Le proposte del gruppo di lavoro Benessere animali Pd Toscana

Il gruppo di lavoro “PD toscano per il benessere animale”, in seguito all’incontro ufficiale avuto presso la sede PD provinciale di Pisa nel mese di aprile 2012 con le associazioni animaliste della regione e dopo una fase di sintesi e rielaborazione, pur prendendo atto che la regione Toscana è stata tra le prime ad aver dato segnali di sensibilità sul tema del benessere animale ,individua alcune proposte da sottoporre all’esame della regione e dei vari comuni del territorio .

La nostra regione è sempre stata il baluardo dei diritti umani ,basti pensare che siamo stati i primi ad abrogare la pena di morte per l’uomo.

Uno dei primi interventi utili sarebbe la possibilità da parte della regione di garantire un regolamento sul benessere animale in tutti i comuni toscani in modo da mantenere un trend democratico in linea con l’Europa.

Sono emersi i seguenti punti:

1) riteniamo che spesso il regolamento regionale vada a scontrarsi con i regolamenti urbanistici comunali creando enormi problemi sia al cittadino, che trova vincoli strutturali insuperabili, sia alle singole asl, che hanno difficoltà nell’attuare una prescrizione spesso bocciata dal comune di appartenenza.

2) viene richiesta la possibilità, grazie al contributo di associazioni animaliste nazionali ben rappresentate in Toscana, di organizzare dei percorsi di educazione civica nelle scuole elementari. Chiediamo inoltre che venga trattato il tema della sterilizzazione per valorizzare le difficoltà di una gravidanza animale che spesso se affrontata con sufficienza dai proprietari è una delle maggiori cause di abbandono canino e felino.

3) chiediamo che la regione si impegni con i vari suoi comuni e canili a smaltire in maniera primaria i soggetti abbandonati in toscana e successivamente, se possibile, i soggetti provenienti da altre regioni, affidando le proprie strutture di canile rifugio a quelle associazioni di certa serietà perché operanti in ambito nazionale.

4) crediamo che in caso di pignoramento di cani,cavalli ecc bisognerebbe tutelare maggiormente il benessere animale spesso trattato dai giudici come semplice merce di contropartita economica senza una analisi approfondita .

5) chiediamo l’approvazione di un registro di sgambatura dei cani nei singoli allevamenti o rifugi , vero tema del benessere dell’animale per nostro conto, il box o ricovero del cane non è per noi fondamentale che abbia delle dimensioni elevate ma che sia garantito il movimento del cane per un periodo da concordare con gli specialisti del caso.

6) creare nei canili una collaborazione con l’enci che, tramite i suoi addestratori cinofili, riescano a rendere più facile il recupero psicologico dell’animale in affidamento al fine di evitare e valutare i soggetti a rischio e non

7) controllo maggiore nei negozi e dei venditori ambulanti nella modalità di esposizione al pubblico degli animali con orari precisi ben esposti e soprattutto maggiori garanzie su provenienza e benessere animale nei locali

8) chiediamo maggiore rigore regionale nella reperibilità e tracciabilità dei veleni utilizzati per i bocconi. Riteniamo che oltre a provocare una morte dolorosa ad animali selvatici, ritenuti infestanti, spesso l’utilizzo di questi prodotti sia la causa principale di numerose morti tra cani e gatti domestici derivanti da atroci dispute personali tra cittadini .

 

 

Resp. gruppo di lavoro benessere animale PD Toscana

Alberto Lenzi

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