Mazzeo su stop visite all’esposizione “Bellezza Divina” . “Il rispetto e la libertà religiosa non si garantiscono trincerandosi dietro muri ideologici”

12 novembre 2015 – “La sensibilità si dimostra facendo conoscere a tutti civiltà diverse, culture diverse, storie diverse, religioni diverse. Non si offende dando la possibilità di arricchire il proprio sapere quanto piuttosto cercando di nascondere qualcosa pensando di preservare qualcuno. L’arte e la cultura sono arricchimento in tutte le loro forme, sono uno strumento di unione e non di divisione e dare la possibilità ai bambini di iniziare a confrontarsi con straordinari esempi di pittura e scultura visitando una mostra la ritengo una bellissima forma di educazione. Altro che divieti! Firenze e la Toscana, da sempre, sono realtà che tutelano le differenze promuovendone la conoscenza, la convivenza e il confronto. Il rispetto e la libertà religiosa non si garantiscono trincerandosi dietro muri ideologici, quanto piuttosto dando a tutti la possibilità di sapere, di conoscere e di poter sviluppare autonomamente le proprie idee”.

Così su Facebook il consigliere regionale e vicesegretario del Pd toscano Antonio Mazzeo interviene in merito alla vicenda dello stop alle visite  all’esposizione «Bellezza divina» per i bambini della scuola “Matteotti” di Firenze.