Agricoltura: Pd Toscana, no ai tagli Pac, servono risorse per imprese e contro caro-gasolio
“Esprimiamo pieno sostegno alla mobilitazione della Cia e alle richieste degli agricoltori, che anche oggi sono a Montecitorio per denunciare una situazione sempre più difficile. La proposta europea sulla futura Politica agricola comune, con risorse ferme a circa 294 miliardi di euro e un taglio di quasi il 30 per cento alla riserva di crisi, rischia di indebolire un settore strategico per la sicurezza alimentare, l’economia e la tenuta dei territori”: è quanto riporta una nota congiunta dei deputati e senatori Dem Emiliano Fossi, Marco Simiani, Simona Bonafè, Federico Gianassi, Marco Furfaro, Christian Di Sanzo, Laura Boldrini, Arturo Scotto, Dario Parrini, Silvio Franceschelli e Ylenia Zambito al termine dell’incontro con la delegazione parlamentare toscana, dedicato alle criticità del comparto agricolo svolta oggi martedì 20 ottobre a Roma.
“Anche in Toscana le imprese agricole devono fare i conti con l’aumento dei costi di produzione, a partire dal gasolio, e con margini sempre più ridotti. Servono interventi concreti per sostenere i redditi degli agricoltori, contenere il caro-carburanti e garantire risorse adeguate per affrontare le crisi. Non possiamo chiedere alle aziende di produrre cibo di qualità, tutelare il paesaggio e presidiare le aree rurali, lasciandole sole davanti a costi crescenti e incertezze. Il nostro impegno è quello di portare queste istanze nelle sedi parlamentari e nel confronto con il governo, sostenendo le richieste delle organizzazioni agricole. La Pac deve essere rafforzata, non ridimensionata: difendere l’agricoltura significa tutelare il lavoro, la sovranità alimentare e il futuro delle nostre comunità: risorse adeguate e misure efficaci”: conclude la nota.
