22 Agosto 2017

Scritte contro sindaco Massarosa, solidarietà di Antonio Mazzeo

“Un conto è la polemica politica, altra cosa le minacce e l’incitamento alla violenza. Le scritte contro il sindaco Mungai sono opera di codardi e ignoranti e rappresentano un gesto gravissimo da condannare con fermezza, senza se e senza ma. Parole che fanno ancor più orrore perché ne colpiscono la famiglia e sono proprie di una concezione della politica che non punta al rispetto della legalità quanto piuttosto alla legge del taglione. Franco è un amministratore che non si è mai risparmiato nell’impegno quotidiano per la sua comunità e per gestire al meglio, giorno dopo giorno, situazioni complesse che come tanti altri suoi colleghi si è trovato a dover affrontare. A lui e alla sua famiglia va tutta la solidarietà e la vicinanza del Pd Toscana e l’invito a continuare sulla sua strada, con la tenacia e l’impegno che lo contraddistingue. Il nostro impegno quotidiano per i cittadini e contro ogni forma di illegalità è la migliore risposta a chi semina soltanto rabbia e odio”.

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2 Agosto 2017

Ammortizzatori sociali, incontro Parrini, Grieco, Poletti

Faccia a faccia oggi tra il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, l’onorevole e segretario Pd Toscana Dario Parrini e l’assessore regionale Cristina Grieco. Al centro del colloquio la questione dei 30 milioni di euro utilizzabili per il sostegno al reddito e per politiche attive del lavoro a beneficio di lavoratori disoccupati nelle aree della Toscana a crisi industriale complessa.

“Abbiamo ancora una volta sottolineato al ministro – affermano Parrini e Grieco – che è necessario sbloccare urgentemente queste risorse. Ci sono le norme per usarle. Sulla disponibilità dei fondi non esiste dubbio alcuno. Ogni residuo ostacolo burocratico va pertanto superato il più celermente possibile, perché ci sono centinaia di lavoratori che hanno bisogno di un segnale concreto e che non possono attendere oltre la soluzione di un problema che si trascina già da troppi mesi”. Il ministro Poletti, che ha seguito fin dalle prime battute questa iniziativa, ha assicurato che continuerà ad interessarsene personalmente e con grande attenzione e che si adopererà al massimo affinché la convenzione tra Ministero e Inps possa essere firmata al più presto.

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Ammortizzatori sociali, incontro Parrini, Grieco, Poletti

Faccia a faccia oggi tra il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, l’onorevole e segretario Pd Toscana Dario Parrini e l’assessore regionale Cristina Grieco. Al centro del colloquio la questione dei 30 milioni di euro utilizzabili per il sostegno al reddito e per politiche attive del lavoro a beneficio di lavoratori disoccupati nelle aree della Toscana a crisi industriale complessa.

“Abbiamo ancora una volta sottolineato al ministro – affermano Parrini e Grieco – che è necessario sbloccare urgentemente queste risorse. Ci sono le norme per usarle. Sulla disponibilità dei fondi non esiste dubbio alcuno. Ogni residuo ostacolo burocratico va pertanto superato il più celermente possibile, perché ci sono centinaia di lavoratori che hanno bisogno di un segnale concreto e che non possono attendere oltre la soluzione di un problema che si trascina già da troppi mesi”. Il ministro Poletti, che ha seguito fin dalle prime battute questa iniziativa, ha assicurato che continuerà ad interessarsene personalmente e con grande attenzione e che si adopererà al massimo affinché la convenzione tra Ministero e Inps possa essere firmata al più presto.

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1 Agosto 2017

Due mari, Marras e Parrini (PD): “Traguardo storico, la Toscana del Sud sempre più vicina”

«Oggi è uno di quei giorni che resteranno impressi nella memoria di molti, dopo attese che sembravano infinite uno degli snodi più complessi della Due mari è finalmente realtà: il viadotto del Petriolo è aperto al traffico. Certo, i lavori da realizzare per il completamento sono ancora molti, ma credo sia giusto sottolineare con la dovuta soddisfazione questo passo in avanti e ringraziare tutti coloro che nel tempo si sono adoperati perché il progetto andasse avanti nel rispetto dei tempi previsti: a partire da Anas e dalla ditta che ha realizzato i lavori, il sindaco di Civitella Paganico, Alessandra Biondi e, naturalmente, la Regione Toscana».

Lo dice Leonardo Marras, capogruppo Pd in Consiglio regionale, commentando l’inaugurazione del viadotto del Petriolo sulla Grosseto-Siena.

«Il miglioramento del collegamento stradale Siena-Grosseto è da anni una delle priorità infrastrutturali del Pd toscano. Accogliamo con soddisfazione questo ulteriore passo avanti. Altri verranno grazie alle opere già finanziate», aggiunge il segretario del Pd toscano Dario Parrini.

«Entro fine anno – prosegue Marras – sarà aperta anche la nuova galleria di Casal di Pari e allora potremo dire che davvero la parte fondamentale della Grosseto-Siena sarà conclusa. L’auspicio adesso è che proseguano senza ritardi i lavori avviati e si proceda nei tempi previsti ad appaltare i restanti tratti. Inoltre, le risorse investite per l’ammodernamento e la messa in sicurezza della Siena-Firenze costituiscono il completamento di un disegno unico, che punta a riavvicinare la Toscana meridionale a quella centrale».

«Vogliamo infine sottolineare – dice ancora Parrini –  la soddisfazione per la presenza a Siena di Delrio insieme al governatore Rossi e ai vertici Anas: il ministro adesso ha un quadro chiaro della situazione viaria che collega la Toscana del sud al capoluogo ed è nelle condizioni di condividere la necessità di concludere al più presto gli interventi avviati per ridurre l’isolamento e garantire la sicurezza stradale. E del resto questa nuova visita, a distanza di pochi giorni, in Toscana del ministro delle infrastrutture testimonia un impegno del governo nazionale sugli snodi fondamentali deIla nostra rete viaria. Il possibile nuovo slancio del progetto della Tirrenica da una parte e l’avanzamento dei lavori sulla Due mari dall’altra testimoniano che stiamo facendo passi avanti importanti per la mobilità verso Grosseto e, più in generale, per colmare il gap infrastrutturale della Toscana del Sud».

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31 Luglio 2017

Lavoro, il PD Toscana sprona il ministro Poletti: “Subito lo sblocco dei 30 milioni per chi è rimasto senza ammortizzatori sociali”

“Non possiamo più permetterci di aspettare. Ci sono 30 milioni di euro già a disposizione della Toscana per aiutare tante lavoratrici e lavoratori rimasti senza impiego, alcuni dei quali anche senza ammortizzatori sociali. Stiamo aspettando da mesi e ora il Ministero del Lavoro deve fare in fretta tutti i passaggi con Inps e Anpal (l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro) che servono per sbloccare una volta per tutte questa situazione”. I vertici del PD regionale prendono posizione con forza nei confronti del ministero, chiedendo che Poletti si adoperi proprio con gli altri due enti affinché si possa giungere in tempi rapidissimi alla firma della convenzione per lo sblocco delle risorse. Si tratta, nel dettaglio, del residuo degli ammortizzatori sociali in deroga per il triennio 2014-2016 e che potranno essere destinati adesso agli interventi di sostegno al reddito (500 euro al mese per lavoratore) e alla realizzazione di percorsi formativi e mirati al reinserimento nel mondo del lavoro a favore di chi, per un anno, è rimasto privo di altri ammortizzatori sociali.

“Il tema degli ammortizzatori sociali e del sostegno al reddito per coloro che sono rimasti senza lavoro era ed è per noi assolutamente centrale – spiegano Dario Parrini e Antonio Mazzeo segretario e vicesegretario PD Toscana – Abbiamo condiviso direttamente col ministro Poletti la necessità di trovare una soluzione in grado di dare risposte prima di tutto nelle aree di crisi complessa ma anche nelle altre zone della Toscana dove la congiuntura economica resta difficile e il rilancio stenta a concretizzarsi. Il tempo dello scaricabarile è finito. Ora serve passare dalle parole ai fatti e non sono tollerabili ulteriori rinvii. Quello che serve è la stipula degli accordi e la definizione degli strumenti attuativi necessari a sbloccare, una volta per tutte, le risorse già stanziate”.

L’obiettivo, per il PD Toscana, è dunque duplice. “Poter utilizzare nel 2017 questi 30 milioni è assolutamente vitale: da un lato potremo dare 500 euro al mese per dodici mesi a chi ha perso ogni tipo di sostegno nell’ultimo anno e al tempo stesso, elemento assolutamente cruciale, saranno messi in campo percorsi finalizzati a trovare una nuova occupazione e, dunque, una prospettiva di futuro per tantissime persone. La politica è chiamata a fare questo, dare risposte concrete per il futuro e al Ministro, che ha condiviso con noi questa necessità, chiediamo ora di procedere senza indugi e sollecitare una soluzione in tempi rapidissimi. Queste risorse significano speranza, lavoro, sviluppo e su temi così fondamentali per la vita delle persone non possiamo permetterci di restare ostaggi della burocrazia e delle sue lungaggini”

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Lavoro, il PD Toscana sprona il ministro Poletti: “Subito lo sblocco dei 30 milioni per chi è rimasto senza ammortizzatori sociali”

“Non possiamo più permetterci di aspettare. Ci sono 30 milioni di euro già a disposizione della Toscana per aiutare tante lavoratrici e lavoratori rimasti senza impiego, alcuni dei quali anche senza ammortizzatori sociali. Stiamo aspettando da mesi e ora il Ministero del Lavoro deve fare in fretta tutti i passaggi con Inps e Anpal (l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro) che servono per sbloccare una volta per tutte questa situazione”. I vertici del PD regionale prendono posizione con forza nei confronti del ministero, chiedendo che Poletti si adoperi proprio con gli altri due enti affinché si possa giungere in tempi rapidissimi alla firma della convenzione per lo sblocco delle risorse. Si tratta, nel dettaglio, del residuo degli ammortizzatori sociali in deroga per il triennio 2014-2016 e che potranno essere destinati adesso agli interventi di sostegno al reddito (500 euro al mese per lavoratore) e alla realizzazione di percorsi formativi e mirati al reinserimento nel mondo del lavoro a favore di chi, per un anno, è rimasto privo di altri ammortizzatori sociali.

“Il tema degli ammortizzatori sociali e del sostegno al reddito per coloro che sono rimasti senza lavoro era ed è per noi assolutamente centrale – spiegano Dario Parrini e Antonio Mazzeo segretario e vicesegretario PD Toscana – Abbiamo condiviso direttamente col ministro Poletti la necessità di trovare una soluzione in grado di dare risposte prima di tutto nelle aree di crisi complessa ma anche nelle altre zone della Toscana dove la congiuntura economica resta difficile e il rilancio stenta a concretizzarsi. Il tempo dello scaricabarile è finito. Ora serve passare dalle parole ai fatti e non sono tollerabili ulteriori rinvii. Quello che serve è la stipula degli accordi e la definizione degli strumenti attuativi necessari a sbloccare, una volta per tutte, le risorse già stanziate”.

L’obiettivo, per il PD Toscana, è dunque duplice. “Poter utilizzare nel 2017 questi 30 milioni è assolutamente vitale: da un lato potremo dare 500 euro al mese per dodici mesi a chi ha perso ogni tipo di sostegno nell’ultimo anno e al tempo stesso, elemento assolutamente cruciale, saranno messi in campo percorsi finalizzati a trovare una nuova occupazione e, dunque, una prospettiva di futuro per tantissime persone. La politica è chiamata a fare questo, dare risposte concrete per il futuro e al Ministro, che ha condiviso con noi questa necessità, chiediamo ora di procedere senza indugi e sollecitare una soluzione in tempi rapidissimi. Queste risorse significano speranza, lavoro, sviluppo e su temi così fondamentali per la vita delle persone non possiamo permetterci di restare ostaggi della burocrazia e delle sue lungaggini”

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20 Luglio 2017

Darsena Europa e Tirrenica, delegazione Pd Toscana incontra Delrio

Darsena Europa e Tirrenica, impegno del Governo a andare avanti. È quanto emerge dall’incontro di ieri con Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, da parte di una delegazione del Pd Toscana, composta da Dario Parrini, segretario Pd regionale, Leonardo Marras, capogruppo Pd Toscana, Antonio Mazzeo, vicesegretario Pd regionale e presidente commissione Costa in Consiglio regionale, Lorenzo Bacci, segretario Pd territoriale Livorno, Stefano Baccelli, presidente commissione Infrastrutture in Consiglio regionale e Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale ai Trasporti. Incontro che segue l’iniziativa intrapresa nelle scorse settimane dal Pd toscano a tutti i livelli per dare impulso alla realizzazione di queste opere fondamentali, attraverso una mozione in Regione e un atto parlamentare.

 

“È stata l’occasione per un confronto diretto su questioni che, come già abbiamo dimostrato, ci stanno particolarmente a cuore, strategiche per lo sviluppo della nostra regione. – spiega Parrini – Un confronto assolutamente positivo, in cui abbiamo presentato al Ministro l’intero piano di infrastrutture che riteniamo fondamentali per il rilancio della Toscana costiera, compresa la necessità di velocizzare il tratto ferroviario di collegamento con il centro della regione, per la quale abbiamo ottenuto l’impegno a un incontro ad hoc con l’Ad di Ferrovie dello stato. Per quanto riguarda la Darsena Europa ci sono le condizioni per il suo completamento nonché per la realizzazione di altri interventi a corredo, rilevanti per l’intera area livornese e costiera. Il Ministro infatti ha confermato la volontà di investire i 200 milioni risparmiati con la ridefinizione del progetto in ulteriori interventi per lo sviluppo del porto. A questo si aggiunge l’importanza di quanto messo in campo negli ultimi giorni da parte della Regione, con il nuovo cronoprogramma, come già abbiamo avuto modo di apprezzare, un primo grande risultato ottenuto grazie alla spinta che abbiamo voluto imprimere al progetto. Da segnalare anche la volontà di ricercare una soluzione operativa all’ipotesi di istituzione di una zona economica speciale nell’area retroportuale, come previsto dall’accordo di programma, per attrarre nuovi traffici e nuova manifattura. Anche sulla Tirrenica è confermato il massimo impegno da parte del Ministro: si va avanti, quindi, e presto ci sarà un’iniziativa istituzionale ad hoc dedicata a riprendere in mano tutte le opzioni in campo con l’obiettivo di realizzare un’infrastruttura sicura a 4 corsie a completamento del Corridoio tirrenico. Quella, insomma di cui la Toscana ha bisogno, assieme al collegamento con l’area portuale di Piombino, attraverso la Bretella SS 398, altra infrastruttura fondamentale e attesa dal territorio”.

 

“Non possiamo quindi che esprimere soddisfazione per la celerità con cui il Ministro ha raccolto le nostre sollecitazioni e si è reso disponibile a affrontare i temi che avevamo messo in evidenza con l’iniziativa delle scorse settimane. Ora tutti insieme non resta che procedere spediti sul percorso tracciato, decisivo per il rilancio della Toscana costiera””, conclude Parrini

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Darsena Europa e Tirrenica, delegazione Pd Toscana incontra Delrio

Darsena Europa e Tirrenica, impegno del Governo a andare avanti. È quanto emerge dall’incontro di ieri con Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, da parte di una delegazione del Pd Toscana, composta da Dario Parrini, segretario Pd regionale, Leonardo Marras, capogruppo Pd Toscana, Antonio Mazzeo, vicesegretario Pd regionale e presidente commissione Costa in Consiglio regionale, Lorenzo Bacci, segretario Pd territoriale Livorno, Stefano Baccelli, presidente commissione Infrastrutture in Consiglio regionale e Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale ai Trasporti. Incontro che segue l’iniziativa intrapresa nelle scorse settimane dal Pd toscano a tutti i livelli per dare impulso alla realizzazione di queste opere fondamentali, attraverso una mozione in Regione e un atto parlamentare.

 

“È stata l’occasione per un confronto diretto su questioni che, come già abbiamo dimostrato, ci stanno particolarmente a cuore, strategiche per lo sviluppo della nostra regione. – spiega Parrini – Un confronto assolutamente positivo, in cui abbiamo presentato al Ministro l’intero piano di infrastrutture che riteniamo fondamentali per il rilancio della Toscana costiera, compresa la necessità di velocizzare il tratto ferroviario di collegamento con il centro della regione, per la quale abbiamo ottenuto l’impegno a un incontro ad hoc con l’Ad di Ferrovie dello stato. Per quanto riguarda la Darsena Europa ci sono le condizioni per il suo completamento nonché per la realizzazione di altri interventi a corredo, rilevanti per l’intera area livornese e costiera. Il Ministro infatti ha confermato la volontà di investire i 200 milioni risparmiati con la ridefinizione del progetto in ulteriori interventi per lo sviluppo del porto. A questo si aggiunge l’importanza di quanto messo in campo negli ultimi giorni da parte della Regione, con il nuovo cronoprogramma, come già abbiamo avuto modo di apprezzare, un primo grande risultato ottenuto grazie alla spinta che abbiamo voluto imprimere al progetto. Da segnalare anche la volontà di ricercare una soluzione operativa all’ipotesi di istituzione di una zona economica speciale nell’area retroportuale, come previsto dall’accordo di programma, per attrarre nuovi traffici e nuova manifattura. Anche sulla Tirrenica è confermato il massimo impegno da parte del Ministro: si va avanti, quindi, e presto ci sarà un’iniziativa istituzionale ad hoc dedicata a riprendere in mano tutte le opzioni in campo con l’obiettivo di realizzare un’infrastruttura sicura a 4 corsie a completamento del Corridoio tirrenico. Quella, insomma di cui la Toscana ha bisogno, assieme al collegamento con l’area portuale di Piombino, attraverso la Bretella SS 398, altra infrastruttura fondamentale e attesa dal territorio”.

 

“Non possiamo quindi che esprimere soddisfazione per la celerità con cui il Ministro ha raccolto le nostre sollecitazioni e si è reso disponibile a affrontare i temi che avevamo messo in evidenza con l’iniziativa delle scorse settimane. Ora tutti insieme non resta che procedere spediti sul percorso tracciato, decisivo per il rilancio della Toscana costiera””, conclude Parrini

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19 Luglio 2017

Empoli, sfregiata lapide che ricorda deportati

 

“Ci avete offesi nel profondo. Ma non ci intimidirete, non ci fermerete, non guadagnerete spazio”. Così Dario Parrini, segretario Pd Toscana, e Enrico Sostegni, segretario Pd Empolese Valdelsa, alla notizia dello sfregio, con una svastica, sulla lapide dove sono incisi i nomi dei deportati.

 

“ ‘Com’è possibile che ci si riduca a questo livello di viltà e di malvagità’, è quello che ho pensato quando ho letto il post del sindaco di Empoli Brenda Barnini sulla deturpazione della targa che ricorda la deportazione degli operai della vetreria Taddei l’8 marzo 1944, uno dei delitti più terribili del nazifascismo nelle nostre terre. – fa presente Parrini – D’impatto, nell’immediato ho provato solo tanta, tantissima rabbia.  Subito dopo però ho pensato che a queste persone spregevoli mai la daremo vinta. Che un gesto come questo, ignobile e ignorante, ci spingerà a ricordare con ancora più vigore tutto quello che non abbiamo mai smesso di ricordare: che Empoli è stata la capitale morale dell’antifascismo toscano; che ha dato un contributo enorme alla sconfitta della dittatura; che Empoli e gli altri comuni dell’Empolese Valdelsa hanno saputo organizzare, nel tempo, iniziative nazionalmente all’avanguardia nel campo della promozione della memoria, coinvolgendo in maniera virtuosa le scuole e l’associazionismo. Chi ha compiuto questa azione infame sappia quindi che racconteremo la nostra storia e difenderemo i nostri valori più di prima, con più forza che mai, con più passione che mai, in modo che la fiaccola della conoscenza continui a passare di mano in mano e di generazione in generazione”.

 

“Un gesto vile che offende la memoria di una comunità, un’azione mirata a deturpare il ricordo di uno degli episodi più tragici che hanno segnato la storia di Empoli, la deportazione degli operai della vetreria Taddei. – commenta Sostegni – Le parole quasi non bastano a esprimere l’indignazione che un atto del genere può suscitare. Dobbiamo essere tutti uniti in una condanna durissima e senza sconti a chi si permette di compiere azioni come questa. Da parte nostra, come sempre abbiamo fatto, continueremo a ricordare la nostra storia, anzi raddoppieremo il nostro impegno. Perché sappiamo bene quali sono i nostri valori fondanti e sono quelli della democrazia e dell’antifascismo. Valori che abbiamo nel Dna come dimostrano le tante azioni in campo a difesa della memoria da parte di tutto il nostro territorio e che nessuno si può permettere di disprezzare e calpestare. Non riusciranno mai a fermarci”.

 

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Empoli, sfregiata lapide che ricorda deportati

 

“Ci avete offesi nel profondo. Ma non ci intimidirete, non ci fermerete, non guadagnerete spazio”. Così Dario Parrini, segretario Pd Toscana, e Enrico Sostegni, segretario Pd Empolese Valdelsa, alla notizia dello sfregio, con una svastica, sulla lapide dove sono incisi i nomi dei deportati.

 

“ ‘Com’è possibile che ci si riduca a questo livello di viltà e di malvagità’, è quello che ho pensato quando ho letto il post del sindaco di Empoli Brenda Barnini sulla deturpazione della targa che ricorda la deportazione degli operai della vetreria Taddei l’8 marzo 1944, uno dei delitti più terribili del nazifascismo nelle nostre terre. – fa presente Parrini – D’impatto, nell’immediato ho provato solo tanta, tantissima rabbia.  Subito dopo però ho pensato che a queste persone spregevoli mai la daremo vinta. Che un gesto come questo, ignobile e ignorante, ci spingerà a ricordare con ancora più vigore tutto quello che non abbiamo mai smesso di ricordare: che Empoli è stata la capitale morale dell’antifascismo toscano; che ha dato un contributo enorme alla sconfitta della dittatura; che Empoli e gli altri comuni dell’Empolese Valdelsa hanno saputo organizzare, nel tempo, iniziative nazionalmente all’avanguardia nel campo della promozione della memoria, coinvolgendo in maniera virtuosa le scuole e l’associazionismo. Chi ha compiuto questa azione infame sappia quindi che racconteremo la nostra storia e difenderemo i nostri valori più di prima, con più forza che mai, con più passione che mai, in modo che la fiaccola della conoscenza continui a passare di mano in mano e di generazione in generazione”.

 

“Un gesto vile che offende la memoria di una comunità, un’azione mirata a deturpare il ricordo di uno degli episodi più tragici che hanno segnato la storia di Empoli, la deportazione degli operai della vetreria Taddei. – commenta Sostegni – Le parole quasi non bastano a esprimere l’indignazione che un atto del genere può suscitare. Dobbiamo essere tutti uniti in una condanna durissima e senza sconti a chi si permette di compiere azioni come questa. Da parte nostra, come sempre abbiamo fatto, continueremo a ricordare la nostra storia, anzi raddoppieremo il nostro impegno. Perché sappiamo bene quali sono i nostri valori fondanti e sono quelli della democrazia e dell’antifascismo. Valori che abbiamo nel Dna come dimostrano le tante azioni in campo a difesa della memoria da parte di tutto il nostro territorio e che nessuno si può permettere di disprezzare e calpestare. Non riusciranno mai a fermarci”.

 

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