27 Aprile 2020

Senatrice Lega ironizza su ANPI e morti Covid. Bonafè e Trapani: “Vergognoso, si dimetta. Siede in Parlamento grazie a chi ha ridato libertà paese”

“E’ vergognoso il clima che la Lega ha generato contro la Liberazione, tentando di mettere in contrapposizione le mancate cerimonie funebri delle vittime del Covid con le cerimonie del 25 Aprile. A questo clima hanno contribuito in prima fila gli esponenti toscani, in primis Susanna Ceccardi, che hanno mistificato la realtà tentando di far credere che siano state autorizzate cerimonie pubbliche di massa per la Liberazione quando non è assolutamente così. La Ceccardi ha ruoli istituzionali e vorrebbe candidarsi alla guida della Toscana, una regione in cui i valori della Liberazione e il tributo di sangue dei suoi protagonisti sono altissimi. Né la malafede verso i cittadini nè la diffusione di fake news sono ammissibili. In ogni caso non ci saranno cortei in strada, ma la Ceccardi si rassegni: saremo in tanti lo stesso a cantare ‘Bella ciao’ nelle nostre case”.
Così in una nota congiunta la segretaria regionale del Pd toscano Simona Bonafè e il capogruppo comunale del Pd a Pisa Matteo Trapani.
Un clima in cui si inserisce anche il commento Facebook scritto dalla senatrice pisana leghista Rosellina Sbrana, eletta in Toscana, sotto il post di un altro leghista, Alessandro Bargagna, capogruppo di Pisa, che polemizzava anche lui contro le cerimonie del 25 Aprile sostenendo che migliaia di persone sarebbero scese in piazza. “Dovrebbero sapere che il Covid adora gli anziani” ha scritto la senatrice Sbrana.
“E’ davvero vergognoso che qualcuno ironizzi sugli anziani morti per Covid e ad arrivi quasi ad augurare che questo contagi chi partecipa alle cerimonie della Liberazione – dicono Bonafé e Trapani -. E siccome colei che ha fatto questa affermazione è una senatrice della Repubblica e siede in Parlamento grazie a chi ha lottato per la libertà e la democrazia, deve dimettersi”.
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22 Aprile 2020

Coronavirus. Economia. Bonafé: “Definizione ripartenza necessità non più rinviabile. Preoccupati per settori export. In Toscana attività che sono in condizione di ripartire”

“I dati diffusi ieri prefigurano per la prima metà dell’anno, a causa del necessario lockdown per contenere il rischio di aumenti esponenziali di contagio da Covid19, un calo molto pesante del prodotto interno lordo nel nostro paese. Pur nel prioritario rispetto della salute pubblica, il tema della definizione dei tempi e delle modalità della ripartenza è una necessità non più rinviabile.
Seppur all’interno di linee guida omogenee su cui il governo sta lavorando, si deve però tenere conto di realtà come la Toscana, come proposto oggi dai nostri parlamentari e dalla giunta regionale. Nella nostra regione il contenimento del virus sta funzionando e con le adeguate misure di prevenzione, ci sono attività che sono in condizione di ripartire. Siamo preoccupati infatti per la tenuta di molte imprese, in particolare modo per le realtà produttive dei settori fortemente vocati all’export, fondamentali per la nostra economia e per l’occupazione, che più si prolunga lo stop, maggiormente saranno in difficoltà a riposizionarsi sui mercati internazionali fortemente competitivi”.

Cosi’ Simona Bonafé, segretaria del Pd toscano.

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Coronavirus. Economia. Bonafé: “Definizione ripartenza necessità non più rinviabile. Preoccupati per settori export. In Toscana attività che sono in condizione di ripartire”

“I dati diffusi ieri prefigurano per la prima metà dell’anno, a causa del necessario lockdown per contenere il rischio di aumenti esponenziali di contagio da Covid19, un calo molto pesante del prodotto interno lordo nel nostro paese. Pur nel prioritario rispetto della salute pubblica, il tema della definizione dei tempi e delle modalità della ripartenza è una necessità non più rinviabile.
Seppur all’interno di linee guida omogenee su cui il governo sta lavorando, si deve però tenere conto di realtà come la Toscana, come proposto oggi dai nostri parlamentari e dalla giunta regionale. Nella nostra regione il contenimento del virus sta funzionando e con le adeguate misure di prevenzione, ci sono attività che sono in condizione di ripartire. Siamo preoccupati infatti per la tenuta di molte imprese, in particolare modo per le realtà produttive dei settori fortemente vocati all’export, fondamentali per la nostra economia e per l’occupazione, che più si prolunga lo stop, maggiormente saranno in difficoltà a riposizionarsi sui mercati internazionali fortemente competitivi”.

Cosi’ Simona Bonafé, segretaria del Pd toscano.

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17 Aprile 2020

Pd Toscana. “Indennita’ aggiuntiva riconosce enorme impegno e abnegazione sanitari”

“Siamo molto soddisfatti del provvedimento votato dal Consiglio Regionale che riconosce in termini economici l’enorme impegno profuso da tutti gli operatori sanitari nell’emergenza Covid.
Il Sistema Sanitario si è trovato di fronte una emergenza senza precedenti e gli operatori sanitari stanno fronteggiando questa inaspettata pandemia dimostrando a tutto il Paese competenza ed abnegazione.
Questa misura va però oltre il seppur importante aspetto economico, riconoscendo  l’alto livello qualitativo dei professionisti sanitari, ma sopratutto  il fondamentale ruolo di tutela della salute collettiva.”

Cosi’ Lia Burgalassi, responsabile sanita’del Pd toscano.

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Pd Toscana. “Indennita’ aggiuntiva riconosce enorme impegno e abnegazione sanitari”

“Siamo molto soddisfatti del provvedimento votato dal Consiglio Regionale che riconosce in termini economici l’enorme impegno profuso da tutti gli operatori sanitari nell’emergenza Covid.
Il Sistema Sanitario si è trovato di fronte una emergenza senza precedenti e gli operatori sanitari stanno fronteggiando questa inaspettata pandemia dimostrando a tutto il Paese competenza ed abnegazione.
Questa misura va però oltre il seppur importante aspetto economico, riconoscendo  l’alto livello qualitativo dei professionisti sanitari, ma sopratutto  il fondamentale ruolo di tutela della salute collettiva.”

Cosi’ Lia Burgalassi, responsabile sanita’del Pd toscano.

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10 Aprile 2020

Ricostruzione ponte Aulla. Bonafé: Da De Micheli scelte giuste per fare presto e bene

“Il ministro De Micheli ha dato un’accelerazione importante per la
ricostruzione del ponte crollato ad Aulla e indicato il presidente
Rossi come commissario per l’opera.  Accogliamo tutto questo
positivamente perchè ci rassicura sul fatto che si possa fare presto e
bene per le comunità locali” Così Simona Bonafè, segretaria del Pd
toscano, dopo le decisioni odierne del Ministro De Micheli sulla
ricostruzione del ponte crollato ad Aulla.

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Ricostruzione ponte Aulla. Bonafé: Da De Micheli scelte giuste per fare presto e bene

“Il ministro De Micheli ha dato un’accelerazione importante per la
ricostruzione del ponte crollato ad Aulla e indicato il presidente
Rossi come commissario per l’opera.  Accogliamo tutto questo
positivamente perchè ci rassicura sul fatto che si possa fare presto e
bene per le comunità locali” Così Simona Bonafè, segretaria del Pd
toscano, dopo le decisioni odierne del Ministro De Micheli sulla
ricostruzione del ponte crollato ad Aulla.

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8 Aprile 2020

Crollo ponte Aulla. Bonafé: “Anas dia spiegazioni sull’accaduto. Potenziare sistema manutenzioni: sulle strade passano le vite delle persone”

“Il crollo del ponte ad Aulla dimostra ancora una volta la fragilità del nostro sistema infrastrutturale esistente. La manutenzione deve essere centrale perché sulle strade si muovono le vite delle persone.
In questo caso il sindaco aveva responsabilmente lanciato molte volte l’allarme e qualcosa evidentemente non ha funzionato nei passaggi successivi. Su questo Anas deve dare delle risposte. I cittadini devono poter contare su un sistema di controlli e interventi che funziona.
Auguriamo pronta guarigione al lavoratore rimasto ferito immaginando anche lo shock provato e chiediamo al governo un’accelerazione nella ricostruzione del viadotto limitando i disagi delle popolazioni locali per le quali nel frattempo deve essere studiata una viabilità alternativa”.
Cosi’ Simona Bonafé, segretaria del Pd toscano.
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6 Aprile 2020

Nessuno deve essere lasciato solo. Ci teniamo in contatto con i nostri iscritti, diamo una mano alle raccolte fondi e ai servizi di volontariato

Il Pd toscano si sta muovendo ovunque per contribuire alle iniziative di solidarietà. I coordinamenti territoriali del Pd hanno invitato i propri iscritti a contribuire alle raccolte fondi e ad affiancare ove necessario le associazioni del volontariato per i servizi alle categorie maggiormente in difficoltá.

Ecco solo alcune delle iniziative realizzate e in corso.

Il Pd di Firenze mette in contatto i propri militanti che hanno dato la disponibilità con le associazioni del volontariato per contribuire alla consegna della spesa alle categorie fragili. Anche a Siena i volontari si coordinano con Protezione Civile, Misericordie e Anpas per la consegna della spesa e dei farmaci ad anziani e utenza debole. Stesse iniziative a Livorno e Pistoia.

A Siena, Pisa e Prato i segretari di circolo stanno contattando gli iscritti più anziani per accertarsi delle loro condizioni, scambiare qualche conversazione ed eventualmente indirizzarli verso i servizi utili.

Molti circoli Pd in Toscana hanno destinato i soldi accantonati per le iniziative inizialmente programmate per queste settimane alle raccolte fondi per l’emergenza Coronavirus. I circoli del Pd di Rosignano ad esempio hanno consegnato 2mila euro per la terapia intensiva di Cecina.

Così come in tutti i coordinamenti territoriali, anche nell’Empolese valdelsa, Arezzo, Prato, Siena, Lucca, Versilia e Grosseto, il Pd con i propri iscritti partecipa alle raccolte fondi per ASL e ospedali locali. La federazione di Massa Carrara ad esempio ha promosso una raccolta fondi già arrivata a 3mila euro. Il Pd di San Giovanni Valdarno aderisce alla raccolta fondi promossa dalla Conferenza dei Sindaci del Valdarno e Calcit a sostegno del presidio Ospedaliero del Valdarno. Il Pd del Chianti ha organizzato una raccolta fondi per l’ospedale di Ponte a Niccheri. All’Isola d’Elba il Pd raccoglie fondi per l’acquisto di un capnografo.

In Val Di Cornia i volontari Pd cuciono mascherine in accordo con la Misericordia nell’ambito di una iniziativa promossa dalle Donne Democratiche.

La Conferenza Donne Pd Empolese Valdelsa – D-Demetra grazie alla sua rete What’up è riuscita in tempi record a rispondere a un appello del personale infermieristico dell’ospedale San Giuseppe di Empoli. Grazie ad un lavoro minuzioso di ricerca, le donne della Conferenza in soli due giorni sono riuscite a trovare ben 25 visiere.

In campo anche i Giovani Democratici. A Prato e Firenze sono a disposizione delle associazioni in supporto ai servizi sociali del Comune e a Pisa della Croce Rossa.

 

Altre iniziative su Facebook

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Nessuno deve essere lasciato solo. Ci teniamo in contatto con i nostri iscritti, diamo una mano alle raccolte fondi e ai servizi di volontariato

Il Pd toscano si sta muovendo ovunque per contribuire alle iniziative di solidarietà. I coordinamenti territoriali del Pd hanno invitato i propri iscritti a contribuire alle raccolte fondi e ad affiancare ove necessario le associazioni del volontariato per i servizi alle categorie maggiormente in difficoltá.

Ecco solo alcune delle iniziative realizzate e in corso.

Il Pd di Firenze mette in contatto i propri militanti che hanno dato la disponibilità con le associazioni del volontariato per contribuire alla consegna della spesa alle categorie fragili. Anche a Siena i volontari si coordinano con Protezione Civile, Misericordie e Anpas per la consegna della spesa e dei farmaci ad anziani e utenza debole. Stesse iniziative a Livorno e Pistoia.

A Siena, Pisa e Prato i segretari di circolo stanno contattando gli iscritti più anziani per accertarsi delle loro condizioni, scambiare qualche conversazione ed eventualmente indirizzarli verso i servizi utili.

Molti circoli Pd in Toscana hanno destinato i soldi accantonati per le iniziative inizialmente programmate per queste settimane alle raccolte fondi per l’emergenza Coronavirus. I circoli del Pd di Rosignano ad esempio hanno consegnato 2mila euro per la terapia intensiva di Cecina.

Così come in tutti i coordinamenti territoriali, anche nell’Empolese valdelsa, Arezzo, Prato, Siena, Lucca, Versilia e Grosseto, il Pd con i propri iscritti partecipa alle raccolte fondi per ASL e ospedali locali. La federazione di Massa Carrara ad esempio ha promosso una raccolta fondi già arrivata a 3mila euro. Il Pd di San Giovanni Valdarno aderisce alla raccolta fondi promossa dalla Conferenza dei Sindaci del Valdarno e Calcit a sostegno del presidio Ospedaliero del Valdarno. Il Pd del Chianti ha organizzato una raccolta fondi per l’ospedale di Ponte a Niccheri. All’Isola d’Elba il Pd raccoglie fondi per l’acquisto di un capnografo.

In Val Di Cornia i volontari Pd cuciono mascherine in accordo con la Misericordia nell’ambito di una iniziativa promossa dalle Donne Democratiche.

La Conferenza Donne Pd Empolese Valdelsa – D-Demetra grazie alla sua rete What’up è riuscita in tempi record a rispondere a un appello del personale infermieristico dell’ospedale San Giuseppe di Empoli. Grazie ad un lavoro minuzioso di ricerca, le donne della Conferenza in soli due giorni sono riuscite a trovare ben 25 visiere.

In campo anche i Giovani Democratici. A Prato e Firenze sono a disposizione delle associazioni in supporto ai servizi sociali del Comune e a Pisa della Croce Rossa.

 

Altre iniziative su Facebook

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