L’italia di domani

Le proposte del Partito Democratico - Tre anni fa il governo di centrodestra fece il suo esordio spendendo oltre dieci miliardi di euro tra Alitalia, eliminazione dell’Ici per gli immobili di maggior pregio e blocco della tracciabilità nei pagamenti. Noi dicemmo subito che la crisi imponeva invece di spendere quelle risorse per consentire ai comuni di fare un piano di piccole opere che avrebbero dato lavoro e una spinta all’economia e per ridurre il peso del fisco sulle famiglie meno abbienti.

Sicurezza

L’insicurezza è la condizione del nostrotempo: l’insicurezza può diventarepaura nella vita materiale e quotidianadi milioni di italiani. Da semprela destra italiana descrive un Paeseinsicuro quando è all’opposizionee sicuro quando si trova al governo.Perché la paura produce richiesta dirassicurazione, di interventi di forza,di cambio di governo. La destra esaltala paura perché pensa al consenso,il Partito Democratico lavora perla Sicurezza per sconfiggere la paurae garantire libertà.

Scuola

Nei prossimi 15 anni la spesa per l’istruzione sarà ri-dotta dal 4,2% al 3,4%. La media Ocse è 5,7%. Su 35miliardi di euro di tagli alla spesa pubblica nei prossimitre anni, 13 verranno dall’istruzione (Documento diEconomia e Finanza del governo).Con la crisi econo-mica, invece di sostenere il lavoro, il governo Berlu-sconi compie il più grande licenziamento di massa dellastoria italiana. Anche quest’anno lascia a casa 19.700insegnanti e 14.500 Ata.

Politiche sociali

Questo governo vede le Politiche sociali come costo e non come fattore di sviluppo, di coesione sociale e redistribuzione del reddito.

Infrastrutture e trasporti

INFRASTRUTTURE: GOVERNO ABILE NEGLI ANNUNCI, FALLIMENTARE NEI FATTI: è necessario sbloccare le centinaia di opere piccole e medie, volàno per la nostra economia e davvero strategiche per il Paese. - TRASPORTO PUBBLICO, IL GOVERNO TAGLIA IL DISAGIO AUMENTA: tagli, tagli e ancora tagli, questa è stata l’azione del Governo nei confronti del trasporto pubblico.

Economia

CHI HA DI MENO È CHIAMATO ANCORA UNA VOLTA A DARE DI PIÙ MENTRE CHI HA DI PIÙ CONTINUERÀ AD AVERE SEMPRE DI PIÙ. La politica economica del governo è fortemente iniqua sul piano sociale e inadeguata rispetto alle sfide che il Paese ha di fronte: lo sviluppo sostenibile, l’occupazione, in particolare giovanile, l’abbattimento del debito pubblico.

Toscana Manifesta

Il count down per la manifestazione del 5 novembre a Roma è partito. Per la Toscana saranno tre settimane frenetiche, piene di appuntamenti su tutto il territorio regionale, oltre 300 per il momento.