Congressi PD. Ferrucci: “Auspico candidature unitarie nei congressi di circolo, comunali e territoriali”
4 ottobre 2013 – “Fin dalla mia elezione a segretario ho percorso la strada della soluzione unitaria all’interno del partito regionale costituendo una segreteria collegiale. Allo stesso modo auspico che in questa fase di congressi di circoli, unioni comunali e territoriali si possa arrivare a candidature ampiamente unitarie a prescindere dai posizionamenti che ognuno sceglierà per il congresso nazionale”.
Così il segretario del PD toscano, Ivan Ferrucci, interviene alla vigilia dell’avvio della fase congressuale del Partito Democratico. Domani la direzione regionale approverà il regolamento dei congressi locali.
“Abbiamo rinviato al 13 e 14 dicembre la conferenza programmatica per la concomitanza con le scadenze congressuali. In questo modo i circoli potranno anche portare nel dibattito le note programmatiche che abbiamo preparato così da integrare il documento che poi porteremo all’assemblea di dicembre. Dobbiamo impegnarci per un’ampia partecipazione. Colgo l’occasione per invitare tutti a lasciare da parte le polemiche e impegnarsi affinché ci sia una discussione di merito nei contenuti che è quella che più ci serve per il rilancio del partito e non condivido la richiesta di dimissioni del responsabile organizzazione regionale sollevata da alcuni segretari locali in merito al tesseramento alla Festa del PD di Firenze” aggiunge Ferrucci.
Comuni. Domenica e lunedì i referendum per 9 progetti di fusione in Toscana. Ferrucci: “Sostengo il SI”
3 ottobre 2013 – Si svolgeranno domenica 6 e lunedì 7 ottobre in 19 comuni toscani i referendum consultivi per 9 ipotesi di costituzione di comune unico.
Saranno chiamati ad esprimersi i cittadini dei comuni di: Borgo a Mozzano – Pescaglia; Pratovecchio – Stia; Capannoli – Palaia – Peccioli; Aulla – Podenzana; Crespina – Lorenzana; Villafranca in Lunigiana – Bagnone; Casciana Terme – Lari; Campiglia Marittima – Suvereto; San Piero a Sieve – Scarperia.
Saranno chiamati al voto complessivamente 82.451 cittadini.
Il segretario del PD toscano Ivan Ferrucci interviene alla vigilia dei referendum confermando la sua posizione a sostegno dei progetti di fusione: “l’esito positivo dei referendum per le fusioni può contribuire concretamente alla costruzione di un nuovo assetto delle istituzioni locali. Ciò porterà a migliorare il sistema dei servizi, abbattere i costi della pubblica amministrazione, ridefinire una maggiore efficienza nel rapporto tra cittadini e istituzioni. La realizzazione delle fusioni non snatura la storia e l’identità delle singole comunità e al tempo stesso apre nuove opportunità di sviluppo e di riorganizzazione a beneficio di tutti i cittadini. E’ bene ricordare che i comuni che si fondono possono contare su contributi regionali e finanziamenti dello Stato compresa l’esenzione dal patto di stabilità per i primi 3 anni. Per questo sono un convinto sostenitore delle fusioni e auspico che domenica e lunedì i cittadini vadano a votare e affermino il si ai progetti di fusione”.
“L’idea delle fusioni, in un’epoca in cui a fronte di scarse risorse è necessario ridurre la spesa pubblica mantenendo la qualità dei servizi, è un processo irreversibile – continua il segretario democratico -. Il coraggio espresso da questi e altri comuni ad avviare processi di fusione deve spingerci alla definizione di un progetto istituzionale regionale complessivo che riguardi tutti le 287 amministrazioni della Toscana, perché nel momento in cui le Province non ci saranno più c’è la necessità di ridefinire le funzioni istituzionali tra Comuni e Regione”.
Comuni. Domenica e lunedì i referendum per 9 progetti di fusione in Toscana. Ferrucci: “Sostengo il SI”
3 ottobre 2013 – Si svolgeranno domenica 6 e lunedì 7 ottobre in 19 comuni toscani i referendum consultivi per 9 ipotesi di costituzione di comune unico.
Saranno chiamati ad esprimersi i cittadini dei comuni di: Borgo a Mozzano – Pescaglia; Pratovecchio – Stia; Capannoli – Palaia – Peccioli; Aulla – Podenzana; Crespina – Lorenzana; Villafranca in Lunigiana – Bagnone; Casciana Terme – Lari; Campiglia Marittima – Suvereto; San Piero a Sieve – Scarperia.
Saranno chiamati al voto complessivamente 82.451 cittadini.
Il segretario del PD toscano Ivan Ferrucci interviene alla vigilia dei referendum confermando la sua posizione a sostegno dei progetti di fusione: “l’esito positivo dei referendum per le fusioni può contribuire concretamente alla costruzione di un nuovo assetto delle istituzioni locali. Ciò porterà a migliorare il sistema dei servizi, abbattere i costi della pubblica amministrazione, ridefinire una maggiore efficienza nel rapporto tra cittadini e istituzioni. La realizzazione delle fusioni non snatura la storia e l’identità delle singole comunità e al tempo stesso apre nuove opportunità di sviluppo e di riorganizzazione a beneficio di tutti i cittadini. E’ bene ricordare che i comuni che si fondono possono contare su contributi regionali e finanziamenti dello Stato compresa l’esenzione dal patto di stabilità per i primi 3 anni. Per questo sono un convinto sostenitore delle fusioni e auspico che domenica e lunedì i cittadini vadano a votare e affermino il si ai progetti di fusione”.
“L’idea delle fusioni, in un’epoca in cui a fronte di scarse risorse è necessario ridurre la spesa pubblica mantenendo la qualità dei servizi, è un processo irreversibile – continua il segretario democratico -. Il coraggio espresso da questi e altri comuni ad avviare processi di fusione deve spingerci alla definizione di un progetto istituzionale regionale complessivo che riguardi tutti le 287 amministrazioni della Toscana, perché nel momento in cui le Province non ci saranno più c’è la necessità di ridefinire le funzioni istituzionali tra Comuni e Regione”.
La Cultura ti fa italiano in attesa di esserlo



Con nota del 22 maggio 2013 l’Ufficio Legislativo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in risposta alle sollecitazioni del Ministro Bray, autorizza a non escludere i minori extracomunitari dell’ingresso omaggio per i musei statali. Questo è il risultato della cultura del diritto e una scelta giusta sia per l’integrazione che per la società italiana. La cultura è ciò che ci fa italiani, che garantisce i nostri diritti e che ci unisce nelle nostre differenze. È nella comunità culturale che ci ritroviamo società libera, attiva e aperta. I nostri musei sono testimoni della commistione fra culture che ha caratterizzato i migliori momenti della nostra storia: in questi luoghi, chi ha scelto l’Italia per vivere e lavorare, trova la strada e i mezzi per entrare di fatto nella società italiana, per poterlo fare un giorno, con l’impegno del Partito Democratico, di diritto”.
IVAN FERRUCCI, Segretario Regionale PD Toscana;
ADALGISA MAZZA, Responsabile Cultura PD Toscana;
BRUNA DINI, Responsabile Diritti e Politiche dell’Immigrazione PD Toscana
La Cultura ti fa italiano in attesa di esserlo



Con nota del 22 maggio 2013 l’Ufficio Legislativo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in risposta alle sollecitazioni del Ministro Bray, autorizza a non escludere i minori extracomunitari dell’ingresso omaggio per i musei statali. Questo è il risultato della cultura del diritto e una scelta giusta sia per l’integrazione che per la società italiana. La cultura è ciò che ci fa italiani, che garantisce i nostri diritti e che ci unisce nelle nostre differenze. È nella comunità culturale che ci ritroviamo società libera, attiva e aperta. I nostri musei sono testimoni della commistione fra culture che ha caratterizzato i migliori momenti della nostra storia: in questi luoghi, chi ha scelto l’Italia per vivere e lavorare, trova la strada e i mezzi per entrare di fatto nella società italiana, per poterlo fare un giorno, con l’impegno del Partito Democratico, di diritto”.
IVAN FERRUCCI, Segretario Regionale PD Toscana;
ADALGISA MAZZA, Responsabile Cultura PD Toscana;
BRUNA DINI, Responsabile Diritti e Politiche dell’Immigrazione PD Toscana
I consiglieri regionali Pd alla manifestazione per la Lucchini



Il Pd Toscano al corteo per la Lucchini: “No allo spegnimento dell’altoforno”
3 ottobre 2013 – C’era anche il Pd toscano questa mattina a Piombino alla manifestazione nazionale a sostegno della Lucchini, alla presenza dei segretari nazionali di Cgil, Cisl e Uil. “No allo spegnimento dell’altoforno, lo diciamo insieme ai lavoratori e ai sindacati, siamo con loro in una battaglia importante a sostegno di un polo siderurgico fondamentale per la Toscana e il Paese: c’è bisogno di un intervento governativo e di attivare strumenti legislativi adeguati quanto prima perché Piombino non deve chiudere”. È il commento di Marco Ruggeri, capogruppo Pd Regione Toscana, Ivan Ferrucci, consigliere regionale e segretario Pd Toscana, Matteo Tortolini, consigliere regionale Pd di Piombino, oggi alla manifestazione.
I consiglieri regionali Pd alla manifestazione per la Lucchini



Il Pd Toscano al corteo per la Lucchini: “No allo spegnimento dell’altoforno”
3 ottobre 2013 – C’era anche il Pd toscano questa mattina a Piombino alla manifestazione nazionale a sostegno della Lucchini, alla presenza dei segretari nazionali di Cgil, Cisl e Uil. “No allo spegnimento dell’altoforno, lo diciamo insieme ai lavoratori e ai sindacati, siamo con loro in una battaglia importante a sostegno di un polo siderurgico fondamentale per la Toscana e il Paese: c’è bisogno di un intervento governativo e di attivare strumenti legislativi adeguati quanto prima perché Piombino non deve chiudere”. È il commento di Marco Ruggeri, capogruppo Pd Regione Toscana, Ivan Ferrucci, consigliere regionale e segretario Pd Toscana, Matteo Tortolini, consigliere regionale Pd di Piombino, oggi alla manifestazione.
Minacce a Cosimi. Ferrucci: “Clima preoccupante, a lui la massima solidarietà del PD toscano”
30 settembre 2013 – “E’ un clima preoccupante quello delle minacce che si ripetono al sindaco Cosimi. A lui la massima solidarietà del PD toscano e la massima condanna per chi sta mettendo in atto gesti che giustamente non vanno sottovalutati, specie dopo questo nuovo episodio la notte scorsa. Speriamo che i responsabili siano al più presto individuati”.
Così il segretario del PD toscano Ivan Ferrucci appresa la notizia delle nuove minacce al sindaco di Livorno Alessandro Cosimi.
Seves, Boretti e Ferrucci (Pd): “ Sembra una triste novella dello stento. Piena solidarietà ai lavoratori coinvolti”


E’ quanto dichiarano Vanessa Boretti consigliere regionale Pd e Ivan Ferrucci consigliere regionale e segretario del Pd toscano – riguardo la possibilità annunciata dalla Seves di spostare all’estero la produzione fiorentina degli stampi.
Piano regionale dei rifiuti. Ferrucci: “Opportunità da attuare in tempi brevi”


I benefici in termini ambientali derivanti da questo piano sono evidenti. L’obiettivo del 70% di differenziata da raggiungere entro il 2020 e la riduzione drastica dei rifiuti conferiti in discarica è ambizioso, ma realizzabile con la collaborazione di tutti, con un cambio di abitudini e comportamento dei cittadini e in sinergia con i Comuni e tra i Comuni”.
Così il segretario del PD toscano Ivan Ferrucci, sul Piano regionale dei Rifiuti 2013-2020 che ha avuto il via libera dalla giunta regionale.

