L’impegno per il rilancio

Intervento di Ivan Ferrucci, responsabile economia e lavoro del Pd Toscana, pubblicato su l’Unità Toscana domenica 29 gennaio 2012.

“Legge elettorale in Regione
Manciulli spinge sull’acceleratore”

«Dobbiamo affrontare una volta per tutte il tema della legge elettorale. Lo deve fare il Parlamento e va fatto anche in Toscana»: le parole del segretario regionale del Pd Toscana Andrea Manciulli nell’articolo pubblicato su l’Unità Toscana di venerdì 20 gennaio 2012.

Intervista al segretario Manciulli:
“Siamo in una nuova stagione politica”

Il primo pensiero va ai lavoratori in difficoltà: “Il 2012 sia un anno migliore soprattutto per loro”. Poi il segretario regionale del Pd Andrea Manciulli, intervistato da l’Unità Toscana, lancia i Democratici: “Questo Paese lo governeremo noi vincendo le prossime elezioni”. Infine sulla legge elettorale regionale: “Va cambiata”.

«Flessibilità sì, ma anche da parte delle aziende»

“La politica deve scoprire un ruolo nuovo nei rapporti con le forze economiche. Se siamo nell’attuale crisi, anche nel Comune di Lucca, non è solo per colpa dei mercati finanziari, ma anche per la totale assenza di una politica economica e industriale”. L’intervento del segretario provinciale del PD di Lucca, Patrizio Andreuccetti, pubblicato da Il Tirreno del 1 dicembre.

Martini: “Lega allergica alla coesione territoriale”

“Non è novità da poco la valorizzazione, voluta da Mario Monti, del ministero per la coesione territoriale, affidato alle competenze riconosciute di Fabrizio Barca. Lo dice la reazione scomposta della Lega che parla di “schiaffo al Nord” scordando perfino che Fitto aveva anche quelle deleghe”.

Gd Toscana: “Diritti allo studio, diritto al futuro!”

“Il diritto dei capaci e meritevoli di raggiungere i gradi più alti degli studi potrà essere una delle leve per rilanciare il Paese solo se capiremo che gli investimenti nella formazione rendono più di quelli in finanza, e che la vera risorsa della nostra Italia sono i suoi ragazzi”.

Non si taglia la sicurezza

“Il Governo Berlusconi in questi anni ha portato avanti una serie di inaccettabili tagli al comparto sicurezza per oltre un 1 miliardo e settecento milioni a cui si devono aggiungere 60 milioni dell’ultima manovra finanziaria”.