Incontro del Partito Democratico su Pnrr con Giani e Bini
Una riunione per fare il punto sul Pnrr, organizzata dal gruppo consiliare toscano del Pd, si é tenuta questa mattina a Firenze con la segreteria del partito regionale, insieme al Presidente della Regione Eugenio Giani e la sottosegretaria Caterina Bini.
Al centro dell’incontro i progetti, i finanziamenti e le risorse stimate o già assegnate alla Regione per i vari settori di intervento, dal digitale alla cultura alla transizione ecologica, dalle infrastrutture all’istruzione, dal sociale alla salute. Quello di oggi é stato il primo di una serie incontri del Pd, finalizzato alla costruzione di una visione strategica di livello regionale con il coinvolgimento dei territori, che tratteggi una cornice della Toscana del futuro nella quale inserire le risorse che arriveranno.
L’obiettivo è mettere a sistema, oltre alle risorse del Pnrr anche i fondi strutturali europei e ricondurli a una strategia comune di crescita e sviluppo che arricchisca la nostra regione nel post pandemia.
Il Pnrr è uno strumento fortemente voluto dal Pd in Europa e riveste un’occasione storica, é stato sottolineato, per ridurre il divario strutturale ed economico tra i diversi territori della regione, per superare i gap di genere e tra generazioni e superare quella Toscana a “tre velocità” di cui parlano i dati, con il coinvolgimento delle comunità, anche più piccole, nei progetti, e il protagonismo degli enti locali, per i quali é stato istituito un supporto regionale per gli adempimenti tecnici utile alla presentazione e approvazione dei progetti.
Dal Pd toscano la richiesta al governo di varare nuove regole per accelerare il rientro degli atleti guariti da Covid. “Il mese di stop va ridotto, mettendo al centro la clinica”.
“Ormai da tempo le società sportive a gli appassionati delle varie discipline ci riportano il disagio e le lentezze burocratiche riscontrati per il rientro all’attività agonistica degli atleti guariti dal Covid. Attualmente, per tornare a svolgere attività agonistica non professionistica, qualsiasi atleta deve attendere 30 giorni dalla negativizzazione. Una situazione che nasce a causa di una normativa standard che non fa differenza tra le singole situazioni degli atleti e che chiediamo al Governo di aggiornare. Un protocollo per accorciare i tempi é già stato redatto dagli esperti della Federazione medico sportiva italiana, ma Cts e Ministero della Salute devono adesso adottarlo al più presto.
La situazione del singolo atleta deve essere valutata dallo specialista in sede di visita medico sportiva per ridurre il periodo di stop post-Covid nei casi in cui si reputi opportuno, a seconda del decorso della malattia, l’età e lo stato vaccinale. Mettendo al centro clinica e anamnesi.
Siamo il partito che ha maggiormente sostenuto la linea del rigore nella tutela della salute in questi due anni, ma ci sono situazioni come questa in cui le norme sono non più attuali e limitano lo sport e la socialità delle squadre che invece vanno promossi in tutta sicurezza. Queste attività, fondamentali anche per la salute, già hanno funzionato a singhiozzo negli ultimi due anni, bisogna agire subito”.
Così, Andrea Vannucci, responsabile sport e sanità del Pd toscano, fa appello al Ministero della salute affinché riveda i tempi per il rientro in squadre e competizioni degli atelti agonisti guariti da Covid, che attualmente devono attendere un mese dalla negativizzazione alla luce del protocollo vigente.
Pd Toscana, Indignazione per parole assessore Pistoia che paragona norme sanitarie a nazismo
“Appoggiamo in pieno la presa di posizione del Pd di Pistoia e degli altri partiti e movimenti cittadini per stigmatizzare le esternazioni dell’assesore comunale Bartolomei. Sulle regole a tutela della salute non si scherza, sulla tragedia del nazismo neppure, per questo non possono essere ammesse sottovalutazioni e tantomeno paragoni gravi, che non possono che suscitare indignazione dal punto di vista storico, etico, politico. Il fatto che certe dichiarazioni siano fatte da un esponente istituzionale di governo di una comunità aggrava il senso e il segno delle affermazioni lette. Il massimo rispetto oltretutto deve essere riconosciuto a chi lavora ogni giorno nella sanità e per la nostra salute. Proprio oggi leggiamo di atti vandalici al nuovo hub di Montecatini appena inaugurato: il periodo è delicato e serve unità di intenti tra i rappresentanti delle istituzioni repubblicane, oltre alla massima attenzione alle parole che possono dare giustificazione, seguito e alibi ad atti come questi”.
Una delegazione del Pd toscano venerdì ai funerali di Sassoli
Una delegazione del Pd toscano parteciperà venerdì, con la segretaria Simona Bonafé, ai funerali di David Sassoli. “Venerdì saremo a Roma – ha detto Simona Bonafè – per rappresentare anche i tanti nostri iscritti e cittadini toscani che in queste ore ci hanno manifestato il grande affetto che circondava David. Il futuro continuerà a parlarci di lui: ricorderemo il suo lato umano, ma anche il lato politico europeista che lo rende uno dei protagonisti indiscussi della nuova fase dell’Europa, che si é recentemente aperta con il Next generation Eu”.
Pd Toscana, Solidarietà ad Angela Bagni
Come Pd Toscana siamo vicini alla Sindaca Bagni e auspichiamo che venga individuato quanto prima il responsabile, perché la cultura dell’odio non resti impunita e la misoginia non venga più tollerata”.
Così Stefania Lio, della segreteria regionale Pd, esprime la solidarietà del partito alla sindaca di Lastra a Signa Angela Bagni per la scritta offensiva apparsa stamani nel suo comune.
Bonafé, “Molto legati a Sassoli, mai fatti mancare sua presenza e sostegno”
”Questa notte un immenso dispiacere ha colpito anche la comunità del Pd toscano. David Sassoli era nato a Firenze, questa era la sua terra di origine, spesso mi ricordava quanto gli fosse legato. E anche noi eravamo molto legati a lui. Non ci ha fatto mai mancare il suo sostegno e la sua presenza nei momenti importanti. Con lui il Partito Democratico ha percorso un bellissimo pezzo di strada, terribilmente troppo breve. Ha lavorato fino all’ultimo. È stato dalla parte dei più deboli e indifesi e una guida per il Parlamento europeo dallo stile garbato, ma salda e determinata ogni volta che vedeva messi in discussione i valori e i diritti fondanti dell’Unione. A nome del Pd della Toscana le più sentite condoglianze alla sua famiglia. Non lo dimenticheremo”. Così Simona Bonafè, eurodeputata e segretaria del Pd toscano, ricorda David Sassoli.
Delegazione del Pd toscano oggi alla fabbrica dei marroni di Marradi
Il Pd della Toscana oggi ha portato anche di persona la sua solidarietá ai lavoratori della fabbrica dei marroni di Marradi, in presidio permanente dopo l’annuncio della proprietà Italcanditi di chiudere lo stabilimento locale. Presenti per la segreteria regionale dem il vicesegretario Massimiliano Pescini e Marco Recati, responsabile agricoltura, insieme al sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti, al segretario del Pd locale Tommaso Previdi e all’assessore Fabio Billi.
“Abbiamo ascoltato le storie di coloro che non sono solo lavoratori della fabbrica, ma anche i protagonisti del valore e del successo di un prodotto in tutta Italia e non solo. La proprietà non può restare insensibile di fronte a loro. Già questa mattina istituzioni e sindacati si sono messi in moto per affrontare la vertenza, ma é indispensabile un passo indietro di Italcanditi per scongiurare la chiusura. Quella fabbrica nacque ormai diverse decine di anni fa per forte volontà della comunità locale e in quella comunità deve restare” hanno commentato Pescini e Recati.
PD Toscana, prima riunione con i nuovi segretari territoriali
Prima riunione on line dei segretari territoriali delle 14 federazioni del PD toscano dopo la conclusione della fase congressuale che ha portato, tra novembre e dicembre, al rinnovo degli organismi dirigenti locali. Eletti, oltre ai segretari di federazione, anche i segretari e le assemblee a più livelli, dai circoli alle unioni comunali.
Alla riunione hanno partecipato Simona Bonafè e i componenti della segreteria regionale con un saluto iniziale del coordinatore nazionale del PD Marco Meloni.
Al centro dell’incontro i temi principali dell’agenda politica del 2022: la gestione della recrudescenza dei numeri della pandemia; il ruolo dei territori nel Pnrr e il tema del lavoro; le prossime elezioni amministrative che vedranno incontri locali dedicati alle singole realtà al voto; l’organizzazione delle Agorà democratiche che vedono la Toscana tra le regioni più attive con 28 assemblee già organizzate.
PD Toscana, no a chiusura stabilimento marroni Marradi
“La lavorazione dei marroni è un fiore all’occhiello del territorio del Mugello che porta indissolubilmente con sè il nome di Marradi. E questo anche grazie ai lavoratori che hanno fatto la storia dello stabilimento locale e che oggi non devono essere lasciati soli. Per questo siamo al fianco del sindaco, della sua comunità e delle istituzioni, con le quali siamo in contatto per seguire la situazione e affinchè la Italcanditi ritiri l’intenzione di chiudere lo stabilimento di Marradi. Se vogliamo far vivere le aree interne decisioni come queste sono assolutamente da respingere”. Così Massimiliano Pescini e Marco Recati, della segreteria del PD toscano, sulla decisione della proprietà della Ortofrutticola del Mugello di chiudere lo stabilimento di Marradi.
Pd Toscana, Gkn, “Oggi si apre nuova fase. Lo stabilimento riparta presto con garanzie e su basi solide”
“La firma di oggi é un importante passo avanti per la vertenza Gkn. Certamente é il punto di partenza di una nuova fase a cui si é arrivati grazie alla tenacia degli operai che non si sono rassegnati a un destino che gli era stato messo davanti con metodi inauditi da parte dell’azienda e anche alla mobilitazione di una intera comunità e delle istituzioni tutte. Adesso auspichiamo innanzitutto una nuova stagione di relazioni. Le istituzioni saranno certamente garanti di questo percorso e continueremo a tenere alta l’attenzione sulla vicenda perché lo stabilimento torni a produrre al più presto con un nuovo investitore su basi solide e affidabili e con tutte le garanzie necessarie”. Così Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano, dopo l’acquisizione da parte di Qf Spa (gruppo Borgomeo) del 100% di Gkn Driveline Firenze.








