L’Unità torna in edicola, leggi il cambiamento!


vi scrivo per darvi la notizia che martedi prossimo, 30 giugno, l’Unità torna in edicola dopo 11 mesi di assenza. E’ un traguardo molto importante perché l’Unità non è semplicemente un giornale, ma un vero e proprio pezzo di storia della sinistra italiana e dell’informazione di questo Paese.
La strada per arrivare a questo risultato è stata lunga e difficile, ma grazie all’impegno e alla determinazione del Partito Democratico oggi quella storia sta davvero per ricominciare.
Sarà un giornale nuovo e moderno ma ancorato ai nostri valori di sempre. Un giornale che saprà raccontare la politica, la società e il mondo del lavoro di oggi con la professionalità dei suoi giornalisti e di un direttore e condirettore, Erasmo D’Angelis e Vladimiro Frulletti, che proprio nella nostra Toscana hanno le loro radici. Un giornale che sarà luogo di discussione e di approfondimento quotidiano e che rappresenterà una vera e proprio comunità dove tutte le realtà del centrosinistra e della sinistra potranno trovare spazio e confrontarsi
Accanto al giornale di carta, poi, ci sarà il sito internet (www.unita.tv) che raccoglierà al suo interno le esperienze di Europa e Youdem.tv per offire ai lettori anche notizie e approfondimenti multimediale sfruttando i canali di comunicazione più moderni.
E’ un progetto ambizioso, in decisa controtendenza rispetto a un modo dell’informazione che fa quasi sempre notizia per tagli e chiusure. Per questo vi invito ad andare in edicola, martedì, a comprare l’Unità. E a fare lo stesso anche i giorni successivi. Vi invito ad abbonarvi all’edizione cartacea o a quella on line perché in questo modo potremo davvero sostenere gli oltre 90 anni di storia che finalmente tornano a splendere come meritano.
Buona lettura a tutti e bentornata Unità!
Dario Parrini
segretario Pd Toscana
—
SCARICA E DIFFONDI:
L’Unità torna in edicola, leggi il cambiamento!


vi scrivo per darvi la notizia che martedi prossimo, 30 giugno, l’Unità torna in edicola dopo 11 mesi di assenza. E’ un traguardo molto importante perché l’Unità non è semplicemente un giornale, ma un vero e proprio pezzo di storia della sinistra italiana e dell’informazione di questo Paese.
La strada per arrivare a questo risultato è stata lunga e difficile, ma grazie all’impegno e alla determinazione del Partito Democratico oggi quella storia sta davvero per ricominciare.
Sarà un giornale nuovo e moderno ma ancorato ai nostri valori di sempre. Un giornale che saprà raccontare la politica, la società e il mondo del lavoro di oggi con la professionalità dei suoi giornalisti e di un direttore e condirettore, Erasmo D’Angelis e Vladimiro Frulletti, che proprio nella nostra Toscana hanno le loro radici. Un giornale che sarà luogo di discussione e di approfondimento quotidiano e che rappresenterà una vera e proprio comunità dove tutte le realtà del centrosinistra e della sinistra potranno trovare spazio e confrontarsi
Accanto al giornale di carta, poi, ci sarà il sito internet (www.unita.tv) che raccoglierà al suo interno le esperienze di Europa e Youdem.tv per offire ai lettori anche notizie e approfondimenti multimediale sfruttando i canali di comunicazione più moderni.
E’ un progetto ambizioso, in decisa controtendenza rispetto a un modo dell’informazione che fa quasi sempre notizia per tagli e chiusure. Per questo vi invito ad andare in edicola, martedì, a comprare l’Unità. E a fare lo stesso anche i giorni successivi. Vi invito ad abbonarvi all’edizione cartacea o a quella on line perché in questo modo potremo davvero sostenere gli oltre 90 anni di storia che finalmente tornano a splendere come meritano.
Buona lettura a tutti e bentornata Unità!
Dario Parrini
segretario Pd Toscana
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Ansa, Parrini: “Ridimensionamento dell’organico perdita consistente per l’interno mondo dell’informazione del Paese”.



“Il pluralismo dell’informazione va sempre difeso e per questo ai giornalisti che hanno scioperato per tutelare il loro lavoro, che è al contempo un servizio pubblico per tutti i cittadini, la mia solidarietà” conclude Parrini.
Ansa, Parrini: “Ridimensionamento dell’organico perdita consistente per l’interno mondo dell’informazione del Paese”.



“Il pluralismo dell’informazione va sempre difeso e per questo ai giornalisti che hanno scioperato per tutelare il loro lavoro, che è al contempo un servizio pubblico per tutti i cittadini, la mia solidarietà” conclude Parrini.
Toscana, Dario Parrini: “Competenze in primo piano nella nuova giunta Rossi”



“Li attende – continua Parrini riferendosi ai nuovi prossimi assessori – un compito gravoso ma anche appassionante. Elevato il tasso di rinnovamento: quattro nomi su sette (l’ottavo, con ogni probabilità una donna, sarà comunicato in un secondo momento) sono nuovi innesti. E le tre conferme sono assessori in carica da poco più di due anni o da appena un anno e qualche mese. Tutta la Toscana ne esce rappresentata in maniera positiva, solida, qualificata. Giusto il rispetto della parità di genere (venivamo da una giunta con sei uomini e quattro donne). Del resto la Toscana non a caso ha il consiglio regionale più rosa d’Italia” sottolinea Parrini.
“Buon segno anche che siamo la prima regione, tra le sette in cui si è votato il 31 maggio, nella quale viene sciolto il nodo giunta. Mi sono sempre dichiarato fiducioso nelle scelte che avrebbe fatto il Presidente. Mi sembra di poter dire che era una fiducia ben riposta. E ora al lavoro. Tra pochi giorni si insedia il nuovo consiglio e comincia per tutti una nuova stagione di impegno civile, di riforme e di dedizione all’interesse generale”, conclude il segretario del Pd toscano.
Toscana, Dario Parrini: “Competenze in primo piano nella nuova giunta Rossi”



“Li attende – continua Parrini riferendosi ai nuovi prossimi assessori – un compito gravoso ma anche appassionante. Elevato il tasso di rinnovamento: quattro nomi su sette (l’ottavo, con ogni probabilità una donna, sarà comunicato in un secondo momento) sono nuovi innesti. E le tre conferme sono assessori in carica da poco più di due anni o da appena un anno e qualche mese. Tutta la Toscana ne esce rappresentata in maniera positiva, solida, qualificata. Giusto il rispetto della parità di genere (venivamo da una giunta con sei uomini e quattro donne). Del resto la Toscana non a caso ha il consiglio regionale più rosa d’Italia” sottolinea Parrini.
“Buon segno anche che siamo la prima regione, tra le sette in cui si è votato il 31 maggio, nella quale viene sciolto il nodo giunta. Mi sono sempre dichiarato fiducioso nelle scelte che avrebbe fatto il Presidente. Mi sembra di poter dire che era una fiducia ben riposta. E ora al lavoro. Tra pochi giorni si insedia il nuovo consiglio e comincia per tutti una nuova stagione di impegno civile, di riforme e di dedizione all’interesse generale”, conclude il segretario del Pd toscano.
Ballottaggi, Dario Parrini: “Amarezza per sconfitte Arezzo, Viareggio e Pietrasanta. Torneremo all’opposizione sicuri che sapremo imparare dagli errori compiuti in questa occasione e vincere le prossime elezioni”



“In questi tre comuni, già governati a lungo in passato dal centrodestra – ricorda Parrini – il Pd e il centrosinistra tornano minoranza. Faremo un’opposizione coerente e determinata, sicuri che sapremo imparare dagli errori compiuti in questa occasione e vincere le prossime elezioni. Apriremo, insieme ai gruppi dirigenti territoriali del Pd, una riflessione minuziosa sulle cause di questa battuta d’arresto. Non ci faremo sconti. Certo – annota il segretario toscano del Partito democratico – non hanno giovato le polemiche che nella settimana ante-ballottaggio hanno visto il Pd sotto attacco nel dibattito pubblico nazionale su questioni spinose come Mafia Capitale, il governo di flussi migratori di carattere eccezionale e l’allarme-sicurezza nelle nostre città. Ma sarebbe sciocco non sottolineare che sul voto per i sindaci è sempre largamente prevalente il peso dei fattori locali. E questa tornata elettorale da questo punto di vista non fa eccezione”.
“Nella stessa prospettiva di grande attenzione alle scelte compiute dal nostro partito nei singoli comuni dovremo analizzare i risultati ottenuti negli altri dieci capoluoghi di provincia e in generale nei 105 comuni con più di 15 mila abitanti dove si è votato ieri” afferma Dario Parrini facendo riferimento al panorama nazionale. “Negli undici capoluoghi di provincia dove si è votato ieri (del dodicesimo capoluogo al voto, Enna, soltanto domani sapremo i risultati), passiamo da un vantaggio di 7 a 4 per il centrosinistra a un vantaggio di 6 a 4 per il centrodestra, mentre a Fermo vince una lista civica estranea ai principali partiti: il centrosinistra strappa 2 capoluoghi di provincia al centrodestra (Mantova e Trani) mentre il centrodestra ne strappa 4 al centrosinistra (Venezia, Arezzo, Matera e Nuoro). Nei 105 comuni con più di 15 mila abitanti il centrosinistra va al governo in 16 comuni dove era all’opposizione e perde in 21 comuni dove governava”.
Ballottaggi, Dario Parrini: “Amarezza per sconfitte Arezzo, Viareggio e Pietrasanta. Torneremo all’opposizione sicuri che sapremo imparare dagli errori compiuti in questa occasione e vincere le prossime elezioni”



“In questi tre comuni, già governati a lungo in passato dal centrodestra – ricorda Parrini – il Pd e il centrosinistra tornano minoranza. Faremo un’opposizione coerente e determinata, sicuri che sapremo imparare dagli errori compiuti in questa occasione e vincere le prossime elezioni. Apriremo, insieme ai gruppi dirigenti territoriali del Pd, una riflessione minuziosa sulle cause di questa battuta d’arresto. Non ci faremo sconti. Certo – annota il segretario toscano del Partito democratico – non hanno giovato le polemiche che nella settimana ante-ballottaggio hanno visto il Pd sotto attacco nel dibattito pubblico nazionale su questioni spinose come Mafia Capitale, il governo di flussi migratori di carattere eccezionale e l’allarme-sicurezza nelle nostre città. Ma sarebbe sciocco non sottolineare che sul voto per i sindaci è sempre largamente prevalente il peso dei fattori locali. E questa tornata elettorale da questo punto di vista non fa eccezione”.
“Nella stessa prospettiva di grande attenzione alle scelte compiute dal nostro partito nei singoli comuni dovremo analizzare i risultati ottenuti negli altri dieci capoluoghi di provincia e in generale nei 105 comuni con più di 15 mila abitanti dove si è votato ieri” afferma Dario Parrini facendo riferimento al panorama nazionale. “Negli undici capoluoghi di provincia dove si è votato ieri (del dodicesimo capoluogo al voto, Enna, soltanto domani sapremo i risultati), passiamo da un vantaggio di 7 a 4 per il centrosinistra a un vantaggio di 6 a 4 per il centrodestra, mentre a Fermo vince una lista civica estranea ai principali partiti: il centrosinistra strappa 2 capoluoghi di provincia al centrodestra (Mantova e Trani) mentre il centrodestra ne strappa 4 al centrosinistra (Venezia, Arezzo, Matera e Nuoro). Nei 105 comuni con più di 15 mila abitanti il centrosinistra va al governo in 16 comuni dove era all’opposizione e perde in 21 comuni dove governava”.
Ballottaggi, Parrini: “La scelta giusta per Viareggio è Luca Poletti. Il Pd regionale e nazionale lo appoggiano pienamente”



“Luca è la persona ideale per far giocare a Viareggio un ruolo da protagonista sulla ribalta regionale e nazionale. E il Pd regionale e nazionale lo appoggiano pienamente. Di questo è testimonianza anche la presenza del vicesegretario del Partito Democratico Lorenzo Guerini”, annuncia Parrini riferendosi alla conferenza stampa convocata per domani a Viareggio.
“Il nostro partito sta facendo un importante sforzo di rinnovamento a Viareggio, di cui la candidatura stessa di Poletti è concreta espressione. L’attuale gestione commissariale proseguirà in ogni caso fino a che, ultimato il tesseramento 2015, non si terrà il congresso, nel quale questo processo di rinnovamento troverà il suo coronamento”.
Ballottaggi, Parrini: “La scelta giusta per Viareggio è Luca Poletti. Il Pd regionale e nazionale lo appoggiano pienamente”



“Luca è la persona ideale per far giocare a Viareggio un ruolo da protagonista sulla ribalta regionale e nazionale. E il Pd regionale e nazionale lo appoggiano pienamente. Di questo è testimonianza anche la presenza del vicesegretario del Partito Democratico Lorenzo Guerini”, annuncia Parrini riferendosi alla conferenza stampa convocata per domani a Viareggio.
“Il nostro partito sta facendo un importante sforzo di rinnovamento a Viareggio, di cui la candidatura stessa di Poletti è concreta espressione. L’attuale gestione commissariale proseguirà in ogni caso fino a che, ultimato il tesseramento 2015, non si terrà il congresso, nel quale questo processo di rinnovamento troverà il suo coronamento”.
