Questa mattina il sindaco di Piombino Gianni Anselmi ed i coordinatori Fim, Fiom, Uilm sono saliti sul tetto di un capannone dell’azienda Lucchini.

Un gesto estremo che deriva dalla necessità vera di una risposta in tempi brevi sul futuro della siderurgia nel nostro Paese e sul futuro della città di Piombino.

Con questa nota il Partito Democratico vuole mostrare la propria vicinanza e la condivisione dei timori che hanno spinto il sindaco Anselmi a salire su quel tetto.

E’ necessario mantenere alta l’attenzione su questa situazione che è diventata davvero drammatica.

Anche la Federazione PD Val di Cornia-Elba domani aderirà e sarà presente alla manifestazione dei matalmeccanici di Dalmine, Magona, Lucchini e dell’indotto siderurgico organizzata a Venturina per la sopravvivenza delle acciaierie di Piombino, proprio perché la crisi del polo siderurgico Piombinese non riguarda soltanto Piombino, ma si ripercuote sull’economia di tutto il territorio, mettendo in bilico cinquemila posti di lavoro.

“Qui il rischio che si corre è peggiore di quello di Taranto – dichiara il Segretario PD Valerio Fabiani senza indugi – non c’è più una proprietà, è a rischio una seria prospettiva industriale che possa fare immaginare un futuro per l’azienda. E’ necessario accelerare sull’istituzione di un tavolo nazionale che si occupi di siderurgia e che lavori per trovare una via d’uscita a questa situazione – prosegue Fabiani – è fondamentale dare delle risposte anche in campo di bonifiche, di infrastrutture, di energia ed è ormai imprescindibile delineare un nuovo processo di reindustrializzazione nel quadro di un accordo di programma così come sollecitato anche, in prima persona, da Bersani ai Ministri Clini e Passera capace di rimettere il Polo siderurgico e la città di Piombino sui binari dello sviluppo.”