Referendum costituzionale. Parrini su sondaggio “Demos”: “Il SI ampiamente trasversale, riforma che serve non a una parte, ma al Paese”


21 marzo 2016 – “Il sondaggio sul referendum costituzionale presentato stamani da Ilvo Diamanti è impressionante, letteralmente. Gli intenzionati a votare Sì sono tre volte più numerosi dei sostenitori del No. E a dimostrazione di come la riforma serva non a una parte, ma al Paese, risultano per il Sì il 35% circa degli elettori di Sel, il 50% circa degli elettori di Lega e M5S, il 60% circa degli elettori di Forza Italia. I gruppi dirigenti di questi partiti sono invitati a porsi serie domande. La loro lotta per il No, per quanto si può al momento vedere, rappresenta più le loro ossessioni che il pensiero di chi li vota”.
Così il deputato e segretario del PD della Toscana, Dario Parrini, commenta su Facebook il sondaggio sulle intenzioni di voto al referendum costituzionale realizzato da “Demos” e presentato oggi da Ilvo Diamanti su “Repubblica”.
Referendum costituzionale. Oggi sull’Unità la riforma spiegata dal professor Carlo Fusaro e 10 buone ragioni per votare SI



Scarica QUI le due pagine di speciale pubblicate oggi su “L’Unità”
(SCARICA IL PDF INTERO E POI INGRANDISCI LE PAGINE PER AUMENTARE LA LEGGIBILITA’ DEL TESTO)
Referendum costituzionale. Oggi sull’Unità la riforma spiegata dal professor Carlo Fusaro e 10 buone ragioni per votare SI



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“Fare una legge nazionale per le primarie sul modello di quella Toscana”. Dario Parrini oggi su “Repubblica”
11 marzo 2016 – Domenica scorsa decine di candidati sindaco scelti con le primarie e migliaia di cittadini al voto, anche in Toscana.
Eppure tengono banco solo le polemiche su alcuni episodi contestati a Napoli.
Affinché il poco che non funziona non screditi tutto ciò che funziona, serve una legge nazionale sulle primarie una volta per tutte, sul modello di quella Toscana del 2004.
Il segretario del PD della Toscana, Dario Parrini, ne parla oggi su “Repubblica”.



“Fare una legge nazionale per le primarie sul modello di quella Toscana”. Dario Parrini oggi su “Repubblica”
11 marzo 2016 – Domenica scorsa decine di candidati sindaco scelti con le primarie e migliaia di cittadini al voto, anche in Toscana.
Eppure tengono banco solo le polemiche su alcuni episodi contestati a Napoli.
Affinché il poco che non funziona non screditi tutto ciò che funziona, serve una legge nazionale sulle primarie una volta per tutte, sul modello di quella Toscana del 2004.
Il segretario del PD della Toscana, Dario Parrini, ne parla oggi su “Repubblica”.



Raffaele Marras nuovo segretario dei Giovani Democratici della Toscana


“Ci candidiamo per essere non solo i giovani del Pd, ma per avvicinare e appassionare una generazione alla politica, parlando meno di giovani e di più con i giovani. Siamo tanti, siamo nelle scuole, nelle università, nelle amministrazioni. Vogliamo provare con passione, coraggio e responsabilità a dare risposte ai problemi e ai bisogni dei giovani e dei nostri territori” è il commento di Marras neoeletto.
Primarie sindaci Toscana. Oltre 10mila al voto in tre comuni. Parrini: “Festa di popolo”



Così il segretario del PD della Toscana, Dario Parrini, commenta le elezioni primarie per la scelta dei candidati sindaco del centrosinistra che si sono svolte ieri in tre comuni della Toscana. A Grosseto ha vinto Lorenzo Mascagni, e, nel pisano, Alessio Antonelli a Cascina e Massimiliano Angori a Vecchiano.
“Come sempre, le primarie sono state una grande prova di democrazia e di apertura, una festa di popolo, una lezione per gli scettici di professione e gli antipolitici in servizio permanente effettivo. In questo momento ciò che conta non è l’identità dei candidati vincitori perché a vincere sono stati soprattutto il Pd e il centrosinistra, la politica bella che sa dar voce ai cittadini, che non sceglie barricandosi in qualche stanza e non si accontenta di qualche asfittico clic.
La bella politica che ha saputo coinvolgere le persone che ritengono giusto e utile dire la loro nella selezione dei candidati a sindaco chiamati a rendersi degni di governare le proprie città.
L’importante adesso è che i candidati che hanno vinto dimostrino di saper rappresentare da subito anche le ragioni di chi ha perso. E che i candidati che non hanno vinto da subito si mettano al fianco dei vincitori per far sì che ci sia un risultato positivo alle elezioni amministrative. Unità, responsabilità, competenza, entusiasmo, passione civile. Questo ci serve. In Toscana il livello di partecipazione alle primarie è stato molto al di sopra della media nazionale. E questo è un buon segno. Anzi un ottimo segno.
E ovviamente congratulazioni a Lorenzo Mascagni, Alessio Antonelli e Massimiliano Angori e un grazie di cuore a Paolo Borghi, Andrea Paganelli e Cristiano Meciani. Tutti insieme hanno scritto una pagina nettamente positiva per la politica della nostra regione” conclude Parrini.
Primarie sindaci Toscana. Oltre 10mila al voto in tre comuni. Parrini: “Festa di popolo”



Così il segretario del PD della Toscana, Dario Parrini, commenta le elezioni primarie per la scelta dei candidati sindaco del centrosinistra che si sono svolte ieri in tre comuni della Toscana. A Grosseto ha vinto Lorenzo Mascagni, e, nel pisano, Alessio Antonelli a Cascina e Massimiliano Angori a Vecchiano.
“Come sempre, le primarie sono state una grande prova di democrazia e di apertura, una festa di popolo, una lezione per gli scettici di professione e gli antipolitici in servizio permanente effettivo. In questo momento ciò che conta non è l’identità dei candidati vincitori perché a vincere sono stati soprattutto il Pd e il centrosinistra, la politica bella che sa dar voce ai cittadini, che non sceglie barricandosi in qualche stanza e non si accontenta di qualche asfittico clic.
La bella politica che ha saputo coinvolgere le persone che ritengono giusto e utile dire la loro nella selezione dei candidati a sindaco chiamati a rendersi degni di governare le proprie città.
L’importante adesso è che i candidati che hanno vinto dimostrino di saper rappresentare da subito anche le ragioni di chi ha perso. E che i candidati che non hanno vinto da subito si mettano al fianco dei vincitori per far sì che ci sia un risultato positivo alle elezioni amministrative. Unità, responsabilità, competenza, entusiasmo, passione civile. Questo ci serve. In Toscana il livello di partecipazione alle primarie è stato molto al di sopra della media nazionale. E questo è un buon segno. Anzi un ottimo segno.
E ovviamente congratulazioni a Lorenzo Mascagni, Alessio Antonelli e Massimiliano Angori e un grazie di cuore a Paolo Borghi, Andrea Paganelli e Cristiano Meciani. Tutti insieme hanno scritto una pagina nettamente positiva per la politica della nostra regione” conclude Parrini.
Concluso il primo ciclo di seminari regionali sul referendum costituzionale. Nota e fotogallery



Concluso il primo ciclo di seminari regionali sul referendum costituzionale. Nota e fotogallery





