Infrastrutture. Bonafe’: “Salvini per una volta indossi la divisa dei lavoratori e delle imprese. 4 miliardi di investimenti fermi per colpa governo. Basta teatrini su opere pubbliche anche in Toscana”
Non è un caso che i sindacati dei lavoratori edili venerdì incroceranno le braccia anche in Toscana perché qui abbiamo già perso oltre 30mila posti di lavoro e abbiamo visto chiudere 3500 imprese. Eppure, come denunciano i sindacati, ci sono 4 miliardi di investimenti fermi per i ritardi del Governo che se fossero sbloccati potrebbero creare almeno 15mila nuovi posti di lavoro”.
Geotermia: “Siamo a fianco dei sindaci Pd. Di Maio deve riceverli. Solidarietà a sindaco di Montieri”



“Da tre mesi i sindaci dei comuni geotermici cercano, senza successo,
un incontro con il ministro dello Sviluppo economico per aprire un
tavolo di confronto in relazione al taglio degli incentivi alla
geotermia. Questa arrogante chiusura del governo Lega – M5S non è
tollerabile. Gli amministratori locali vanno ascoltati e come
segretario regionale del PD hanno il mio pieno sostegno. Massima
solidarietà al sindaco di Montieri, Nicola Verruzzi, che è in sciopero
della fame, e a tutti i nostri sindaci che hanno a cuore un settore
unico in Italia e i 3mila posti di lavoro impiegati. Perchè c’è anche
un rischio sociale dietro ai tagli agli incentivi, visto che, intorno
alla geotermia, da oltre un secolo, si è creato un tessuto sociale. La
Regione Toscana, un mese fa, ha fatto la propria parte approvando una
legge che coniuga sviluppo e ambiente. Siamo al fianco dei nostri
sindaci e continueremo a sostenere le loro iniziative”. Così Simona
Bonafè, eurodeputata e segretaria del Pd toscano, interviene sul
mancato incontro con il ministro dello sviluppo economico chiesto dai
sindaci dei territori geotermici.
Geotermia: “Siamo a fianco dei sindaci Pd. Di Maio deve riceverli. Solidarietà a sindaco di Montieri”



“Da tre mesi i sindaci dei comuni geotermici cercano, senza successo,
un incontro con il ministro dello Sviluppo economico per aprire un
tavolo di confronto in relazione al taglio degli incentivi alla
geotermia. Questa arrogante chiusura del governo Lega – M5S non è
tollerabile. Gli amministratori locali vanno ascoltati e come
segretario regionale del PD hanno il mio pieno sostegno. Massima
solidarietà al sindaco di Montieri, Nicola Verruzzi, che è in sciopero
della fame, e a tutti i nostri sindaci che hanno a cuore un settore
unico in Italia e i 3mila posti di lavoro impiegati. Perchè c’è anche
un rischio sociale dietro ai tagli agli incentivi, visto che, intorno
alla geotermia, da oltre un secolo, si è creato un tessuto sociale. La
Regione Toscana, un mese fa, ha fatto la propria parte approvando una
legge che coniuga sviluppo e ambiente. Siamo al fianco dei nostri
sindaci e continueremo a sostenere le loro iniziative”. Così Simona
Bonafè, eurodeputata e segretaria del Pd toscano, interviene sul
mancato incontro con il ministro dello sviluppo economico chiesto dai
sindaci dei territori geotermici.
Primarie Pd. In Toscana 160mila votanti. Zingaretti 61,7%, Martina 21,47%, Giachetti 16,83%
Sono stati quasi 160mila i toscani ieri al voto per scegliere il nuovo segretario nazionale del Partito Democratico.
In 159.667, per l’esattezza, si sono recati ieri nei 783 seggi allestiti nella regione.
I risultati raccolti nella notte, in attesa di certificazione definitiva, riportano un 61,7 percento per Nicola Zingaretti, 21,47 percento per Maurizio Martina e il 16,83 percento per Roberto Giachetti.
“Grazie ai circa 5mila volontari che ieri hanno dedicato il loro tempo al partito in cui credono e grazie a tutti gli elettori che hanno dimostrato nuovamente che siamo un grande partito popolare, argine alla decadenza in cui il governo giallo-verde sta portando il paese. Adesso abbiamo un nuovo segretario, a cui rinnovo i miei auguri di buon lavoro, per affrontare a testa alta e tutti uniti la sfida delle elezioni amministrative ed europee” commenta Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano.
Primarie Pd. In Toscana 160mila votanti. Zingaretti 61,7%, Martina 21,47%, Giachetti 16,83%
Sono stati quasi 160mila i toscani ieri al voto per scegliere il nuovo segretario nazionale del Partito Democratico.
In 159.667, per l’esattezza, si sono recati ieri nei 783 seggi allestiti nella regione.
I risultati raccolti nella notte, in attesa di certificazione definitiva, riportano un 61,7 percento per Nicola Zingaretti, 21,47 percento per Maurizio Martina e il 16,83 percento per Roberto Giachetti.
“Grazie ai circa 5mila volontari che ieri hanno dedicato il loro tempo al partito in cui credono e grazie a tutti gli elettori che hanno dimostrato nuovamente che siamo un grande partito popolare, argine alla decadenza in cui il governo giallo-verde sta portando il paese. Adesso abbiamo un nuovo segretario, a cui rinnovo i miei auguri di buon lavoro, per affrontare a testa alta e tutti uniti la sfida delle elezioni amministrative ed europee” commenta Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano.
Primarie. Bonafè: “Buon lavoro a Nicola Zingaretti. Siamo una grande e bella comunità”
“Il Partito Democratico oggi ha vinto: siamo una grande e bella comunità di persone che ha dato prova di vitalità a dispetto di chi ne aveva troppo presto annunciato l’estinzione. Pensare a decine di migliaia di persone in Toscana che sono uscite di casa per riconfermare la loro appartenenza al Pd ci rende orgogliosi e fiduciosi. Congratulazioni e buon lavoro a Nicola Zingaretti. Adesso avanti con unità, coraggio e fiducia verso i prossimi appuntamenti di amministrative e europee perché la grande partecipazione delle primarie ci dice che è larga e diffusa la voglia di costruire l’alternativa alla deriva leghista grillina”. Così Simona Bonafè, eurodeputata e segretaria del Pd toscano, commenta i risultati delle elezioni primarie per il segretario nazionale.
Primarie. Bonafè: “Buon lavoro a Nicola Zingaretti. Siamo una grande e bella comunità”
“Il Partito Democratico oggi ha vinto: siamo una grande e bella comunità di persone che ha dato prova di vitalità a dispetto di chi ne aveva troppo presto annunciato l’estinzione. Pensare a decine di migliaia di persone in Toscana che sono uscite di casa per riconfermare la loro appartenenza al Pd ci rende orgogliosi e fiduciosi. Congratulazioni e buon lavoro a Nicola Zingaretti. Adesso avanti con unità, coraggio e fiducia verso i prossimi appuntamenti di amministrative e europee perché la grande partecipazione delle primarie ci dice che è larga e diffusa la voglia di costruire l’alternativa alla deriva leghista grillina”. Così Simona Bonafè, eurodeputata e segretaria del Pd toscano, commenta i risultati delle elezioni primarie per il segretario nazionale.
Primarie 3 marzo. 746 seggi in Toscana, 4mila volontari. Si votano segretario Pd e 78 membri assemblea. Bonafè: “Tanti elettori ai seggi slancio al nostro partito”
Saranno 746 i seggi allestiti in Toscana domenica 3 marzo per la scelta del nuovo segretario nazionale del Partito Democratico e dei componenti dell’assemblea. Gli elettori votano tra Maurizio Martina, Nicola Zingaretti e Roberto Giachetti e contestualmente la lista di candidati all’assemblea collegata. Sono 78 i membri dell’assemblea nazionale da eleggere spettanti alla Toscana.
Si vota dalle 8 alle 20 nel proprio seggio di residenza con tessera elettorale e documento di identità. E’ possibile trovare il seggio sul sito www.partitodemocratico.it inserendo il numero della propria sezione elettorale comunale.
Si tratta di primarie aperte: votano non solo gli iscritti, ma tutti gli elettori del Partito Democratico. E’ richiesto un contributo di 2 euro per le spese organizzative.
I volontari impegnati ai seggi in Toscana sono circa 4mila.
Possono votare anche i giovani di età compresa tra i 16 e i 18 anni e i cittadini stranieri che si siano registrati entro il 25 febbraio scorso.
Solo ed esclusivamente nel comune di Viareggio si voterà sabato 2 marzo, anzichè domenica, dalle ore 8 alle ore 20.
“Siamo l’unico partito del panorama nazionale a scegliere con iscritti ed elettori il segretario politico. La nostra bella comunità di volontari ancora una volta è chiamata ad un grande sforzo organizzativo: a loro, per prima cosa, va il mio grazie – dice Simona Bonafè, segretaria del PD toscano -. Spero nella più ampia partecipazione possibile: tanti elettori ai nostri seggi rappresenteranno uno slancio che farà bene al nostro partito alla vigilia delle elezioni amministrative ed europee. Tempo al tempo, i proclami dei partiti del governo nazionale si stanno rivelando promesse non mantenute e il Pd resta l’unica vera alternativa riformista. Gli indicatori economici in caduta, una manovra correttiva alle porte, l’isolamento in cui ci stanno conducendo Lega e Movimento 5 Stelle, i baratti tra immunità parlamentari e infrastrutture, rendono sempre più vicino il momento della verità davanti ai cittadini. E noi dobbiamo farci trovare pronti e rafforzati anche da una bella partecipazione domenica prossima”.
Sindaco Livorno annuncia candidatura in Europa. Bonafe’: “Nogarin scappa da Livorno”
“Nogarin scappa da Livorno. Aveva vinto le elezioni con grandi promesse e aspettative, ma oggi, dopo aver illuso i livornesi, li saluta, consapevole che l’esame delle urne alle comunali avrebbe consentito ai cittadini di dare un giudizio sui suoi disastrosi 5 anni di governo. Scappa perché sa che avrebbe perso le elezioni. Se ne va lasciando una città con tutti i suoi problemi irrisolti e più isolata. Avevano promesso il cambiamento,non hanno cambiato nulla. Hanno cambiato solo le poltrone che contano con nomi a loro vicini, cercando una scorciatoia con tanto di immunità anche di fronte ai procedimenti giurisdizionali che li attendono. Nogarin è un capitano che, dopo aver bucato la stiva, mentre la nave sta affondando la abbandona. I livornesi però se lo ricorderanno. Adesso piu’ che mai sta a noi, al Pd e al centrosinistra, recuperare la fiducia dei cittadini e dare ai livornesi l’amministrazione che meritano”.
Cosi’Simona Bonafe’,eurodeputata e segretaria del Pd toscano.
“È davvero curioso che Nogarin accusi tramite un tweet il Partito Democratico e l’Europa di non aver stanziato fondi europei per Livorno. Mi trovo costretta a constatare che Nogarin è evidentemente un sindaco a sua insaputa, tanto che non è a conoscenza del fatto che l’Europa ha finanziato una serie di progetti per sostenere lo sviluppo di Livorno. Tra questi, 8 milioni di euro per i raccordi ferroviari, il potenziamento del raccordo nel porto commerciale e l’attivazione di un nuovo servizio intermodale. Ma anche Fondi europei tra FESR, FSE, FEASR per il 2014-2020 pari a 53 milioni di euro per Livorno e provincia per investimenti finanziati di almeno 92 milioni di euro. E già che ci sono – prosegue Bonafè – consiglio a Nogarin di capire bene in che gruppo politico andrà a finire. Con i sovranisti di Salvini? Ricordo che i Cinque stelle stanno con il gruppo di Farage che ha portato la Gran Bretagna direttamente fuori dall’Europa. Altro che finanziamenti!”
Sindaco Livorno annuncia candidatura in Europa. Bonafe’: “Nogarin scappa da Livorno”
“Nogarin scappa da Livorno. Aveva vinto le elezioni con grandi promesse e aspettative, ma oggi, dopo aver illuso i livornesi, li saluta, consapevole che l’esame delle urne alle comunali avrebbe consentito ai cittadini di dare un giudizio sui suoi disastrosi 5 anni di governo. Scappa perché sa che avrebbe perso le elezioni. Se ne va lasciando una città con tutti i suoi problemi irrisolti e più isolata. Avevano promesso il cambiamento,non hanno cambiato nulla. Hanno cambiato solo le poltrone che contano con nomi a loro vicini, cercando una scorciatoia con tanto di immunità anche di fronte ai procedimenti giurisdizionali che li attendono. Nogarin è un capitano che, dopo aver bucato la stiva, mentre la nave sta affondando la abbandona. I livornesi però se lo ricorderanno. Adesso piu’ che mai sta a noi, al Pd e al centrosinistra, recuperare la fiducia dei cittadini e dare ai livornesi l’amministrazione che meritano”.
Cosi’Simona Bonafe’,eurodeputata e segretaria del Pd toscano.
“È davvero curioso che Nogarin accusi tramite un tweet il Partito Democratico e l’Europa di non aver stanziato fondi europei per Livorno. Mi trovo costretta a constatare che Nogarin è evidentemente un sindaco a sua insaputa, tanto che non è a conoscenza del fatto che l’Europa ha finanziato una serie di progetti per sostenere lo sviluppo di Livorno. Tra questi, 8 milioni di euro per i raccordi ferroviari, il potenziamento del raccordo nel porto commerciale e l’attivazione di un nuovo servizio intermodale. Ma anche Fondi europei tra FESR, FSE, FEASR per il 2014-2020 pari a 53 milioni di euro per Livorno e provincia per investimenti finanziati di almeno 92 milioni di euro. E già che ci sono – prosegue Bonafè – consiglio a Nogarin di capire bene in che gruppo politico andrà a finire. Con i sovranisti di Salvini? Ricordo che i Cinque stelle stanno con il gruppo di Farage che ha portato la Gran Bretagna direttamente fuori dall’Europa. Altro che finanziamenti!”

