Sicurezza e legalità. Lettera del responsabile toscano del PD Emiliano Poli ai circoli

Cari Segretari,

Credo sia giusto informare iscritti, elettori e simpatizzanti su cosa i dirigenti del Partito ad ogni livello fanno. Il continuo e costante aumento della sfiducia nei politici fa passare in secondo piano il fatto che tante persone a titolo gratuito e volontario dedicano il loro tempo libero alla Politica. Per questo ritengo giusto comunicare periodicamente a chi interessa le attività che svolgo. Con questa comunicazione ne approfitto anche per ribadire la mia disponibilità ad iniziative ed incontri sul vostro territorio. Dopo la mia nomina avvenuta il 4 luglio ho ritenuto opportuno inviare una richiesta di incontro alle principali cariche istituzionali della Toscana. Questo al fine di evidenziare la presenza del Partito su questi temi, mettendomi a disposizione per future collaborazioni. Gli incontri che farò non saranno soltanto atti formali ma serviranno a riportare a livello nazionale proposte e criticità che ascolterò durante gli incontri. Importanti i dibattiti, utili sia per il contributo che possono dare iscritti e simpatizzanti, sia per ascoltare il territorio “mettendoci la faccia”. Con il Prefetto di Firenze ho avuto un lungo e cordiale incontro dove abbiamo discusso di tutte le problematiche della sicurezza della provincia di Firenze. Con il Comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato, Giuseppe Vadalà, abbiamo discusso dell’importanza del lavoro del Corpo soprattutto nell’ambito della sicurezza alimentare, di quella ambientale e nello specifico del problema del traffico illecito di rifiuti che in Toscana sta diventando sempre più un grave problema esponendo la nostra regione a pericolosissime infiltrazioni di tipo mafioso. Ho incontrato Il Generale Biancafarina, Comandante dell’Istituto Geografico Militare ed il Generale Gianfranco Camperi,Comandante dell’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze. Ritengo opportuno incontrare anche le forze militari del nostro paese sia per dimostrare la vicinanza del Partito, sia per ascoltare da loro eventuali proposte e/o suggerimenti che riporterò a livello nazionale. Il 9 agosto ho partecipato ad un’iniziativa dal titolo: “Legalità…c’è la mafia in Toscana”, che si è tenuta all’interno della Festa dell’Unità di San Vincenzo. Il 1°settembre è entrata in vigore una delibera della Regione Toscana che avrà lo scopo di intensificare i controlli nell’area pratese del Macrolotto per il controllo delle irregolarità in merito alla sicurezza sui luoghi di lavoro, soprattutto a seguito della tragedia di dicembre dove morirono 7 immigrati cinesi. A tal fine e per capire meglio i dettagli della delibera ho incontrato il Dirigente regionale che si è occupato della delibera, il Comandante Regionale della Guardia di Finanza, Generale De Gennaro, il Prefetto di Prato, il Questore di Prato e la Console Cinese. I controlli sulle aziende saranno di tre tipi. Gli ispettori ASL (la Regione Toscana ha assunto 74 nuovi ispettori) verificheranno le condizioni igienico-sanitarie e delle norme legate alla sicurezza sul lavoro, il gruppo Interforze coordinato dalla Prefettura continuerà il proprio lavoro iniziato già da tempo, mentre la Guardia di Finanza si occuperà dei reati legati all’evasione fiscale. Nelle prossime comunicazioni vi fornirò qualche dato sui controlli. A conclusione di questi incontri ho partecipato, assieme al Vice Sindaco di Prato Simone Faggi ad un’iniziativa alla Casa del Popolo di Coiano. Piena sintonia con l’amministrazione comunale sul fatto che il rispetto della legalità deve essere un principio fondamentale per tutti e che non saranno accettati condoni o moratorie di alcun tipo per regolarizzare situazioni di pericolo e abusivismo.
Il 7 settembre è stato il momento del dibattito sul tema Ecomafie organizzato assieme ai Giovani
Democratici di Firenze. La partecipazione di Ettore Squillace Greco, Sostituto Procuratore DDA di Firenze,
ha consentito di analizzare la situazione Toscana (5° regione italiana per questa tipologia di reati) e di far
emergere proposte concrete per affrontare il tema. Sarà mia cura riportare a livello nazionale le proposte
emerse.
Molto interessante l’incontro con il Difensore Civico della Regione Toscana, Dott.ssa Lucia Franchini. Il
Difensore civico regionale è chiamato a difenderei diritti e gli interessi dei cittadini nei rapporti con la
Pubblica Amministrazione, nel rispetto dei principi di imparzialità, efficienza, equità, trasparenza. Il
Difensore civico interviene nei confronti di tutte le amministrazioni pubbliche operanti in Toscana (dai
Comuni alle Province, alle Comunità Montane, fino agli Uffici periferici dello Stato) e dei privati che
gestiscono pubblici servizi. Indispensabile far conoscere le funzioni di questo organo al quale si rivolgono
troppi pochi cittadini, non consapevoli dell’esistenza.
Proficuo l’incontro con il Console del Perù, da poco insediatosi nel nuovo ruolo. Abbiamo parlato delle
principali criticità di integrazione della comunità peruviana. Parteciperò ad una serie di incontri che il
Consolato organizzerà con la comunità peruviana, nei quali saranno affrontate queste problematiche.
Colloquio lungo e cordiale con il Presidente del Tribunale di Firenze, Dott. Enrico Ognibene. L’esperienza del
Dott. Ognibene ha consentito di affrontare molti aspetti e problemi della giustizia italiana. Tanti gli spunti di
riflessione, tante le possibili soluzioni.
Quando si parla di legalità non si può non parlare delle condizioni disumane in cui vivono i carcerati, gli
agenti di Polizia di Penitenziaria e tutte quelle persone che lavorano in questo settore a causa del
sovraffollamento. L’argomento è stato oggetto di discussione con il Provveditore regionale
dell’Amministrazione Penitenziaria Dott. Carmelo Cantone, con il Segretario Nazionale del SAPPE, Dott.
Pasquale Salemme e con la Direttrice del carcere di Sollicciano Mariagrazia Giampiccolo.
Il 16 settembre il Corpo Forestale dello Stato ha organizzato presso l’Abbazia di Vallombrosa
un’interessante iniziativa sulla legalità alla presenza del Comandante Regionale, del Sindaco di Reggello, del
Presidente di Confindustria Firenze Simone Bettini e del fondatore di Libera Don Luigi Ciotti.
Il 17 settembre è stato il giorno degli incontri a Roma dove ho riportato proposte e considerazioni ricevute
durante i miei incontri. Ho incontrato Valeria Fedeli(Vice Presidente del Senato), Sandro Favi (Responsabile
Nazionale Carceri),Riccardo Guido (Consulente della Commissione antimafia), Emanuele Fiano(Responsabile
Nazionale Sicurezza) e neo membro della Segreteria Nazionale.

Emiliano Poli

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