Referendum costituzionale. Oggi sull’Unità la riforma spiegata dal professor Carlo Fusaro e 10 buone ragioni per votare SI


Scarica QUI le due pagine di speciale pubblicate oggi su “L’Unità”
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“Fare una legge nazionale per le primarie sul modello di quella Toscana”. Dario Parrini oggi su “Repubblica”
11 marzo 2016 – Domenica scorsa decine di candidati sindaco scelti con le primarie e migliaia di cittadini al voto, anche in Toscana.
Eppure tengono banco solo le polemiche su alcuni episodi contestati a Napoli.
Affinché il poco che non funziona non screditi tutto ciò che funziona, serve una legge nazionale sulle primarie una volta per tutte, sul modello di quella Toscana del 2004.
Il segretario del PD della Toscana, Dario Parrini, ne parla oggi su “Repubblica”.



“Fare una legge nazionale per le primarie sul modello di quella Toscana”. Dario Parrini oggi su “Repubblica”
11 marzo 2016 – Domenica scorsa decine di candidati sindaco scelti con le primarie e migliaia di cittadini al voto, anche in Toscana.
Eppure tengono banco solo le polemiche su alcuni episodi contestati a Napoli.
Affinché il poco che non funziona non screditi tutto ciò che funziona, serve una legge nazionale sulle primarie una volta per tutte, sul modello di quella Toscana del 2004.
Il segretario del PD della Toscana, Dario Parrini, ne parla oggi su “Repubblica”.



Primarie sindaci Toscana. Oltre 10mila al voto in tre comuni. Parrini: “Festa di popolo”



Così il segretario del PD della Toscana, Dario Parrini, commenta le elezioni primarie per la scelta dei candidati sindaco del centrosinistra che si sono svolte ieri in tre comuni della Toscana. A Grosseto ha vinto Lorenzo Mascagni, e, nel pisano, Alessio Antonelli a Cascina e Massimiliano Angori a Vecchiano.
“Come sempre, le primarie sono state una grande prova di democrazia e di apertura, una festa di popolo, una lezione per gli scettici di professione e gli antipolitici in servizio permanente effettivo. In questo momento ciò che conta non è l’identità dei candidati vincitori perché a vincere sono stati soprattutto il Pd e il centrosinistra, la politica bella che sa dar voce ai cittadini, che non sceglie barricandosi in qualche stanza e non si accontenta di qualche asfittico clic.
La bella politica che ha saputo coinvolgere le persone che ritengono giusto e utile dire la loro nella selezione dei candidati a sindaco chiamati a rendersi degni di governare le proprie città.
L’importante adesso è che i candidati che hanno vinto dimostrino di saper rappresentare da subito anche le ragioni di chi ha perso. E che i candidati che non hanno vinto da subito si mettano al fianco dei vincitori per far sì che ci sia un risultato positivo alle elezioni amministrative. Unità, responsabilità, competenza, entusiasmo, passione civile. Questo ci serve. In Toscana il livello di partecipazione alle primarie è stato molto al di sopra della media nazionale. E questo è un buon segno. Anzi un ottimo segno.
E ovviamente congratulazioni a Lorenzo Mascagni, Alessio Antonelli e Massimiliano Angori e un grazie di cuore a Paolo Borghi, Andrea Paganelli e Cristiano Meciani. Tutti insieme hanno scritto una pagina nettamente positiva per la politica della nostra regione” conclude Parrini.
Primarie sindaci Toscana. Oltre 10mila al voto in tre comuni. Parrini: “Festa di popolo”



Così il segretario del PD della Toscana, Dario Parrini, commenta le elezioni primarie per la scelta dei candidati sindaco del centrosinistra che si sono svolte ieri in tre comuni della Toscana. A Grosseto ha vinto Lorenzo Mascagni, e, nel pisano, Alessio Antonelli a Cascina e Massimiliano Angori a Vecchiano.
“Come sempre, le primarie sono state una grande prova di democrazia e di apertura, una festa di popolo, una lezione per gli scettici di professione e gli antipolitici in servizio permanente effettivo. In questo momento ciò che conta non è l’identità dei candidati vincitori perché a vincere sono stati soprattutto il Pd e il centrosinistra, la politica bella che sa dar voce ai cittadini, che non sceglie barricandosi in qualche stanza e non si accontenta di qualche asfittico clic.
La bella politica che ha saputo coinvolgere le persone che ritengono giusto e utile dire la loro nella selezione dei candidati a sindaco chiamati a rendersi degni di governare le proprie città.
L’importante adesso è che i candidati che hanno vinto dimostrino di saper rappresentare da subito anche le ragioni di chi ha perso. E che i candidati che non hanno vinto da subito si mettano al fianco dei vincitori per far sì che ci sia un risultato positivo alle elezioni amministrative. Unità, responsabilità, competenza, entusiasmo, passione civile. Questo ci serve. In Toscana il livello di partecipazione alle primarie è stato molto al di sopra della media nazionale. E questo è un buon segno. Anzi un ottimo segno.
E ovviamente congratulazioni a Lorenzo Mascagni, Alessio Antonelli e Massimiliano Angori e un grazie di cuore a Paolo Borghi, Andrea Paganelli e Cristiano Meciani. Tutti insieme hanno scritto una pagina nettamente positiva per la politica della nostra regione” conclude Parrini.
Concluso il primo ciclo di seminari regionali sul referendum costituzionale. Nota e fotogallery



Concluso il primo ciclo di seminari regionali sul referendum costituzionale. Nota e fotogallery



Seminari di formazione del PD toscano sul referendum costituzionale. La FOTO GALLERY
SEMINARIO DI FIRENZE, 19 FEBBRAIO 2016

































SEMINARIO DI PISA, 26 FEBBRAIO 2016









SEMINARIO DI SIENA 5 MARZO 2016












Seminari di formazione del PD toscano sul referendum costituzionale. La FOTO GALLERY
SEMINARIO DI FIRENZE, 19 FEBBRAIO 2016

































SEMINARIO DI PISA, 26 FEBBRAIO 2016









SEMINARIO DI SIENA 5 MARZO 2016












“Grande Firenze”. Intervista a Dario Parrini su Repubblica del 25 febbraio 2016
“Parrini sprint: fissiamo subito le date”. Intervista del segretario regionale Dario Parrini a “Repubblica Firenze” del 25 febbraio 2016. Nell’intervista a cura di Massimo Vanni i temi del progetto di “grande Firenze”, fusioni di comuni, accorpamento delle associazioni degli enti locali
CLICCA QUI per leggere l’intervista


