SCUOLA: FOSSI E QUERCI (PD), ‘ACCORPAMENTI IMPOSTI DAL GOVERNO PENALIZZANO I TERRITORI’
“Il governo continua ad attaccare la
scuola pubblica. Con la firma del decreto sugli accorpamenti da parte
del commissario ad acta, sedici realtà scolastiche della Toscana
vengono colpite da un’operazione di dimensionamento che indebolisce il
sistema dell’istruzione e mortifica le autonomie scolastiche. Si
tratta di un atto grave, che avrà ripercussioni sull’organizzazione
dei servizi, sulla qualità dell’offerta formativa e sull’occupazione,
incidendo negativamente sul lavoro quotidiano di dirigenti, personale
scolastico e sull’esperienza educativa di studentesse e studenti.
Ancora una volta prevale una logica di tagli lineari, fondata
esclusivamente sui numeri e non sui reali bisogni dei territori”. Così
in una nota Emiliano FOSSI, segretario del Pd Toscana, è Simona
Querci, consigliera regionale e membro della segreteria del Pd Toscana
con delega alla Scuola.
“Avevamo chiesto con forza un confronto vero e una condivisione delle
scelte con i territori, gli Enti locali e le comunità scolastiche,
perché ogni eventuale riorganizzazione può avere senso solo se
costruita con e sui territori. Nulla di tutto questo è avvenuto: siamo
di fronte a un provvedimento calato dall’alto, che non tiene conto
delle specificità territoriali e che, paradossalmente, si basa su dati
nemmeno corretti. I numeri forniti dall’Ufficio scolastico regionale
indicano infatti circa 8.000 studenti in più rispetto a quelli
utilizzati dal Ministero per definire l’entità del dimensionamento –
sostengono FOSSI e Querci – Siamo quindi di fronte a tagli non solo
sbagliati nel merito, ma anche incoerenti rispetto agli stessi criteri
— per noi comunque discutibili — individuati unilateralmente dal
Governo. Colpire la scuola, soprattutto nelle aree più fragili e
interne, significa aumentare le disuguaglianze e indebolire presìdi
fondamentali di coesione sociale”.
“Continueremo a lottare per la scuola pubblica, perché sia davvero una
priorità dell’azione politica e non una voce su cui risparmiare. Lo
faremo al fianco del mondo della scuola, dei sindacati e degli Enti
locali, difendendo un sistema educativo di qualità, diffuso sul
territorio e capace di garantire pari opportunità a tutte e tutti”,
concludono Fossi e Querci.
