PD. Elezioni primarie per il candidato sindaco di Montelupo Fiorentino. Ritirato il ricorso. Nota della commissione di garanzia regionale del PD della Toscana
La commissione regionale di garanzia del PD della Toscana, vista la lettera avente per oggetto il ritiro del ricorso inerente le primarie nel comune di Montelupo Fiorentino, recapitata oggi da parte degli stessi iscritti promotori del ricorso, decide quanto segue:
la commissione regionale di garanzia prende atto del ritiro – ad opera dei sottoscrittori – del ricorso inviatole nei giorni scorsi avente per oggetto le decisioni assunte dalla commissione di garanzia dell’Empolese Valdelsa in relazione alle primarie nel comune di Montelupo Fiorentino. Essendo la trattazione presso la commissione regionale di garanzia tuttora nella fase della valutazione di ammissibilita’, nulla osta a considerare decaduto il ricorso a seguito della richiesta dei promotori.
Primarie a Firenze, vince Dario Nardella



I votanti sono stati 11530 e i voti validi 11418.
Primarie a Firenze, vince Dario Nardella



I votanti sono stati 11530 e i voti validi 11418.
Costa Concordia. PD Toscana: “Non sia rimesso in discussione lo smaltimento a Piombino”


Così i deputati Dario Parrini, segretario del Pd toscano e Andrea Manciulli, commentano le indiscrezioni comparse sulla stampa che indicherebbero il terminal di Voltri a Genova come possibile luogo di smaltimento per il relitto della Costa Concordia.
Per Parrini e Manciulli “il relitto deve essere trasferito in un porto vicino al Giglio, affinchè faccia un percorso il più breve possibile per un’evidente ragione di sicurezza ambientale; c’è poi una questione sociale che riguarda l’impegno profuso nell’emergenza e il danno pagato dalla Toscana e dunque l’opportunità che anche le ricadute economiche restino in questa regione: specie se possono andare ad un’area industriale come quella di Piombino che ha strutture e competenze altamente specializzate per compiere il lavoro di smaltimento. Infine il porto di Piombino sarà pronto a settembre, un periodo compatibile con le richieste dell’isola del Giglio di non compromettere la stagione estiva con le operazioni di spostamento”.
Costa Concordia. PD Toscana: “Non sia rimesso in discussione lo smaltimento a Piombino”


Così i deputati Dario Parrini, segretario del Pd toscano e Andrea Manciulli, commentano le indiscrezioni comparse sulla stampa che indicherebbero il terminal di Voltri a Genova come possibile luogo di smaltimento per il relitto della Costa Concordia.
Per Parrini e Manciulli “il relitto deve essere trasferito in un porto vicino al Giglio, affinchè faccia un percorso il più breve possibile per un’evidente ragione di sicurezza ambientale; c’è poi una questione sociale che riguarda l’impegno profuso nell’emergenza e il danno pagato dalla Toscana e dunque l’opportunità che anche le ricadute economiche restino in questa regione: specie se possono andare ad un’area industriale come quella di Piombino che ha strutture e competenze altamente specializzate per compiere il lavoro di smaltimento. Infine il porto di Piombino sarà pronto a settembre, un periodo compatibile con le richieste dell’isola del Giglio di non compromettere la stagione estiva con le operazioni di spostamento”.
Toscana. Sanità. Le priorità del PD: piano socio-sanitario in tempi rapidi, aggiornamento leggi 40 e 41 del 2005 e legge su Estar



“Il Consiglio regionale dovrà apportare i piccoli miglioramenti necessari e poi licenziare il Piano, documento cui hanno contribuito molti soggetti nell’interesse della salute dei cittadini. Per questo la variabile tempo non è trascurabile: è il momento di allineare i tempi della programmazione politica con le esigenze dei cittadini e il confronto su un atto così importante è auspicabile che avvenga con tempi brevi: un obiettivo che condividiamo con i nostri amministratori regionali. Lo stesso vale per le altre priorità in campo per il Pd: l’aggiornamento delle leggi 40 e 41 del 2005 sul servizio sanitario e sociale e la legge sugli Estar che razionalizzerà i servizi di supporto tecnico e amministrativo delle aziende sanitarie” concludono Magi e Mazzeo.
Toscana. Sanità. Le priorità del PD: piano socio-sanitario in tempi rapidi, aggiornamento leggi 40 e 41 del 2005 e legge su Estar



“Il Consiglio regionale dovrà apportare i piccoli miglioramenti necessari e poi licenziare il Piano, documento cui hanno contribuito molti soggetti nell’interesse della salute dei cittadini. Per questo la variabile tempo non è trascurabile: è il momento di allineare i tempi della programmazione politica con le esigenze dei cittadini e il confronto su un atto così importante è auspicabile che avvenga con tempi brevi: un obiettivo che condividiamo con i nostri amministratori regionali. Lo stesso vale per le altre priorità in campo per il Pd: l’aggiornamento delle leggi 40 e 41 del 2005 sul servizio sanitario e sociale e la legge sugli Estar che razionalizzerà i servizi di supporto tecnico e amministrativo delle aziende sanitarie” concludono Magi e Mazzeo.
Scuola, Lupi e Mazzeo: “Bene soluzione su ‘scatti-anzianità’. Sul concorso presidi toscani annullato occorre intervento urgente del Governo”



Questo il commento della responsabile Scuola del Pd toscano Rossella Lupi e del responsabile regionale Organizzazione del Pd Antonio Mazzeo dopo l’approvazione ieri alla Camera del ‘Decreto salva-scatti’ dal quale però sono stati esclusi dalla Presidenza della Camera, per dichiarata inammissibilità, gli emendamenti per sanare in via transitoria la questione del concorso dei 112 Dirigenti scolastici toscani.
“La conversione in legge avvenuta ieri del decreto sugli automatismi stipendiali del personale della scuola – affermano Lupi e Mazzeo – risolve definitivamente il brutto pasticcio dei mesi scorsi, e interviene anche sulle retribuzioni del personale ATA reintegrando aumenti stipendiali già contrattati. Quindi non si può essere che soddisfatti sulla risoluzione della questione”.
“Rimane invece purtroppo aperto e ancora da risolvere – proseguono i due esponenti del Pd toscano – il grave problema che si è venuto a creare a seguito della sentenza del TAR sul concorso per dirigenti scolastici toscani. La vicenda ha dell’incredibile perché a causa di un errore procedurale nella composizione della Commissione esaminatrice si rischiano ripercussioni gravissime sulle scuole, sia per gli studenti che per i Presidi in questione, ignari partecipanti ad un concorso svoltosi regolarmente per quanto attiene agli aspetti della selezione dei candidati. La speranza che ieri si potesse risolvere anche questo problema con lo stesso decreto è risultata vana e adesso occorre che il Governo si attivi urgentemente magari con un Decreto Legge apposito. L’attenzione e l’interessamento che tutti i parlamentari toscani, a partire dal nostro segretario Dario Parrini, stanno mettendo sulla questione, oltre all’importante presa di posizione del presidente della regione Enrico Rossi, dei Sindacati e dell’Ufficio Scolastico Regionale, ci devono far ben sperare perché le conseguenze di una azione tardiva sarebbero disastrose”, concludono Lupi e Mazzeo.
Scuola, Lupi e Mazzeo: “Bene soluzione su ‘scatti-anzianità’. Sul concorso presidi toscani annullato occorre intervento urgente del Governo”



Questo il commento della responsabile Scuola del Pd toscano Rossella Lupi e del responsabile regionale Organizzazione del Pd Antonio Mazzeo dopo l’approvazione ieri alla Camera del ‘Decreto salva-scatti’ dal quale però sono stati esclusi dalla Presidenza della Camera, per dichiarata inammissibilità, gli emendamenti per sanare in via transitoria la questione del concorso dei 112 Dirigenti scolastici toscani.
“La conversione in legge avvenuta ieri del decreto sugli automatismi stipendiali del personale della scuola – affermano Lupi e Mazzeo – risolve definitivamente il brutto pasticcio dei mesi scorsi, e interviene anche sulle retribuzioni del personale ATA reintegrando aumenti stipendiali già contrattati. Quindi non si può essere che soddisfatti sulla risoluzione della questione”.
“Rimane invece purtroppo aperto e ancora da risolvere – proseguono i due esponenti del Pd toscano – il grave problema che si è venuto a creare a seguito della sentenza del TAR sul concorso per dirigenti scolastici toscani. La vicenda ha dell’incredibile perché a causa di un errore procedurale nella composizione della Commissione esaminatrice si rischiano ripercussioni gravissime sulle scuole, sia per gli studenti che per i Presidi in questione, ignari partecipanti ad un concorso svoltosi regolarmente per quanto attiene agli aspetti della selezione dei candidati. La speranza che ieri si potesse risolvere anche questo problema con lo stesso decreto è risultata vana e adesso occorre che il Governo si attivi urgentemente magari con un Decreto Legge apposito. L’attenzione e l’interessamento che tutti i parlamentari toscani, a partire dal nostro segretario Dario Parrini, stanno mettendo sulla questione, oltre all’importante presa di posizione del presidente della regione Enrico Rossi, dei Sindacati e dell’Ufficio Scolastico Regionale, ci devono far ben sperare perché le conseguenze di una azione tardiva sarebbero disastrose”, concludono Lupi e Mazzeo.
Cannabis teraputica, Stefania Magi: “Bene la proposta di Enzo Brogi per produrla al ‘Farmaceutico Militare’ di Firenze”


“Credo – afferma Magi – che i passi avanti fatti in questi due anni sul far cadere un tabù come l’utilizzo di sostanze di origine cannabinoide, sopratutto per pazienti terminali o malattie croniche, grazie alla legge regionale della Toscana, la prima in Italia, debbano continuare rendendo più concreta questa possibilità e l’accesso a questi farmaci, visto che attualmente sono tutti di importazione estera. E – sottolinea Stefania Magi – la produzione di cannabis e la preparazione dei farmaci derivati, sotto la garanzia di soggetti come i militari del ‘Farmacutico’ di Firenze sono un’opportunità che renderebbe sicura anche in Italia la produzione e la distribuzione. Oltretutto la professionalità dei farmacisti e dei ricercatori dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze è fuori discussione e l’utilizzo di questa struttura per questo scopo la valorizzerebbe evitando anche il rischio chiusura o ridimensionamento nell’ambito della riorganizzazione e tagli di spesa del Ministero della Difesa paventata tempo fa” conclude la responsabile Sanità e welfare del Pd della Toscana.
