaci e delle categorie economiche. Penso, infine, che anche nell’ultima fase dell’iter consiliare la commissione e l’aula svolgeranno il loro ruolo con spirito costruttivo e grande equilibrio. Per questo ho trovato inopportuno l’intervento del sottosegretario. Mi è sembrato un tentativo di mettere sotto tutela un’assemblea rappresentativa che su questo fronte si è mostrata più volte lungimirante. Baldeschi sa bene, e lo ricorda, quale sia la storia delle mie posizioni in materia di tutela ambientale e paesaggistica. Proprio perché ritengo di poter parlare di questi temi con cognizione di causa e proprio perché credo nella possibilità di difendere rigorosamente l’ambiente promuovendo contemporaneamente lo sviluppo economico, dico che non dobbiamo commettere l’errore di confondere la tutela col vincolismo astratto e cadere in eccessi prescrittivi come quelli per fortuna rimossi durante l’iter consiliare dell’atto in questione. Dico inoltre che di ogni legge dovremmo sempre tracciare, cosa che spesso non si fa, una VIB, una valutazione di impatto burocratico. Cioè dovremmo continuamente domandarci se i sacrosanti obiettivi che perseguiamo li stiamo perseguendo col minimo costo burocratico indispensabile o col massimo costo burocratico immaginabile. Non so se questo punto di vista sia renziano o meno. Non mi interessa. Basta che sia di buonsenso. E a me sembra lo sia.
Dario Parrini
segretario Pd Toscana
Alleanze. Parrini a Sel: “Il confronto ci sara’ ma sulla coerenza al programma nessuno sconto”



Così il segretario del Pd toscano, Dario Parrini, risponde a Sel in merito alle alleanze.
Alleanze. Parrini a Sel: “Il confronto ci sara’ ma sulla coerenza al programma nessuno sconto”



Così il segretario del Pd toscano, Dario Parrini, risponde a Sel in merito alle alleanze.
Enrico Rossi ricandidato dal Pd a presidente della Regione Toscana. Oggi conferenza stampa – I video
9 febbraio 2015 – Il Partito Democratico della Toscana ha presentato questa mattina alla stampa la ricandidatura di Enrico Rossi a presidente della Regione Toscana. Il segretario regionale Dario Parrini ha sottolineato “la qualità del lavoro svolto da Rossi e la capacità di rapporto solido e concreto con la società” e ha ricordato la consultazione pubblica in corso sul programma del Partito Democratico per le prossime elezioni regionali. Fino a fine febbraio gli elettori possono consultare le linee programmatiche sul sito www.pdtoscana.it a QUESTA PAGINA e scrivere per suggerimenti, integrazioni e commenti.
QUI L’INTERVISTA al segretario regionale del PD DARIO PARRINI
QUI L’INTERVISTA al presidente della Regione e ricandidato ENRICO ROSSI
Enrico Rossi ricandidato dal Pd a presidente della Regione Toscana. Oggi conferenza stampa – I video
9 febbraio 2015 – Il Partito Democratico della Toscana ha presentato questa mattina alla stampa la ricandidatura di Enrico Rossi a presidente della Regione Toscana. Il segretario regionale Dario Parrini ha sottolineato “la qualità del lavoro svolto da Rossi e la capacità di rapporto solido e concreto con la società” e ha ricordato la consultazione pubblica in corso sul programma del Partito Democratico per le prossime elezioni regionali. Fino a fine febbraio gli elettori possono consultare le linee programmatiche sul sito www.pdtoscana.it a QUESTA PAGINA e scrivere per suggerimenti, integrazioni e commenti.
QUI L’INTERVISTA al segretario regionale del PD DARIO PARRINI
QUI L’INTERVISTA al presidente della Regione e ricandidato ENRICO ROSSI
‘Così l’Europa può aiutare i piccoli comuni’, ieri a Vicopisano confronto tra Simona Bonafè, Antonio Mazzeo e i sindaci della zona


I primi cittadini hanno delineato “le esigenze e le opportunità dei territori, a partire da turismo, agricoltura e manifattura” ribadendo l’esigenza di “riuscire ad attingere alla filiera dei finanziamenti europei, cosa molto difficile per i piccoli comuni.
Mazzeo, dal canto suo, ha garantito che “le istanze degli amministratori verranno inserite nella bozza di programma che il partito sta sottoponendo ai propri iscritti e agli elettori delle primarie” in vista delle elezioni regionali, sottolineando il fatto che “Pisa non è fatta solo di Aeroporto o Università ma prima di tutto di provincia” ragione per la quale “a livello regionale servono sia investimenti infrastrutturali, a partire dalla Tirrenica, sia fare squadra fra le varie amministrazioni locali con la creazione e il rafforzamento degli sportelli Europa”.
Parole che Simona Bonafè ha fatto proprie, recependo le richieste dei sindaci, illustrando “il grande lavoro che si sta facendo a Bruxelles” e assicurando che si farà “portavoce delle esigenze dei sindaci” dando loro appuntamento nelle prossime settimane per tradurre nel concreto “le tante possibilità che da Bruxelles si possono aprire per i territori”.



