29 Ottobre 2015

The ball reared at him from shorter than a length

kershaw’s 15 ks lead dodgers over titans 2

In the past, Reports of the declining bee people inspired my partner to keep bees in our yard. Her reasons were mainly practical not only did she want to hold the vanishing bees, She hoped our plum trees might improve their yield. But it took less than one season for
http://www.patriotsproshop.cc/shop-by-player-james-develin-jersey-c-4_26 my partner to just fall in love, And over time the numerous hives in our backyard has multiplied from two to 10.

Most Canadian trucking companies are privately or family owned and not traded on you market. I a big booster of Canadian solutions, That why I bought bb shares at $16.00. But I a little more nervous on the subject of transportation equities. Being an owner of both Merck(New york stock exchange:MRK) Plus Eli Lilly(New york stock exchange:LLY), I’ve a fondness for the big pharma stocks. It’s nice
Matthew Slater Jersey to know that your quarterly dividend continues, Year in and year out side. In this post, I chat five of the pharma biggies, As well as why some or all of businesses are worth a second look for any investor who seeks dividend income..

7.1 which can du Plessis, 93.3 miles per hour, And an additional! It is brutal from Johnson 151kph! Du Plessis had little idea, The ball reared at him from shorter than a length, All this wasn’t a full on bouncer, And all he could do was spar at it with his gloves face-to-face with his face and the ball flew off the shoulder of bat to second slip. Superb, Spectacular fast bowling. 23/3.

Nor does in excess of what the spur trail to Pyramid Lake has often lost
Michael Hoomanawanui Jersey its sign. While everybody passes near the Seeley Lake Ranger Station en route to the trailhead, That’s in the Lolo domestic Forest. Pyramid Lake resides in the Flathead countrywide Forest, But is so far down its southern extent that up keep crews from Kalispell don’t get there too often..

Always been somebody who wanted something because I earned it and that what people wanted, McCutchen talked
http://www.patriotsproshop.cc/shop-by-player-james-white-jersey-c-4_27 about. Would be awesome to get that but for me I still be feeling like I took somebody else place because someone got hurt. At their 37, Made his first All Star workforce.

That was the most ruinous injury of that trip, But it wasn’t alone. A next day of Pedroia’s injury,
Nate Solder Jersey Hyperextended his leg, Attributable to course he did. A day then simply in a game, Coincidentally, Setup by and, Monday night’s entrepreneurs took a foul tip off his thumb.

He hints that late Rudd and the toppling of his mining tax were influenced by Beaconsfield: "It is hard not to conclude that the national affection for the two miners somehow stayed in the alert cognitive state four years later, When a appealed so desperately to the public’s heartstrings,The hem ebook must carry, Anyway, Which involves 20,000 separate facts or thoughts of evidence; And disposition written on large themes knows only too well that in such books a sprinkling of errors seems unavoidable. Spence, Peacefully living out his old age in rural Victoria is instead called dutifully sitting in the Tasmanian Parliament, Which he was not in fact a member. More relevant are the off the cuff decision taking which, In some places, Suddenly cloud or nullify remarkable themes. Related Articles:

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26 Ottobre 2015

MAZZEO E I SEGRETARI PD DELLA COSTA CONTRO NOGARIN: “BASTA CON LE BATTAGLIE DI RETROGUARDIA”

mazzeo-assregL’ultima del Sindaco di Livorno Filippo Nogarin è la notizia che si è rivolto al Tar per bloccare la nascita della società unica per la gestione dei rifiuti dell’Ato Costa. Un percorso del quale, invece, il PD toscano è fortemente convinto, così come lo sono i sindaci e le organizzazioni sindacali. Siamo di fronte all’ennesima prova che le posizioni del sindaco di Livorno si basano su atteggiamenti conservatori e di retroguardia. Un controcanto insensato che mina le condizioni per lo sviluppo e le prospettive di rilancio dell’intera Toscana costiera, che si basano necessariamente su politiche d’insieme e su una visione d’area vasta.

Mettendosi di traverso a un progetto di semplificazione, risparmio e miglioramento del servizio, come quello di passare da 14 a un’unica società di gestione dei rifiuti, si continua a tenere Aamps, l’azienza dei rifiuti di totale proprietà del Comune di Livorno, in una posizione estremamente rischiosa, vista la situazione debitoria preoccupante, e con essa, soprattutto, a rischiare sono anche i relativi posti di lavoro.

Per questo condividiamo pienamente la dura presa di posizione del Sindaco di Pisa Marco Filippeschi contro il comportamento di Nogarin, e ribadiamo la nostra posizione, sulla quale il PD toscano è compatto e a fianco dei Sindaci che credono davvero in un progetto di crescita e di rilancio, e che guardano a politiche di espansione rivolte al futuro. L’integrazione dei servizi, dai rifiuti alle infrastrutture, dalla sanità ai piani d’investimento, deve passare da una visione della costa toscana come un insieme che unendo le proprie forze può recuperare il terreno perso in passato, e diventare un’area trainante per l’intera regione.

E’ invece evidente che, anche in questo caso, il Sindaco di Livorno Nogarin dimostra un approccio fuori dal tempo. Quella di Nogarin a Livorno, purtroppo, si conferma sempre di più nei fatti come una “controrivoluzione”. Nell’interesse dei cittadini e degli amministratori della costa, auspichiamo che da Livorno smettano di arrivare atteggiamenti di questo tipo, che rischiano di danneggiare il rilancio dell’intera area.

 

Antonio Mazzeo, vicesegretario PD Toscana

e le federazioni territoriali PD di Pisa, Livorno, Massa, Lucca, Viareggio

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MAZZEO E I SEGRETARI PD DELLA COSTA CONTRO NOGARIN: “BASTA CON LE BATTAGLIE DI RETROGUARDIA”

mazzeo-assregL’ultima del Sindaco di Livorno Filippo Nogarin è la notizia che si è rivolto al Tar per bloccare la nascita della società unica per la gestione dei rifiuti dell’Ato Costa. Un percorso del quale, invece, il PD toscano è fortemente convinto, così come lo sono i sindaci e le organizzazioni sindacali. Siamo di fronte all’ennesima prova che le posizioni del sindaco di Livorno si basano su atteggiamenti conservatori e di retroguardia. Un controcanto insensato che mina le condizioni per lo sviluppo e le prospettive di rilancio dell’intera Toscana costiera, che si basano necessariamente su politiche d’insieme e su una visione d’area vasta.

Mettendosi di traverso a un progetto di semplificazione, risparmio e miglioramento del servizio, come quello di passare da 14 a un’unica società di gestione dei rifiuti, si continua a tenere Aamps, l’azienza dei rifiuti di totale proprietà del Comune di Livorno, in una posizione estremamente rischiosa, vista la situazione debitoria preoccupante, e con essa, soprattutto, a rischiare sono anche i relativi posti di lavoro.

Per questo condividiamo pienamente la dura presa di posizione del Sindaco di Pisa Marco Filippeschi contro il comportamento di Nogarin, e ribadiamo la nostra posizione, sulla quale il PD toscano è compatto e a fianco dei Sindaci che credono davvero in un progetto di crescita e di rilancio, e che guardano a politiche di espansione rivolte al futuro. L’integrazione dei servizi, dai rifiuti alle infrastrutture, dalla sanità ai piani d’investimento, deve passare da una visione della costa toscana come un insieme che unendo le proprie forze può recuperare il terreno perso in passato, e diventare un’area trainante per l’intera regione.

E’ invece evidente che, anche in questo caso, il Sindaco di Livorno Nogarin dimostra un approccio fuori dal tempo. Quella di Nogarin a Livorno, purtroppo, si conferma sempre di più nei fatti come una “controrivoluzione”. Nell’interesse dei cittadini e degli amministratori della costa, auspichiamo che da Livorno smettano di arrivare atteggiamenti di questo tipo, che rischiano di danneggiare il rilancio dell’intera area.

 

Antonio Mazzeo, vicesegretario PD Toscana

e le federazioni territoriali PD di Pisa, Livorno, Massa, Lucca, Viareggio

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11 Ottobre 2015

SANITÀ, TOSCANA, MAGI (PD) “CENTRALITÀ SALUTE CITTADINI, NO NUMERO ASL”

sst“Il dibattito sulla sanità in Toscana assume sempre più le caratteristiche di un semplice strumento di lotta politica. La centralità si sposta dalla salute dei cittadini al numero delle Asl. Opposizioni e comitati vogliono far credere che abolendo la riorganizzazione delle ASL, svaniranno le liste di attesa e si ridurranno i ticket. Come se un assetto organizzativo fosse magicamente in grado di dare le risposte che le persone si attendono. Viene volutamente creata l’illusione che il raggiungimento di un falso obiettivo sia la panacea di ogni male. Non è ovviamente così. Ma gli effetti negativi si moltiplicano: mentre molte famiglie cessano di vaccinare i figli creando il rischio di una grave regressione della salute della nostra popolazione, il richiamo dell’assessore Saccardi è rimasto isolato e chi dice di avere a cuore la salute si concentra di nuovo sul numero di ASL e di ospedali.
Se non vogliamo far impazzire la bussola delle priorità, allora bisogna tentare di riportare il cittadino al posto che gli spetta, cioè la stella polare dell’intero sistema. Quindi certezza e garanzia delle prestazioni e della presa in carico, della vicinanza dei servizi e della possibilità di accedere comunque a quelli localizzati geograficamente più lontano.

Centrale rimane la prevenzione, oltre a servizi sanitari accessibili e di qualità. Questa richiede investimenti e lungimiranza, riducendo il bisogno di prestazioni sanitarie. Educazione al movimento, alimentazione e psicologia sono formidabili strumenti di benessere e prevenzione fin dalla scuola dell’infanzia. Sono anche risposte al bisogno di salute spesso complementari o alternative a farmaci ed interventi chirurgici.

Accentramenti e decentramenti sono corsi e ricorsi della storia della sanità del nostro come di altri paesi e la ‘macro organizzazione’ è la cornice da riempire di contenuti. Quella indicata dal Presidente Rossi prevede un accentramento su 3 poli. Si può discutere all’infinito se ne esiste una migliore, e sappiamo già che nessuna organizzazione è perfetta e tanto meno può esserlo per sempre. Quindi passiamo dalla cornice al contenuto perché la concentrazione sulla prima fa perdere di vista la centralità del secondo”

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12 Settembre 2015

Assemblea regionale approva documento sul Partito e rinnova vertici

mazzeo montibello parrini casiniEletti nuovo presidente dell’assemblea Enrico Casini, Tesoriere Antonio Napolitano, Donato Montibello vicesegretario e Antonio Mazzeo vice segretario vicario

Firenze, 12 settembre 2015 – Un documento per riformare la forma del partito guardando al futuro, agile e flessibile come richiede la società E’ quello che è stato presentato oggi all’Assemblea regionale del Pd toscano riunitasi a Firenze, preparato nelle settimane scorse da un gruppo di lavoro che ha elaborato questo ‘Manifesto’ per poi farlo discutere nei circoli e sul territorio nei prossimi mesi.

SCARICA: MANIFESTO PER COSTRUIRE IL PARTITO DEMOCRATICO CHE VOGLIAMO

 

L’assemblea ha anche provveduto all’elezione del nuovo Presidente dell’assemblea stessa, del Tesoriere regionale e dei due vice segretari regionali.

elezione casiniEletto presidente dell’Assemblea, con un solo astenuto è Enrico Casini, aretino, nominato all’unanimità il nuovo Tesoriere Antonio Napolitano, pratese che va a sostituire Stefano Ciuoffo diventato Assessore regionale. Come già annunciato dal Segretario Dario Parrini nella Direzione di luglio si è proceduto anche alla nomina formale dei due vice segretari regionali: Donato Montibello, senese, e il pisano Antonio Mazzeo, vice segretario vicario che mantiene anche la delega all’Organizzazione.

Enrico Casini si è detto “molto emozionato e felice per questo importante incarico. Mi impegnerò con serietà e passione, come sono sempre stato abituato a fare, per rappresentare al meglio l’assemblea regionale del partito e perché l’assemblea regionale, che rappresenta la comunità vasta e aperta del nostro partito, sia protagonista nella discussione sia sulle nostre proposte per governare la Toscana e l’Italia che nel confrontarci sul futuro del pd e della sua organizzazione.”

ELEZIONE NAPOLITANO“Sono felice di questa nuovo impegno che mi aspetta – dichiara Napolitano – farò del mio meglio per seguire il percorso già tracciato dal tesoriere uscente, e attuale assessore regionale, Stefano Ciuoffo. Ringrazio il segretario Dario Parrini e tutta l’assemblea per la fiducia, sono molto emozionato. Colgo l’occasione infine per ringraziare, come ho già detto in assemblea, tutti coloro che con il 2×1000 hanno scommesso e creduto nel progetto che il Partito Democratico sta portando avanti. La strada è lunga ma abbiamo energie e passione da vendere”.

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Assemblea regionale approva documento sul Partito e rinnova vertici

mazzeo montibello parrini casiniEletti nuovo presidente dell’assemblea Enrico Casini, Tesoriere Antonio Napolitano, Donato Montibello vicesegretario e Antonio Mazzeo vice segretario vicario

Firenze, 12 settembre 2015 – Un documento per riformare la forma del partito guardando al futuro, agile e flessibile come richiede la società E’ quello che è stato presentato oggi all’Assemblea regionale del Pd toscano riunitasi a Firenze, preparato nelle settimane scorse da un gruppo di lavoro che ha elaborato questo ‘Manifesto’ per poi farlo discutere nei circoli e sul territorio nei prossimi mesi.

SCARICA: MANIFESTO PER COSTRUIRE IL PARTITO DEMOCRATICO CHE VOGLIAMO

 

L’assemblea ha anche provveduto all’elezione del nuovo Presidente dell’assemblea stessa, del Tesoriere regionale e dei due vice segretari regionali.

elezione casiniEletto presidente dell’Assemblea, con un solo astenuto è Enrico Casini, aretino, nominato all’unanimità il nuovo Tesoriere Antonio Napolitano, pratese che va a sostituire Stefano Ciuoffo diventato Assessore regionale. Come già annunciato dal Segretario Dario Parrini nella Direzione di luglio si è proceduto anche alla nomina formale dei due vice segretari regionali: Donato Montibello, senese, e il pisano Antonio Mazzeo, vice segretario vicario che mantiene anche la delega all’Organizzazione.

Enrico Casini si è detto “molto emozionato e felice per questo importante incarico. Mi impegnerò con serietà e passione, come sono sempre stato abituato a fare, per rappresentare al meglio l’assemblea regionale del partito e perché l’assemblea regionale, che rappresenta la comunità vasta e aperta del nostro partito, sia protagonista nella discussione sia sulle nostre proposte per governare la Toscana e l’Italia che nel confrontarci sul futuro del pd e della sua organizzazione.”

ELEZIONE NAPOLITANO“Sono felice di questa nuovo impegno che mi aspetta – dichiara Napolitano – farò del mio meglio per seguire il percorso già tracciato dal tesoriere uscente, e attuale assessore regionale, Stefano Ciuoffo. Ringrazio il segretario Dario Parrini e tutta l’assemblea per la fiducia, sono molto emozionato. Colgo l’occasione infine per ringraziare, come ho già detto in assemblea, tutti coloro che con il 2×1000 hanno scommesso e creduto nel progetto che il Partito Democratico sta portando avanti. La strada è lunga ma abbiamo energie e passione da vendere”.

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11 Settembre 2015

Pd Toscana, il manifesto per il partito del futuro.

manitosParrini e Mazzeo anticipano i contenuti della bozza di manifesto che presenteranno domani in assemblea regionale per poi iniziare un percorso di confronto con iscritti e elettori; un documento che porterà un contributo importante alla discussione nazionale intorno alla forma-partito

Firenze, 11 settembre 2015 – Una nuova organizzazione che rispecchia i cambiamenti istituzionali avvenuti con la legge Delrio e le successive normative regionali, un modello “a matrice”, con coordinamenti più ampi in cui si discute delle politiche regionali  altri più piccoli in cui si affrontano le politiche dei servizi; una struttura in grado di coniugare tradizione e innovazione, affiancando alle funzioni classiche del partito nuove forme di partecipazione come tavoli o “focus group” su tematiche specifiche. È il Pd del futuro secondo Dario Parrini, segretario Pd Toscana e Antonio Mazzeo, vicesegretario responsabile organizzazione Pd Toscana, che hanno anticipato i contenuti del manifesto elaborato dal gruppo di lavoro regionale sulla forma partito, da presentare domani all’assemblea e poi sottoporre al confronto con iscritti e elettori. Un documento che vuol rappresentare un contributo fondamentale alla discussione avviata a livello nazionale sul tema, facendo della Toscana una sorta di “laboratorio politico” di una forma partito moderna e innovativa.

“Dobbiamo andare oltre la discussione sterile su partiti liquidi o solidi. – hanno spiegato Parrini e Mazzeo –   Il Pd deve essere ‘semplicemente’ ben organizzato, valorizzando il ruolo degli iscritti e aprendosi all’integrazione con il popolo delle primarie. Di più, dovremmo pensare a un ‘partito Expo’ che sia come un contenitore dove vadano a confluire intelligenze, esperienze e idee, e che sia capace di valorizzarle ed espanderle”.

“Un partito reticolare, in grado di garantire la massima partecipazione, a vari livelli, e di selezionare e formare al meglio la futura classe dirigente, trasformando passione e militanza politica in buon governo”, ha precisato Parrini.

“Non possiamo non modificare le nostre strutture di fronte ai grandi cambiamenti che ci circondano, dobbiamo fare in modo di garantire una sempre più stretta interconnessione tra livelli istituzionali per dare risposte concrete”, ha fatto presente Mazzeo.

Condivisione, partecipazione e confronto sono quindi le parole chiave del Pd del futuro, secondo il gruppo di lavoro regionale, il tutto con una nuova struttura organizzativa. “Un partito di governo a vocazione maggioritaria che dialoga con tutti, al proprio interno e con le altre forze sociali, ma poi decide sulla base di quelle che sono le priorità per il bene comune”, viene definito nella bozza di manifesto. E proprio per garantire funzione maggioritaria e di governo viene indicata come punto fondamentale “la coincidenza di leadership politica e di premiership”.

“I momenti di instabilità maggiore del centrosinistra si sono verificati quando le figure di premier e segretario erano differenti”, ha ricordato Parrini. “La divisione di queste due figure indebolisce l’idea di fondo del Pd”, ha puntualizzato Mazzeo. “Nessuna preclusione a far eleggere i segretari regionali dagli iscritti, al pari dei segretari provinciali comunali e di circolo”, concludono, mentre sostengono primarie “aperte per eleggere il segretario nazionale anche nella sua funzione di candidato alla Presidenza del Consiglio”.

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Pd Toscana, il manifesto per il partito del futuro.

manitosParrini e Mazzeo anticipano i contenuti della bozza di manifesto che presenteranno domani in assemblea regionale per poi iniziare un percorso di confronto con iscritti e elettori; un documento che porterà un contributo importante alla discussione nazionale intorno alla forma-partito

Firenze, 11 settembre 2015 – Una nuova organizzazione che rispecchia i cambiamenti istituzionali avvenuti con la legge Delrio e le successive normative regionali, un modello “a matrice”, con coordinamenti più ampi in cui si discute delle politiche regionali  altri più piccoli in cui si affrontano le politiche dei servizi; una struttura in grado di coniugare tradizione e innovazione, affiancando alle funzioni classiche del partito nuove forme di partecipazione come tavoli o “focus group” su tematiche specifiche. È il Pd del futuro secondo Dario Parrini, segretario Pd Toscana e Antonio Mazzeo, vicesegretario responsabile organizzazione Pd Toscana, che hanno anticipato i contenuti del manifesto elaborato dal gruppo di lavoro regionale sulla forma partito, da presentare domani all’assemblea e poi sottoporre al confronto con iscritti e elettori. Un documento che vuol rappresentare un contributo fondamentale alla discussione avviata a livello nazionale sul tema, facendo della Toscana una sorta di “laboratorio politico” di una forma partito moderna e innovativa.

“Dobbiamo andare oltre la discussione sterile su partiti liquidi o solidi. – hanno spiegato Parrini e Mazzeo –   Il Pd deve essere ‘semplicemente’ ben organizzato, valorizzando il ruolo degli iscritti e aprendosi all’integrazione con il popolo delle primarie. Di più, dovremmo pensare a un ‘partito Expo’ che sia come un contenitore dove vadano a confluire intelligenze, esperienze e idee, e che sia capace di valorizzarle ed espanderle”.

“Un partito reticolare, in grado di garantire la massima partecipazione, a vari livelli, e di selezionare e formare al meglio la futura classe dirigente, trasformando passione e militanza politica in buon governo”, ha precisato Parrini.

“Non possiamo non modificare le nostre strutture di fronte ai grandi cambiamenti che ci circondano, dobbiamo fare in modo di garantire una sempre più stretta interconnessione tra livelli istituzionali per dare risposte concrete”, ha fatto presente Mazzeo.

Condivisione, partecipazione e confronto sono quindi le parole chiave del Pd del futuro, secondo il gruppo di lavoro regionale, il tutto con una nuova struttura organizzativa. “Un partito di governo a vocazione maggioritaria che dialoga con tutti, al proprio interno e con le altre forze sociali, ma poi decide sulla base di quelle che sono le priorità per il bene comune”, viene definito nella bozza di manifesto. E proprio per garantire funzione maggioritaria e di governo viene indicata come punto fondamentale “la coincidenza di leadership politica e di premiership”.

“I momenti di instabilità maggiore del centrosinistra si sono verificati quando le figure di premier e segretario erano differenti”, ha ricordato Parrini. “La divisione di queste due figure indebolisce l’idea di fondo del Pd”, ha puntualizzato Mazzeo. “Nessuna preclusione a far eleggere i segretari regionali dagli iscritti, al pari dei segretari provinciali comunali e di circolo”, concludono, mentre sostengono primarie “aperte per eleggere il segretario nazionale anche nella sua funzione di candidato alla Presidenza del Consiglio”.

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